Pasticceria

Sablè con farina di castagne, crema frangipane al cacao e spuma di castagne

Da quando ho scoperto la crema frangipane non posso più farne a meno: è morbida, dolce, si scioglie in bocca ed è semplice da fare, molto di più di una crema pasticciera; inoltre si presta ad essere accompagnata a qualsiasi altro abbinamento perchè la base è molto neutra e poco invadente di sapore.

Ieri abbiamo avuto amici a cena e ho cominciato a pensare al menu una settimana fa; mi piace che sia sempre tutto perfetto perchè così i miei ospiti sono felici e vanno a casa soddisfatti.

Questa volta vi presento il dolce che ho ideato e di cui sono rimasta molto soddisfatta; ovviamente non sono una che si mette a fare foto super professionali, da rivista o super particolari con canovacci all’ultima moda, oggetti chic ecc; le faccio con quello che ho in casa e la maggior parte delle volte sono molto minimali. Sono convinta che la foto sia importante, ma non sia tutto…spesso inganna..bisogna porre molta attenzione alla ricetta, al procedimento, agli ingredienti. Per esempio oggi io ho preparato la caponata di zucca “seguendo” la ricetta di una rivista di cucina (e voi direte: wow allora sarà venuta perfetta), ma ammetto che se la seguivo alla lettera sarebbe venuta una schifezza!

Quindi fate attenzione alle foto che quando le vedete dite: wow favolosa; o wow si mangia con gli occhi. Valutate sempre prima quello che sta dietro alla foto! Poi tanto di cappello a chi è bravissimo a fare le foto e prepara ricette da star male per quanto buone sono 😀 !

L’ingrediente principale di questa torta son le castagne in forma di farina e di marmellata; io le adoro, ma quest’anno è andata propri male per i nostri castagni! Alla celebre festa dei marroni di Combai non c’era una castagna locale (e questo detto da chi è del posto..purtroppo). In altre zone d’Italia sembra essere andata meglio, ma per molte prelibatezza italiane è stato un pessimo anno: l’olio, il vino…

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IINGREDIENTI

Per la sablè:

125 grammi di farina per torte e biscotti Petra

100 gr di farina di castagne

150 gr di burro

100 gr di zucchero

un pizzico di sale

due-tre cucchiai di acqua (per sostituire l’uovo)

Per la crema frangipane:

125 gr di farina di mandorle

125 gr di burro

125 gr di zucchero

125 gr di uova

35 gr di farina

25 gr di cacao

Per la spuma:

200 ml di panna

150 gr di marmellata di castagne o marroni

cacao per decorare

PROCEDIMENTO

-Per la sablè impastate il burro morbido con lo zucchero (se avete la planetaria usate il gancio a foglia), aggiungete l’acqua, la farina setacciata e il pizzico di sale. Otterrete un panetto sodo che andrete a stendere nello stampo prescelto rivestito di carta da forno  e metterete in frigo per un’ora. Ricordate di bucherellare con una forchetta l’impasto.

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-Per la crema frangipane montate bene il burro con lo zucchero con il gancio a frusta; aggiungete le uova a filo (pesatele prima e mescolatele come se doveste fare una frittata; saranno più facile da aggiungere all’impasto); mescolate bene e poi sostitute il gancio a frusta con quello a foglia e unite le due farine (per la farina di mandorle prendetele intere e tritatele) e il cacao setacciato. Amalgamate bene il composto.

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-Tirate fuori dal frigo lo stampo e distribuite la crema livellandola bene.

-Cuocete in forno preriscaldato a 170°C per 40-45 minuti.

-Fate raffreddare nello stampo e poi coprite con la spuma.

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-Per la spuma montate la panna ben fredda (sarà più facile da montare) e aggiungete la marmellata di marroni/castagne. Distribuite sulla superficie della torta livellando bene. Mettete in frigo per due- tre ore e prima di servire spolverizzate con cacao.

Con questa ricetta partecipo al contest di Molino Chiavazza: i dolci a base di castagne (farina o frutti)

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E al contest di C’è crisi, c’è crisi: Ricette d’Autunno

unnamedBuona cucina tutti!

Julia C.

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Pasticceria

Tarte tatin con mele della Val venosta, miele biologico e cannella

Il week end appena passato siamo tornati in Alto Adige, a Bolzano: la “nostra”  e la “mia” Bolzano. Pur non essendo originaria di questa città la sento un pò mia perchè ogni volta che ci vado mi sento a casa in tutti i sensi: dall’ospitalità che ricevo a casa dei genitori di  mio marito, dai ritrovi con gli amici alla semplice passeggiata per il centro. Durante l’anno sento la mancanza di Bolzano, delle sue montagne e delle prelibatezze culinarie che ogni volta mi offre. La cucina Alto Atesina è ricca, calda, avvolgente, colorata, isolita e non per niente vanta la maggioranza di stelle Michelin in Italia. Adoro le erbe di montagna, i fiori spontanei coloratissimi, i funghi, i piccoli frutti che nascono in montagna e lo strudel con le mele che crescono in tutto l’Alto Adige.

Stavolta siamo stati per una ricorrenza particolare che anima i masi e i piccoli rifugi alto atesini: il torgellen, ossia castagne, mosto e merenda alto atesina. Ci si ritrova in compagnia, si chiacchiera e si mangia!!! E’ una fase di transizione verso l’inverno, l’aria è frizzante, le montagne si tingono di colori autunnali tra i più vari e vi assicuro che lo spettacolo è incredibile!!

Ho deciso su due piedi di fare questa torta perchè mi sono state regalate delle mele della Val Venosta e il miele biologico proveniente direttamente da un apicoltore vicino a casa mia. E’ stata una torta modificata in fase di esecuzione, così come mi veniva sul momento e devo dire che l’abbinamento e le dosi sono riuscite!

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INGREDIENTI.

130 gr di zucchero

100 gr di farina (Petra per pane e lievitati)

90 gr di burro

50 gr di fecola

3 uova

2 mele renette

4 cucchiai di miele biologico (quello che preferite..millefiori, acacia..scegliete voi)

cannella a piacere

un pizzico di sale

una bustina di lievito

una bacca di vaniglia

succo di un limone piccolo

zucchero a velo per guarnire

PROCEDIMENTO

-Lavorate a crema il burro con lo zucchero e i semi di una bacca di vaniglia. Io o usato la planetaria per tutta l’esecuzione del dolce, ma potete fare anche a mano.

-Aggiungete un uovo alla volta sempre mescolando.

-Aggiungete un pò alla volta la farina, il lievito, la fecola setacciati, il pizzico di sale e mescolate bene. Il composto risulterà denso e corposo. Aggiungete a filo il miele e mescolate bene.

-Lavate, sbucciate e tagliate a fettine sottili le mele; irrorate con succo di un limone e spolverate con cannella a piacere; mescolate bene.

-Ricoprite uno stampo rotondo con la carta da forno e posizionare le mele sul fondo e sopra il composto preparato.

-Infornare per 15  minuti in forno già caldo a 180°C e 15 minuti a 170°C ( controllate con la prova dello stecchino).

-Fatela raffreddare nella stampo e poi capovolgetela sul piatto che avete scelto togliendo delicatamente la carta forno.

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Simolovecooking: Apple Sweet and Salty

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Buona cucina a tutti!

Julia C.

Contorni · Ricette vegetariane

Ricetta vegan: Asparagi verdi al forno profumati al timo e limone

Aria di novità nel blog! Un nuovo look in rosa country chic: quanto lo adoro questo stile!!! Mi ricorda la campagna e le vecchie cucine in cui le nonne cucinavano per un reggimento e sembravano comunque appena uscite dal parrucchiere!!!! In particolare la mia nonna è un portento in cucina: le si dà in mano qualcosa, qualsiasi ingrediente e tira fuori un capolavoro culinario!! Aaaahhh…il potere delle nonne…non si può replicare. Io ho ricordi indelebili dei suoi manicaretti e dei profumi che uscivano dal suo cucinino striminzito.

Con la mente ai ricordi di bambina vi propongo questa ricetta facilissima e originale, direi un salva contorno anche in una cena all’ultimo minuto: stupirete i vostri commensali perchè è inusuale mangiare gli asparagi al forno. Di solito si mangiano bolliti o al massimo spadellati.

Gli asparagi sono per me una droga in primavera e li cucino in tutti i modi possibili; sono un alimento preziosissimo e valido aiutante nell’alimentazione: sono infatti poverissimi di calorie, hanno molta fibra, vitamina C, carotenoidi, che hanno un’azione antiossidante e protettiva della pelle,vitamina B e sali minerali, tra i quali calcio, fosforo e potassio. Sono inoltre depurativi e diuretici. Quando acquistate gli asparagi fate attenzione alla loro freschezza: devono essere duri, quindi non piegarsi ma spezzarsi; non devono apparire legnosi (vuol dire che sono vecchi) e di colore spento, e verificate che quelli che si trovano al centro del mazzo siano ancora integri e non presentino un inizio di marcescenza. (Fonte: Riza)

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INGREDIENTI

asparagi verdi

qualche goccia di limone

una fetta intera di limone

3-4 rametti di timo fresco (perfetto con gli asparagi verdi)

olio EVO

sale e pepe qb

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PROCEDIMENTO

-Lavate bene gli asparagi sotto l’acqua corrente; togliete la parte finale più legnosa e dura; pelateli e tagliateli a metà nel senso della lunghezza.

-Prendete una placca da forno e metteteci un foglio di carta da forno; adagiatevi sopra gli asparagi e conditeli a piacere con olio EVO, sale, pepe, foglie di timo fresco, i rametti di timo, qualche goccia di limone e la fetta di limone tagliata in 4.

-Chiudete la carta da forno in un cartoccio e cuocete in forno per 15-20 minuti a 190°C.

Buona cucina a tutti!

Julia C.

Antipasti · Finger food · Ricette vegetariane

Frittelle di porri

Questa ricetta è un comfort food davvero straordinario. Mia mamma mi ha raccontato che mangiavo le frittelle di porri già a due anni e ieri quando le ho mangiate dopo anni e anni ho ricordato dal solo profumo emanato dalla loro cottura, quanto sono squisite e delicate! Il porro diventa dolcissimo, croccante e si scioglie in bocca. La pastella è morbida, saporita e sfiziosa. Una frittella tira l’altra!

Certi sapori e profumi fanno tornare indietro nel tempo ed è bello riscoprirli dopo tanto tempo; ci si sente a casa e personalmente mangiare qualcosa che ha il sapore del ricordo mi emoziona, mi mette allegria e mi fa pensare che, alle volte, fa proprio bene all’anima e al cuore tornare indietro nel tempo, soprattutto quando è il cibo a permetterlo.

Tra l’altro questa è una ricetta carica di ricordi, ereditata da mia mamma da una sua cara amica, che l’ha lasciata molto giovane. Incredibile come delle semplici frittelle di porri siano una parte della propria vita, proprio perchè legate a dei bei ricordi, a dei bei momenti passati con le persone care e a dei momenti di convivialità attorno ad un tavolo a gustarle!Eh si…perchè loro due erano “pappa e ciccia”!!!

Le dosi sono arbitrarie, a occhio, ma è anche il bello di questa ricetta; creata così..senza troppo pensarci su!! Ah..sono ottime anche le frittelle di carciofi, precendentemente spadellati oppure se usate le castradure basta tagliarle sottilissime.

Sono ideali come stuzzichino prima di un pranzo, una cena o ad un buffet. Andranno a ruba! Tutti vi diranno: “ma ce ne sono ancora? Sono già finite?!”.

Se volete adattare la ricetta per celiaci è sufficiente sostituire la farina classica con quella di riso.

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INGREDIENTI

uova

2 cucchiai di farina per ogni uovo (40 gr)

parmigiano grattuggiato

un pizzico di bicarbonato

latte

porri

olio di oliva e olio di semi di arachidi

PROCEDIMENTO

-Togliete le radichette e la parte superiore ai porri; levate la prima foglia che è sempre un pò più dura e rovinata; tagliate a metà e lavate bene. Tagliate le metà ottenute a piccole pezzetti di un cm circa.

-Preparate la pastella come segue: un uovo, un cucchiaio di farina, parmigiano (ad esempio due-tre cucchiai), il bicarbonato e latte quanto basta ad ottenere una pastella densa ma non troppo. Se la pastella vi sembra liquida aggiungete ancora uno o due cucchiai di farina.

-Mescolate bene i porri alla pastella; non preoccupatevi se non avvolge completamente i porri, avrete comunque il risultato come in foto.

Per friggere:

-mescolate l’olio d’oliva e quello di arachidi; devono esserci almeno 3-4 centimetri di olio nella pentola. Fatelo scaldare bene; per verificare se è ben caldo immergete un mestolo di legno nell’olio e se si formeranno subito delle bollicine attorno al mestolo, l’olio sarà caldo.

-prendete con due cucchiai un pò di pastella e immergetela nell’olio; attendete che sia ben dorata e asciugate su carta assorbente delicatamente.

-servite caldissime.

Con questa ricetta partecipo al contest di Colors & Food dal tema: Bianco, Inverno e Comfort food

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Buona cucina a tutti!

Julia C.

Pasticceria

Torta alla mousse di cioccolato bianco

Questa torta è una libidine allo stato puro e pur avendo una mousse al cioccolato bianco risulta essere fresca e leggera al gusto. E’ ottima come dessert in una cena d’estate, per un compleanno, un buffet. Non deve essere mangiata calda, ma fresca di frigo ( non fredda mi raccomando)!

La base è un pan di spagna perciò per farlo venire al meglio si può utilizzare una planetaria dato che la buona riuscita del dolce dipende proprio da come vengono montate le uova; il pan di spagna non ha lievito ( e neanche burro) quindi montare bene le uova ( tuorli e poi albumi) è fondamentale.

La mousse è senza uova, quindi più leggera e meno stucchevole di quella classica; montate anche questa in una planetaria.

Questo dolce richiede pochi passaggi, ma vanno eseguiti con attenzione affinchè il pan di spagna si gonfi e poi rimanga alto e la mousse sia ariosa e spumosa!

E’ sicuramente uno dei miei dolci preferiti e con questa ricetta partecipo a Get an aid in the kitchen di Cucina di Barbara

INGREDIENTI ( PER 8 PERSONE)

600 gr di fragole per guarnire e farcire il dolce

Per il pan di spagna:

180 gr di zucchero

6 uova

75 gr di farina 00

1 limone non trattato

burro e farina per lo stampo

Per la mousse:

400 ml di panna

300 gr di cioccolato bianco

2 cucchiai di zucchero a velo

Per la bagna alle fragole:

1 dl di acqua

6 fragole

PROCEDIMENTO.

-Lavate tutte le fragole e tagliatele in 4; mettetele da parte.

Per il pan di spagna:

-Lavate le uova e separate in due recipienti diversi tuorli e albumi; tenete gli albumi a temperatura ambiente.

-Aggiungete ai tuorli, lo zucchero e la scorza grattugiata del limone; mescolate per amalgamare gli ingredienti.

-Montate le uova per 15 minuti; il composto dovrà risultare spumoso e di colore chiarissimo.

-Alla fine aggiungete la farina facendola scendere da un setaccio direttamente nel recipiente dei tuorli montati; amalgamate pian piano per far sciogliere tutti i grumi.

-Montate gli albumi con un cucchiaino di succo di limone a neve ben ferma; aggiungeteli al composto di uova e farina un pò alla volta con movimenti dal basso verso l’alto.

-Imburrate e infarinate uno stampo rotondo a cerniera e infornate a 180° C per 35-40 minuti. Lasciate raffreddare e poi farcite.

Per la mousse:

-Sciogliete il cioccolato a bagnomaria e fatelo raffreddare.

-A raffreddamento del cioccolato montate bene la panna con i due cucchiai di zucchero a velo.

-Aggiungete un pò alla volta la panna al cioccolato con movimenti dal basso verso l’alto e mettete subito in frigo.

Per la bagna alle fragole:

-Frullate un pò di fragole con l’acqua e mettete da parte.

Come montare il dolce:

-Tagliate a metà il pan di spagna e bagnatelo bene con la bagna alle fragole.

-Farcite uno dei due dischi di pan di spagna con la mousse e poi disponete le fragole.

-Mettete sopra l’altro disco e coprite bene con la mousse rimasta: Guarnite la superficie del dolce con altre fragole.

-Prima di servire mettete il dolce in frigo per 4-5 ore.

Buona cucina a tutti!

Julia C.

Pasticceria

Frolla senza uova con crema pasticcera e fragole

Come promesso, dopo aver pubblicato la ricetta della frolla senza uova, vi propongo la mia creazione con questa base perfetta anche senza le uova.

E’ una torta tutto sommato semplice da fare, ma di grande effetto perchè dà l’idea di una torta alla frutta di pasticceria.

Con questa ricetta partecipo al contest di L’amore in cucina

INGREDIENTI PER LA FROLLA.

240 gr di burro

400 gr di farina 00

160 gr di zucchero a velo

34 gr di panna

PROCEDIMENTO.

Disponete su una spianatoia la farina a fontana, mettendo al centro lo zucchero a velo, il burro a pezzetti e la panna.

-Lavorate gli ingredienti fino a quando l’impasto si sarà compattato. Formate un panetto, avvolgetelo con della pellicola e riponetelo in frigo a riposare per almeno 30 minuti.

-Trascorso il tempo, stendete la pasta frolla e posizionatela nell’apposito stampo da crostata.

-Cuocete in forno a 170 C° per 20 minuti e lasciate raffreddare.

INGREDIENTI PER LA CREMA PASTICCERA.

500 ml di latte intero o parzialmente scremato

4 tuorli ( circa 100 gr)

150 gr di zucchero

bacca di vaniglia o scorza di limone

50 gr di maizena o amido di mais

PROCEDIMENTO.

-Mettete a scaldare il latte con metà dello zucchero e l’aroma che preferite ( limone o vaniglia).

-Sbattete le uova con lo zucchero restante, ma senza montare.

-Aggiungete al composto, un pò alla volta, sempre mescolando, la maizena.

-Quando il latte sarà caldo versatene metà sul composto di uova e mescolate; trasferite poi nella pentola col latte avanzato e cuocete a fuoco basso fino ad addensamento della crema.

-Importante: mescolate spesso la crema sul fuoco e se avete timore di aver fatto dei grumi, quando la crema sarà cotta passatela al setaccio.

COME MONTARE IL DOLCE:

-procuratevi un cestino grande di fragole, lavatele e tagliatele a metà.

-Mettete la crema all’interno della frolla e rendete omogenea la superficie.

-Infine disponete in modo concentrico le fragole tagliate a metà.

-Servite a temperatura ambiente e poi quello che avanza conservatelo in frigo.

Buona cucina a tutti!

Julia C.