Gnocchi di zucca e castagne

Gli gnocchi di zucca sono per me un confort food; a casa mia sono uno dei piatti fissi dell’autunno e dell’inverno. Li mangio in molte versioni e stavolta ho voluto provare ad aggiungere della farina di castagne. Devo dire che il risultato é stato super. Li ho accompagnati solo con burro fuso per sentire bene il gusto ed eventualmente aggiustare la ricetta. Così come ve la propongo non ha dosi specificate, ma è comunque di semplice realizzazione. Il “fare a occhio” rende tutto più divertente.

Voi li potete servire con ricotta affumicata, con un trito di nocciole tostate o con dei funghi porcini freschi saltati in padella.

La ricetta non prevede le uova perchè io preferisco preparare questi gnocchi senza uova e vi assicuro che sono favolosi lo stesso; non si sente la mancanza dell’uovo; anzi, vi convinceranno a non usarlo più.

E’ una piatto di semplice realizzazione, ideale per un pranzo in famiglia, anche a Natale o a Capodanno accompagnato da un buon vino rosso che stia bene con la dolcezza della zucca e il gusto grintoso delle castagne.
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INGREDIENTI

Mezza zucca piccola
Semola rimacinata di kamut
Due cucchiai di farina di castagne
Burro
Olio evo
Sale grosso

PROCEDIMENTO
-Svuotate la zucca dai semi e lavatela bene; tagliatela a metà e mettetela in forno a 200°C per 30 minuti o comunque fino a che diventa morbida.
-Togliete la polpa dalla buccia e schiacciatela con una forchetta; aggiungete i due cucchiai di farina di castagne e mescolate bene. Aggiungete la semola un pó alla volta fino a che avrete un impasto tale da poter formare degli gnocchi. Deve comunque essere morbido.
-Cuocete gli gnocchi in acqua salata in ebollizione e se vedete che il primo si sfalda aggiungete un cucchiaio di semola all’impasto. Tirate gli gnocchi fuori dall’acqua con una schiumarola.
-Condite gli gnocchi con burro fuso e un filo d’olio o come più vi piace. Servite caldissimi.

Buona cucina a tutti!

Julia C.

Sponge cake al cacao amaro e latte di mandorla

Questa torta è una torta “antica”, famosa e davvero soffice. E’ una base per dolci farciti, ma si presta bene anche per dolci da credenza ossia per la colazione o per un buon thè pomeridiano.

Si racconta che questa torta sia in onore della Regina Vittoria d’Inghilterra perchè quando era una bambina la sua istitutrice le proibiva quasi sempre di bere il thè ,considerato troppo prezioso allora per essere sprecato. Quando la Regina Vittoria salì sul trono, durante il suo “afternoon tea” , amava mangiare una torta molto simile al pan di spagna, ma arricchito con burro nell’impasto e farcito di crema al burro e marmellata di fragole o lamponi che è l’attuale Victori a sponge,  così chiamata in suo onore.  Insomma.. è una vera e propria torta “Reale”.

Il segreto per far venire soffice soffice questa torta è montare molto bene il burro con lo zucchero e successivamente con le uova. La potete arricchire come più vi piace ed ogni volta sembrerà una torta nuova, diversa.

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INGREDIENTI (8 fette)

150 gr di burro

120 gr di zucchero

un bicchierino (di quelli da grappa) di latte di mandorla

150 gr di burro morbido

120 gr di farina

30 gr di cacao amaro

10 gr di lievito per dolci

zucchero a velo

un pizzico di sale

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PROCEDIMENTO

-Lavorate a crema il burro con lo zucchero; utilizzate il gancio a foglia se usate la planetaria, altrimenti un comune frullino oppure tanto olio di gomito e un mestolo di legno se montate a mano.

-Aggiungete uno ad uno le uova e aspettate che ogni uovo sia ben amalgamato. Montate il tutto molto bene fino a che sarà giallo chiaro e ben spumoso.

-Mescolate insieme farina, lievito, cacao e il pizzico di sale e setacciate bene; aggiungete in tre volte facendo amalgamare bene.

-Aggiungete il latte di mandorla e mescolate bene.

-Mettete il composto in uno stampo a cerniera di 22 cm ricoperto con carta forno. Cuocete in forno già caldo ventilato a 180°C per 25-30 minuti. Fate la prova dello stecchino.

-Lasciate intiepidire nello stampo e poi posizionate il dolce in una tortiera, in un piatto, in una alzata ecc. Spolverizzate di zucchero a velo quando sarà completamente freddo.

Buona cucina a tutti!

Julia C.

 

Il tomino incontra la bietina e la dolce croccantezza della zucca grigliata

Forse lo avrò ripetuto 100 volte nel mio blog…ma lo sapevate che adoro la zucca? Per me é come un dolce! Soprattutto al forno. Ultimamente l’ho scoperta grigliata a fette molto sottili con la buccia. Rimane tutto il sapore e prende molta croccantezza; tagliata così é ottima anche in forno.

Vi propongo un secondo piatto semplice ma gustoso adatto anche ad una cena. Con questa presentazione farete un figurone! 😆

La zucca e la bietina bilanciano bene il gusto deciso del tomino, ma se non vi piace come formaggio potete utilizzarne un’altro a pasta molle come un dobbiaco, un asiago di malga.

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INGREDIENTI  (PER 2 PERSONE)

2 tomini

8 fette sottili di zucca con la buccia

Olio evo, sale e pepe qb

Peperoncino qb

Uno spicchio d’aglio

Bietina

PROCEDIMENTO

-Tagliate la zucca a fette sottili con la buccia, lavatele bene e grigliatele fino a che saranno belle dorate. Condite con un filo’olio e sale a fine cottura.

-Lavate bene la bietina e tagliate i gambi più lunghi e grossi. Fate soffriggere uno spicchio d’aglio e del peperoncino in una padella con tre cucchiai di olio evo. Cuocete la bietina a fuoco medio alto per 5 minuti.

-Grigliate il tomino con molta cura; dovrà essere morbido e caldo al tatto. Anche se si rompe non importa, darà un effetto cremoso al piatto.

-Componete mettendo la zucca sul fondo del piatto, il tomino e la bietina; ultimate con un filo d’olio e servite.

Un buon bicchiere di vino rosso e avrete una cena super.

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Buona cucina a tutti!

Julia C.

 

Le ruote pazze di Benedetto Cavalieri

Le ruote pazze di Cavalieri sono speciali, uniche nel loro genere e prendono tutto il sugo che è un piacere. Il modo migliore di mangiarle è con un buon sugo di pomodoro tirato, denso, corposo e saporito. L’ideale sarebbe avere la conserva della nonna o della mamma; nel mio caso era la conserva della mamma tra l’altro preparata con pomodori pugliesi.

Questo formato di pasta non si rompe in cottura come le classiche ruote e ogni ruota pazza ha una sua particolarità essendo che sembra tagliata quasi casualmente. E’ inoltre una pasta famosa in tutti i sensi, essendo citata nel film di Ozpetek “Mine vaganti” dove la Puglia è una protagonista indiscussa e dove il regista mostra calette e città meravigliose del Salento.

Una ricetta semplice, genuina, di quelle che riscaldano il cuore e da mangiare la domenica in famiglia!

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INGREDIENTI (2 PERSONE)

160 gr di ruote pazze

1 vasetto di conserva

1 spicchio di aglio

4 foglie di basilico fresco

olio EVO e sale qb

ricotta affumicata o cacioricotta grattugiato a piacere

PROCEDIMENTO

-Fate rosolare l’aglio in un pò d’olio, aggiungete la conserva e fate restringere bene a fuoco medio per una decina di minuti mescolando spesso; regolate di sale e a fine cottura aggiungete il basilico.

– Nel frattempo portate a bollore l’acqua di cottura della pasta, aggiungete il sale grosso una volta che bolle e cuocete la pasta mescolando ogni due tre minuti; cuocete per 13-15 minuti.

-Scolate la pasta e tuffatela nel sugo di pomodoro; guarnite con la ricotta o il cacioricotta, un filo d’olio a crudo e servite caldo.

-Chiudete gli occhi e sognate di essere in una masseria pugliese in mezzo ad ulivi secolari…poi iniziate mangiare le speciali ruote pazze!

Buona cucina a tutti!

Julia C.

 

L’ultima melanzana ripiena della nostra estate

In ritardo sulla tabella di marcia pubblico una ricetta per lo più estiva dato che si tratta di una melanzana. Ormai si trova tutto l’anno ma fuori stagione non ha sapore ed é acquosa, quindi tenete buona questa ricetta per la vostra prossima estate.

Si tratta di un’ottima e semplice melanzana ripiena ideale come secondo piatto accompagnata da una buona insalata.

Amo molto le verdure ripiene, in particolare i pomodori al gratin, che nella loro semplicità sono perfetti per una cena in compagnia perchè non tutti sanno cosa sono e come si preparano. Spesso sono una sorpresa per gli ospiti e si accompagnano bene a secondi di carne o insieme ad altre verdure al forno per un contorno sostanzioso.

Con questa ricetta chiudo  momentaneament con le mie ricette estive per iniziare a condividere con voi ricette autunnali con la zucca, lo spinacino,  le castagne,  il cappuccio viola e chi più ne ha più ne metta perchè anche l’autunno e l’inverno non saranno noiosi!

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INGREDIENTI (PER 2 PERSONE)

2 melanzane tonde grosse

50 gr di ricotta.affumicata grattugiata

4 cucchiaini da thé di capperi sott’olio

15 pomodorini ciliegino

Un quarto cipolla rossa

Olio evo e sale qb

PROCEDIMENTO

-Lavate le melanzane e tagliate le due estremitá; pelatene una e tagliatela a metá svuotatela dai semi e iniziate a cuocerla in forno già caldo a 190 gradi.

-Tagliate a dadini piccoli la seconda melanzana;tritate la cipolla e tagliate in 4 i pomodorini.

-Soffriggete la cipolla in un pó di olio in una padella e unite i pomodorini e i capperi; fate insaporire e aggiungete i dadini di melanzana:; cuocete per 15 minuti a fiamma media regolando di sale. Mescolate spesso.

-Togliete la melanzana dal forno e farcite con il composto di melanzana e pomodorini; aggiungete un filo d’olio e la ricotta affumicata.

-Fate gratinare in forno a 190gradi fino a doratura della ricotta.

Buona cucina a tutti!

Julia C.

Millefoglie croccante di pane carasau,ricotta di bufala e fiori di zucca

Torniamo da un viaggio unico, di quelli che si fanno una volta solo nella vita e di quelli che ti lasciano un segno. Torniamo da tre settimane in Australia, una terra piena di sorprese, di meraviglie della natura e con un sapore di terra selvaggia,inesplorata, pura…. sembra un continente irraggiungibile, ma dopo “sole” 21 ore di viaggio si mette piede li…nel down under….perché si…si é letteralmente sotto sopra! Mi sono resa conto di esserci quando ho visto i koala appollaiati  sugli alberi a dormire beati nel loro mondo.  Sono rimasta senza parole di fronte all’Opera House di Sydney, ho visto spiagge bianche, incontaminate, con uno spazio infinito e le onde impetuose dell’oceano, ho visto colori azzurri che nemmeno sapevo potessero esistere, i 12 apostoli mi hanno impietrita, la barriera corallina mi ha tolto il fiato, whitehaven beach é stata un’emozione indescrivibile, Uluru, la montagna sacra mi ha parlato da quanto era bella e la via lattea in una notte nel deserto rosso…. Potrei stare qui ad elencare tutto quello che ho visto per pagine e pagine e quando qualcuno mi chiede cosa mi é piaciuto di più non so rispondere perché l’Australia é una terra meravigliosa.

Si torna un pó alla volta alla realtà anche se…ancora…ho il male da down under!

Riprendo l’attività nel blog con la prima ricetta cucinata al nostro ritorno.

Il pane carasau è versatile e si può abbinare a tutto; questa é solo una delle versioni di queste millefoglie che ho fatto…una l’avevo ad esempio preparata con pesto di melanzane fatto in casa, scamorza fresca e rosmarino: strepitosa!

Potete usare questo pane spezzato in pezzi piccoli, condirlo con olio evo, sale e rosmarino e farlo tostare e insaporire in forno per 5 minuti a 200 gradi; un ottimo entreé per intrattenere gli ospiti mentre attendono l’inizio della cena.

Qui vipropongo una versione con gli ultimi fiori di zucca disponibili e ricotta di bufala.

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INGREDIENTI (2 PORZIONI)

6 sfoglie a triangolo di pane carasau

200 gr di ricotta di bufala

12 fiori di zucca

8 zucchinette piccole

Sale e olio evo qb

PROCEDIMENTO

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-Lavate bene i fiori e togliete il pistillo interno; !aprite li a. foglia e asciugateli delicatamente.

-Lavate le zucchinette, mondate le due estremità e tagliate a striscioline nel senso della lunghezza. Cuocetele in forno a 180 gradi per 15 minuti condite con olio e sale.

-Preparate una crema di ricotta con un cucchiaio di olio evo e pepe; semplicemente schiacciate e mescolate la ricotta con gli altri ingredienti.

-Una volta pronti tutti gli ingredienti preparate la millefoglie in questo modo: pane carasau, ricotta, zucchine, fiori di zucca, sale , filo di olio e strato successivo fino a fine ingredienti.

-Cuocete la millefoglie in forno a 190 gradi per 15-20 minuti o comunque fino a doratura del pane carasau.

Buona cucina a tutti!

Julia C.

Bruschettone di pane pugliese con stracciatella di burrata e pomodorini gialli

Ok… non ho resistito e ho preparato davvero l’ultimissima ricetta per il mio amato blog prima delle nostre vacanze!

É una ricetta alla Jamie Oliver perché richiama molto il suo modo di presentare e preparare i piatti; io adoro Jamie, adoro il suo modo di manipolare il cibo e il suo modo rustico, vero e genuino di cucinare. Nella sua semplicità crea dei piatti che solo a guardarli fanno venire voglia di mangiarli.

Io ho creato questa bruschettona facilissima da preparare e con un effetto favoloso sia di gusto sia di presentazione. Ha un che di rustico chic!

Se non trovate i pomodorini gialli non vi preoccupate, potete tranquillamente sostituirli con un datterino rosso.

La ricetta si presta bene come antipasto per un pranzo o una cena in giardino in quelle calde sere d’estate in cui non si ha nessuna voglia di accendere i fornelli! Eh si perché qui si scalda solo il pane e il resto é tutto crudo.

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INGREDIENTI (2 BRUSCHETTE)

10 pomodorini gialli

4 rametti di timo limone

Un cucchiaino da thé di succo di limone

8 foglie di basilico

Una manciata di insalatina composta da spinacino e insalatina verde

2 fette di pane pugliese da bruschette

PROCEDIMENTO

-Tagliate due fette di pane pugliese e mettetele da parte.

-Lavate le verdure; tagliate in 4 i pomodorini e conditeli con olio, timo limone e basilico tritati tenendo da parte 4 foglie di basilico possimilmente grandi uguali. Regolate di sale e se vi piace  un pó di pepe rosa tritato. Mescolate con le mani e lasciate insaporire per una mezz’ora.

-Tirate fuori da dal frigo la stracciatella con largo anticipo in modo che vada a temperatura ambiente.

-Condite l’insalatina con olio, il succo di limone, sale e pepe. Mescolate bene con le mani.

-Mettete il pane ad abbrustolire  per bene e Componete come segue:

cospargete il pane con il sugo dei pomodorini-pane-stracciatella-insalatina-pomodorini e per guarnire due foglie di basilico-finite con un filo di olio e pepe rosa tritato.

-Servite tiepido così la stracciatella si scioglie un pó e diventa ancora più cremosa.

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Buona cucina a tutti e buona vacanze!

Ci si rivede qui a settembre!

Julia C.

Ricetta vegan: Spaghetti Mancini con zucchinette, fiori di zucca, limone, menta e pepe di sichuan

Le ferie si avvicinano e quest’anno sono speciali perché andremo in un luogo speciale, unico ed é uno di quei posti che fanno parte dei sogni nel cassetto.

Abbiamo costruito questo viaggio con cura, dedizione e finalmente manca poco. Un viaggio é qualcosa che rimane per sempre,  dona emozioni prima, durante e dopo e questo nostro viaggio é per me una conquista; é un pó come una di quelle tappe fondamentali che nella vita si devono affrontare.

Vi saluto momentaneamente lasciandovi questa ricetta squisita, gourmet e ideale per un pranzoo una cena estiva.

Ho utilizzato uno spaghetto Mancini, un pastificio marchigiano (da buona mezza marchigiana non potevo smentirmi..) che produce una pasta favolosa; ho provato diversi formati e il loro spaghetto é il mio preferito. Tiene benissimo la cottura e lega il sugo molto bene. Ottimi con sughi ricchi e corposi, ma che con condimenti più delicati e gourmet come quello che vi propongo.

É una ricetta vegan da sballo!

Intanto buone.vacanze e arrivederci al mio ritorno!

Spero che questa possa essere una pasta anche per il vostro pranzo di ferragosto!

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INGREDIENTI (PER 2 PERSONE)
160 gr di spaghetti Mancini
6 zucchinette piccole
15 fiori di zucca
8 foglie di menta
Pepe di sichuan
2 cipollotti rossi piccoli o uno medio
Scorza di 1 limone tagliata a julienne sottile senza la parte bianca interna e amara
Olio evo e sale qb
Peperoncino a piacere

PROCEDIMENTO
-Lavate bene le zucchine e eliminate le due estremità; lavate bene i fiori ed eliminate la parte finale più dura col pistillo; pelate il cipollotto e lavatelo bene. Asciugate bene e con molta delicatezzo i fiori di zucca.
-Procedete al taglio a julienne delle zucchine e dei fiori di zucca. Tagliatele molto finemente il cipollotto.
-Mettete in padella dell’olio evo, il cipollotto, 15 semi di peperoncino e qualche scorzetta di limone. Fate rosolare bene e fate cuocere quasi del tutto il cipollotto, per non far bruciare il cipollotto e per raccogliere tutto il suo sapore aggiungete due-tre cucchiai di acqua e fate evaporare.
-Una volta quasi cotti i cipollotti aggiungete le zucchine e cuocetele in modo da mantenerle comunque croccanti (circa 10 minuti a fuoco medio e mescolando spesso). Regolate di sale e aggiungete un cucchiaio di succo di limone. Alla fine aggiungete 4 foglie di menta tritate e mescolate bene.
– A questo mix aggiungete per ultimi i fiori e ultimate la cottura per due minuti a fuoco medio, Regolate di sale.
-Cuocete gli spaghetti e lasciateli ulon pó al dente. Al momento di scolarli tenete da parte un pó di acqua di cottura e procedete a risottarli in padella con il condimento.
-Se vi è un pó di liquido nella padella non vi preoccupate perché permetterà alla pasta di non seccare mentre la mangiate (ovvio non deve essere il lago di Garda nella pentola😀 ).
– Servite facendo il classico nido di pasta, magari aiutandovi con un coppapasta. Finite il piatto con pepe di sichuan tritato, una foglia di menta e scorzette di limone.

Consiglio: potete aggiungere alla fine nel piatto dei pinoli tostati e tritati grossolanamente.

Buona cucina a tutti e buone vacanze!
Julia C.

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Crema pasticciera con fragole, pistacchi e cioccolato fondente: un dessert estivo squisito

Un dessert nato per caso perché non volevo lasciare una cena senza un dolce, senza il giusto completamento…

La ricetta é semplicissima, veloce e di sicuro effetto scenico oltre che squisita! Io l’ho inventata così come ve la propongo, ma volendo rendere questo dessert ancora più originale, potete mettere sotto la crema dei savoiardi bagnati con una bagna alla fragola.

Festeggio con questo dolce le 8012  visite di giugno! Un record da quando ho il blog e vi ringrazio tutti. Spero che le mie ricette siano chiare, di facile realizzazione e soprattutto che siano riuscite! Non vorrei mai “avvelenare”  i vostri ospiti o voi!😛

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INGREDIENTI (PER 4 PORZIONI)

200 gr di fragole lavate e tagliate a dadini

Un cucchiaio di pistacchi al naturale

50 gr di cioccolato fondente

Zucchero a velo

Crema pasticciera preparata con 300ml di latte, 1 cucchiaio e mezzo di farina/amido di mais, 3 tuorli, 3 cucchiai di zucchero e una bacca di vaniglia

PROCEDIMENTO

-Prendete dei piatti fondi o anche dei bicchierini bassi di vetro e Componete il dolce come segue:

crema pasticciera  (vi ho già dato la ricetta), fragole, pistacchi e cioccolato fondente tritati grossolanamente e una spolverata di zucchero a velo. Servite a temperatura ambiente.

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Buona cucina a tutti!

Julia C.

Ricetta vegan: quando una piadina risolve il pranzo in ufficio…e che piadina!!!!

Adoro le piadine, soprattutto quelle preparate con farine particolari; ne ho provate con avena, quinoa, farro, kamut e integrali. Le ho comprate pronte al supermercato biologico ma ho anche provate a farle in casa e sono venute buonissime. I miei ospiti han o apprezzato soprattutto perché erano fatte calde al momento è ognuno poteva farcirla a piacere.

Le piadine sono velocissime e semplicissime da preparare; potete metterci dentro quello che volete. Io ve la propongo vegan e un pó speziata perché é la mia piadina preferita è perché é davvero saziante e soddisfacente.

È una preparazione ideale per una pranzo veloce in ufficio, per un buffet, un antipasto alternativo. Si presta ad ogni uso ed abbinamento; volendo essere gourmand, si potrebbe pensare anche ad una millefoglie di piadina croccante con melanzane fritte, crema al basilico,pomodorini semi secchi e mozzarella di bufala/seitan. Ho già fame…..😀

Insieme a questa piadina, se non siete in ufficio, potete bere una birra bianca leggera ghiacciata!

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INGREDIENTI (PER 2 PIADINE)

250 gr di seitan alla piastra

15 pomodorini ciliegino

2 cucchiai di maionese vegan

1 cucchiaino da thè di senape di dijon

1 cucchiaino da caffè di paprica forte e di paprica dolce

origano qb

olio EVO e sale qb

1 cucchiaio di succo di limone

2 piadine

PROCEDIMENTO

-Tagliate a dadini il seitan e a rondelle i pomodorini lavati.

-Condite il tutto con la maionese vegan, la senape, la paprica dolce e forte, il succo di limone, due cucchiai di olio EVO, sal e origano.

-Mettete la farcia all’interno della piadina, piegatela a metà e scaldatela.

-Mangiate la vostra piadina calda, ma è ottima anche tiepida.

Buona cucina a tutti!

Julia C.

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