Sott'oli

Ricetta vegan: pomodori secchi pugliesi sott’olio della mamma Anna

Buon anno a tutti!!

La ricetta di oggi è una di quelle ricette che si tramandano in famiglia e per le quali poi si fa la lacrimuccia ripensando che era stata scritta dalla propria mamma o dalla nonna. Tramandare i consigli e le ricette è una delle cose più belle di una famiglia perchè non solo ci si scambia consigli su come eseguire la ricetta, ma anche emozioni legate a quel particolare piatto e questo è quello che più rimane impresso nella mente. La ricetta che vi propongo mi è stata data dalla mamma di mio marito.

A me è stata data, scritta a mano, la ricetta di questi favolosi pomodori secchi che creano dipendenza tanto da finire a mangiarli direttamente dal barattolo! Per me è stata la prima esperienza di esecuzione di un sott’olio e devo dire che non è affatto difficile..anzi..ho sfatato un mito!! 😀

Prendete dei pomodori secchi che abbiano il sole dentro e utilizzate olio di oliva extra vergine di primissima qualità.

I sott’oli non necessitano di sterilizzazione (“cuocereste” e rovinereste inutilmente l’olio) perchè l’olio e la precendente ebollizione in acqua e aceto fanno da conservanti e preservanti. La cosa importante è far uscire bene l’aria tra i pomodori e coprirli completamente di olio.

Con mezzo chilo di pomodori riuscite a fare 5 vasetti di medie dimensioni con coperchio da 60mm. Mi raccomando comprate sempre coperchi nuovi, i vasetti potete invece riutilizzarli.

Consiglio: se frullate i pomodori viene un’ottima salsina da servire come antipasto con dei crostini caldi!

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INGREDIENTI

500 gr di pomodori secchi

2-2,5 litri di olio EVO

capperi sott’olio sgocciolati

200 mL di aceto

origano

sale grosso qb

PROCEDIMENTO

-Far bollire 3 litri di acqua in una pentola e una volta a bollore salare, aggiungere l’aceto e i pomodori; spegenere il gas e coprire con un coperchio per mezz’ora.

-Scolare bene e mettere ad asciugare i pomodori per una notte intera su carta cucina coperti da strofinacci o altra carta cucina; il giorno dopo girarli e farli asciugare un’altra mezza giornata.

-Mettere poi i pomodori nei vasi, ricoprire di olio e ogni tanto aggiungere qualche cappero e origano.

-Mettete i coperchi, chiudete bene e mettete in luogo buio e asciutto per almeno due-tre settimane.

Buona cucina a tutti!

Julia C.

 

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Antipasti · Ricette vegetariane · Salse e pesti

Pesto rosso di pomodori secchi pugliesi sott’olio homemade

La specialità di questa ricetta sta nella semplicità, versatilità e nel suo ingrediente principale: i pomodori secchi sott’olio preparati dalla mamma di mio marito (a breve la sua ricetta!!!) che sono una vera e propria droga per me, tanto che, da quanto sono buoni, li mangio da soli freddi da frigo perchè non so resistere!

Questo pesto è ideale per una pasta, ma anche per preparare degli ottimi crostini caldi come antipasto; ogni commensale se li può preparare da solo, semplicemente dovrete fornirgli  crostini caldi e croccanti, una ciotolina con all’interno il pesto e una spatolina per spalmare il tutto. Potete inoltre accompagnare al pesto anche delle olive taggiasche, delle melanzane sott’olio, dei carciofini sott’olio e qualche altra sfiziosa salsina. In un batti baleno avrete un antipasto semplice, gustoso e originale! A prova di principiante!

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INGREDIENTI (4 PERSONE)

mandorle

pomodori secchi sott’olio

capperi sott’olio

origano

parmigiano reggiano

olio EVO

-Le quantità sono a piacere a seconda del vostro gusto! Il sale non è necessario perchè la sapidità viene data dai pomodori e dal parmigiano. Provate e sperimentate, ma seguite queste semplici regole per avere un buon pesto amalgamato:

-tritate finemente prima mandorle e parmigiano reggiano, successivamente aggiungete i pomodori secchi con i capperi e l’origano; azionate il robot e a filo aggiungete l’olio fino ad ottenere un pesto omogeneo.

-Fate attenzione a non aggiungere troppo olio altrimenti risulterà pesante e potrebbe separarsi la parte solida da quella liquida.

Consiglio: per condire una pasta diluite il pesto in tre-4 cucchiai di acqua di cottura.

Buona cucina a tutti!

Julia C.

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Ricette vegetariane · Secondi piatti

Il peperone giallo ripieno

E’ ufficialmente iniziato l’autunno e contro tendenza pubblico questa ricetta che ho preparato in una sera d’estate sfidando caldo e umido. Eh si..perchè questo peperone va cotto in forno e con 35 gradi è stato difficile!

La bontà ha però ripagato i miei sforzi ed è una ricetta ben riuscita, inventata così..all’ultimo! Dovete sapere che di solito le idee mi vengono anche giorni prima, poi elaboro, modifico, ritorno alla ricetta originale, e quando la eseguo faccio gli ultimi aggiustamenti. La mia testa frulla, elabora, immagina e una delle cose più belle è che vedo esattamente come vorrei la ricetta, la presentazione e il gusto!

E’ un peperone ripieno leggero, ben equilibrato nel sapore e favoloso come secondo piatto vegetariano anche proposto dopo un antipasto e un primo importanti.

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INGREDIENTI (per 2 persone)

4 peperoni gialli sodi

20 pomodorini datterino

mezza cipolla rossa

2 cucchiai di capperi sott’olio

2 cucchiai di olive taggiasche

150 gr di asiago fresco

origano, sale, pepe e olio EVO qb

10 foglie di basilico

PROCEDIMENTO

-Lavate bene tutte le verdure e tagliatele in questo modo: aprite a metà i peperoni, togliete i semi, il picciolo verde, e i fili bianchi; tenete da parte 4 metà intere e le altre 4 tagliatele prima a strisce sottili e poi a quadretti piccoli. Tritate finemente la cipolla e mettetela in una padella con dell’olio; taggliate i pomodorini in 4 e metteteli da parte.

-Fate soffriggere la cipolla fino a che diventa trasparente, unite capperi e olive sgocciolati dall’olio in eccesso e cuocete a fuoco medio per 2 minuti; aggiungete i peperoni tagliati a quadretti e cuocete finchè diventano morbidi (circa 15 minuti)) a fuoco medio mescolando spesso; aggiungete i pomodorini per ultimi; regolate di sale, pepe, origano e finite con del basilico tritato. Una volta cotto tutto, spegnete e togliete dal fuoco. Tenete da parte.

-Tagliate a quadretti piccoli l’asiago e tenetelo da parte.

-Componete come segue: prendete le metà di peperone che avete precedentemente messo da parte e riempitele con i peperoni, pomodorini, capperi e olive; cospargete con asiago e cuocete in forno già caldo a 180°C fino a che l’asiago si scioglie e diventa dorato.

-Servite caldo come secondo piatto.

Ps: se avanzate del ripieno conditeci una favolosa pasta fredda a forma di conchiglia per il vostro pranzo del giorno seguente!

Buona cucina a tutti!

Julia C.

Antipasti · Ricette vegetariane

Ricetta vegan: Caponatina di zucca

Novembre volge al termine, ma mi sembra ieri che ero in viaggio in America a vedere posti meravigliosi e a godermi mi marito. Mi sembra ieri che ho iniziato il mio dottorato con tanto entusiasmo, ma invece tra un mese sarà Natale. Il primo in cui potrò farmi un regalo col mio primo stipendio! Leggevo qualche giorno fa un blog in cui c’era un post a proposito del fatto di trovare il lavoro che piace e ammetto che è sempre più difficile…mi sono ritrovata a riflettere su questo e ho realizzato che sono una delle poche fortunate che ha trovato il lavoro che le piace e che la mattina si alza con la voglia di andare a lavorare!

Ho trovato questa ricetta in un numero di febbraio 2012 di nota rivista di cucina e ho voluto subito riprodurla perchè è un modo diverso ed originale di mangiare la zucca; un ortaggio che adoro in tutti i modi: dalla semplice crema con un pò di brodo vegetale ai più elaborati gnocchi o ravioli con amaretto. Ho apportato delle modifiche perchè alcuni ingredienti mi sembravano eccessivi in quantità e alcuni li ho omessi perchè non li gradisco (sedano e uvetta), ma se a voi piacciono metteteli perchè la ricetta li prevede.

Alcune ricette le seguo alla lettera, ma altre, sulla base della mia esperienza cerco di ottimizzarle: in questo caso prevedevano 700 ml di aceto di mele per 700 gr di zucca, ma ritengo che poi si senta troppo il gusto di aceto. Io ho messo due cucchiai per 300 gr di zucca!

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INGREDIENTI (per 2 persone)

300 gr di zucca tagliata

50 gr di pinoli

due cucchiai di aceto di mele

una cipolla rossa di tropea

30 gr di olive

30 gr di capperi sott’olio sgocciolati

1 cucchiaio di zucchero

olio EVO

sale e pepe qb

olio di semi di arachide per friggere

PROCEDIMENTO

-Tagliate a piccoli pezzi la zucca, preferibilmente di grandezza simile; sbucciate la cipolla di tropea, affettatela sottilmente a spicchi e tenetene da parte metà.

-Friggete la zucca e metà della cipolla nell’olio caldo; scolatele su carta assorbente in modo che perdano l’unto in eccesso.

-Fate soffriggere l’altra meta della cipolla con dell’olio EVO, unite la verdura, le olive, i capperi e i pinoli; regolate di sale e fate insaporire due minuti a fiamma media.

-Spolverizzate con lo zucchero, cuocete un minuto e aggiungete l’aceto, fate sfumare a fuoco vivo e aggiustate di sale e pepe. Abbassate la fiamma e cuocete per altri due minuti.

-Servite tiepida la caponata.

Un consiglio: il giorno dopo sarà ancora più buona quindi potete anche prepararla in anticipo.

Buona cucina a tutti.

Julia C.

Antipasti · Ricette vegetariane · Secondi piatti

La melanzana imbufalita

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Dopo un altro periodo di lunga assenza torno con una ricetta molto semplice, ma gustosa, bella da vedere e di facile esecuzione.

E’ stato ed è ancora un periodo molto intenso ma questo spazio resta mio e vostro dove continuerò a condividere le mie ricette, alcune semplici, altre più elaborate. Quasi sicuramente da metà mese mi vedrete più attiva perchè, purtroppo (e da un lato finalmente), termino i miei studi di biologa conseguendo la laurea magistrale e essendo un momento molto brutto per trovare un lavoro nel mio ambito, mi dedicherò di più a questa passione che in alcuni momenti mi aiuta a sentirmi meglio e a rilassarmi!

La ricetta che sto per proporvi è nata in una serata in cui dovevo per forza consumare le melanzane grigliate del giorno prima, una mozzarella di bufala e un peperone; per rendere il tutto più sfizioso e bello da vedere (sono convinta del detto che si mangia anche con gli occhi) ho voluto aggiungere pomodorini datterino, olive taggiasche e capperi e ho impiattato utilizzando un coppapasta in modo da creare una simpatica torretta di melanzane!

E’ un piatto che può essere mangiato come secondo piatto o piatto unico ed è una ricetta di recupero perchè sia le melanzane che il peperone sono grigliati e quindi potete utilizzare anche quelli del giorno prima. E’ inoltre un piatto fresco perchè può essere servito freddo a temperatura ambiente ed è quindi ideale per l’estate; dopo averlo mangiato vi sentirete soddisfatti, è una vera bontà!

INGREDIENTI (PER 2 PERSONE)

6 fette di melanzane viola grigliate

24 fette di peperone giallo grigliato

12 fette di mozzarella di bufala

30-35 pomodorini datterino

30-35 olive taggiasche

capperi a piacere

origano secco a piacere

olio EVO qb

sale e pepe qb

PROCEDIMENTO

Prendete un coppapasta e disponete al suo interno una fetta di melanzana; cospargete con un filo d’olio, sale, pepe e origano a piacere. Procedete mettendo le fette di peperone (4 ad ogni strato) e se risultano più grandi della melanzane adattatele alla grandezza di quest’ultima semplicemente tagliando l’eccesso; disponete 5 pomodorini tagliati a rondelle (tre rondelle circa a pomodorino) nel senso della lunghezza e poi aggiungete sale, pepe e origano a piacere; infine i capperi e le olive. Procedete cosi fino alla fine degli ingredienti. Ogni torretta dovrà avere tre strati ciascuna. Quando il piatto sarà composto, finite aggiungendo un filo d’olio evo e origano.

Se avete dubbi non esitate a chiedere!

Buona cucina a tutti!

Julia C.

Antipasti · Ricette vegetariane

Bruschettona gustosa

Come recuperare degli ingredienti che sono avanzati nel vostro frigo da qualche giorno e come valorizzare dei peperoni cotti in padella della sera prima.

Una nuova ricetta di recupero molto semplice pronta in 10 minuti! In questo caso si tratta di un antipasto, che può salvarvi in quei casi disperati in cui avete amici a cena all’ultimo minuto. Se qualcuno non gradisce i peperoni potete tranquillamente preparare una bruschetta senza perchè sarà comunque ottima. Quest’ultima osservazione va a favore del fatto che anche semplicemente con pomodorini, olive, capperi e origano fresco farete un figurone! Una ricetta fresca, leggera, semplice e a prova di chi dice che non sa cucinare!

Non ci sono dosi perchè queste sono in base alla disponibilità degli ingredienti nel vostro frigo e freezer. Potete servire in due modi il piatto: o preparando voi la bruschetta come nella foto o preparando il condimento in una bella ciotola, il pane abbrustolito su un piatto da portata e portare tutto in tavola in modo che ogni ospite componga la sua bruschetta.

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INGREDIENTI.

peperoni gialli avanzati dalla sera prima (io lo avevo cotti in padella con un filo d’olio e alla fine ho aggiunto mezzo cucchiaio di capperi sott’olio)

olive taggiasche

fette di pane casereccio da bruschetta

ricotta affumicata (se non ce l’avete sostituitela con parmigiano)

origano fresco

pomodorini

sale

olio EVO qb

PROCEDIMENTO

-Lavate i pomodorini e tagliate in 4; unite le olive, i peperoni con i capperi, l’origano fresco, sale e olio EVO qb. Mescolate bene.

-Abbrustolite bene il pane su una griglia molto calda.

-Versare un filo d’olio EVO sulle fette di pane e guarnire con il preparato di pomodorini, olive, peperoni e capperi.

-Finire con abbondanti scaglie di ricotta affumicata o parmigiano e un rametto di origano fresco per guarnizione.

Buona cucina a tutti!

Julia C.

Antipasti · Contorni · Ricette vegetariane

Il cavolfiore solitario e la ricetta di recupero

Il titolo di questo articolo può ingannare inducendo a pensare che sia una ricetta che non vale la pena di provare, am non è così! La scorsa settimana è stata molto magra per quanto riguarda la spesa di verdura, che in casa mia non manca mai perchè sia io, che il mio fidanzato, siamo letteralmente due capre. In genere va lui a fare la spesa il sabato mattina in centro città dove in piazza ci sono i banchetti della verdura e tantissimi piccoli “casolini” pieni zeppi di specialità culinarie! Il primo week-end di novembre siamo andati a Bolzano e quindi non ha avuto modo di comprare nulla; sta di fatto che quindi durante la settimana siamo stati costretti ad andare a prendere della verdura al supermercato e tra questa c’era proprio il mio Cavolfiore solitario 😀 Eh si perchè oltre a quest’ultimo abbiamo preso soltanto due insalate e un pò di pesce.

Una sera ho cucinato il cavolfiore a vapore tenendolo un pò al dente ( così sprigiona tutto il suo sapore) e un pò è stato mangiato la sera stessa, ma il resto è stato messo in frigorifero per la sera seguente. Quando ho aperto il frigo per riprendere il cavolfiore avanzato mi si è accesa la lampadina e ho riprodotto una ricetta che mi aveva proposto mia suocera la domenica precedente ovvero quella che lei ha chiamato insalata di rinforzo. Io l’ho modificata aggiungendo un solo ingrediente e servendola calda  all’interno delle mie nuove cocottine ^_^

Questa ricetta è ovviamente un antipasto o un contorno di accompagnamento; è semplicissima da eseguire e con pochi ingredienti si ha un risultato buonissimo e bellissimo da vedere!

INGREDIENTI (PER 2 PERSONE)

una decina di cimette di  cavolfiore bollito ( anche del giorno prima)

un cucchiaio di olive nere taggiasche

un cucchiaio di capperi sott’olio

4 fette di formaggio tipo brie

olio EVO qb

sale e pepe qb

PROCEDIMENTO.

-Prendete le cimette di cavolfiore e tagliatele a fettine sottili; mettetele in una terrina e conditele con olio EVO, sale e pepe a piacere.

-Prendete le olive e i capperi e con la mezzaluna tritate grossolanamente. Mettete questo trito nella terrina e con le mani mescolate bene il tutto.

-Prendete delle piccole cocotte e sul fondo posizionate una fetta sottile del formaggio tipo brie; se troppo grande spezzatela in più pezzi. Mettete un pò di cavolfiore condito con il trito finoa raggiungere il bordo della cocotte e poi finite con la seconda fetta di formaggio, un filo d’olio EVO e pepe. Procedete così anche per la seconda cocotte.

-Infornate avendo cura di azionare il grill del forno e lasciate gratinare fino a che si forma la tipica crosticina marrone (io ci ho messo una ventina di minuti).

-Servite caldo.

Buona cucina a tutti!

Julia C.

Antipasti · Contorni · Ricette vegetariane

Zucca condita al forno

 

 

 

Una ricetta semplicissima adatta come contorno ad un secondo di carne o come antipasto/finger food sotto forma di bruschetta: scaldate dei crostini di pane ( ad esempio pane nero alto atesino che col suo sapore rustico si accompagna bene con questa preparazione), mettete sopra un pò della zucca condita e finite con qualche pinolo tostato.

E’ una ricetta ( così come quella della bruschetta che vi ho suggerito) ovviamente vegana e ancora una volta voglio dimostrarvi come anche l’alimentazione vegana e vegetariana possono essere ricche di sapori e di ricette originali.

INGREDIENTI ( PER 4 PERSONE)

350 gr di zucca già tagliata

2 cucchiai di capperi sott’olio

un rametto di rosmarino

un cipollotto rosso

sale grosso qb

pepe bianco qb

olio EVO qb

PROCEDIMENTO.

-Accendete il forno a 180°C.

-Tagliate la zucca in piccoli pezzi e mettetela in una pirofila coperta con carta forno.

-Condite con i capperi, il cipollotto affettato, il sale grosso , il rosmarino, il pepe e l’olio EVO

-Fate cuocere per 20-25 minuti fino a che la zucca diventa morbida.

-Servite caldo.

Buona cucina a tutti!

Julia C.

 

Contorni

Ricetta vegan: Dadini di patate croccanti con olio al prezzemolo e capperi

Vi presento le signore patate in una ricetta strepitosa ideale per accompagnare un secondo di carne bianca o del pesce al forno come il branzino al sale molto delicato o un’orata cotta in carta fata. E’ facilissima!!

INGREDIENTI. ( PER 2 PERSONE)

3 patate medie da taglio

prezzemolo qb

un cucchiaio di capperi sott’olio ( io ho usato quelli piccolini di pantelleria, ma sono un’esplosione di sapore)

olio EVO qb

sale e pepe qb

uno scalogno medio

PROCEDIMENTO.

-Tagliare in precedenza a dadini le patate e metterle in acqua fredda per mezza giornata in modo che perdano l’amido; questo permetterà che diventino croccanti in cottura.

-Far rosolare lo scalogno tritato a fuoco basso in una padella.

-Aggiungete le patate dopo averle lavate e asciugate.

-Fate cuocere fino a che diventano colorate; se si seccano troppo in cottura e rischiate che si brucino aggiungete un pò d’acqua mentre si cuociono.

-Preparate l’olio al prezzemolo e capperi: tritate il prezzemolo ( solo le foglie) e i capperi; aggiungeteli all’olio, mescolate, aggiungete pepe e sale e lasciate riposare.

-Infine componete il piatto e servite caldo.

Buona cucina a tutti!

Julia C-