Contorni · Ricette vegetariane

Ricetta vegan: radicchio di Treviso tardivo, pistacchi sbriciolati, arancia e dressing alla senape

Quando si dice “inventare una ricetta”…ecco questa insalata è stata inventata una sera in cui volevo qualcosa di diverso e originale.

Adoro i pistacchi non salati perchè se ne possono fare mille usi: dai dolci, ai pesti, alle ricette salate. Sono molto versatili.

Potete abbinare a questa gustosa e fresca insalata del seitan saltato in padella a straccetti condito con olio e pepe rosa tritato; avete così un piatto unico vegan molto saporito, completo, salutare e leggero.

Da quanto è buona l’ho fatta due volte in una settimana e mio marito mi ha detto che è stata una vera sorpresa come abbianamento e sapori.

Per completare in bellezza la vostra cena vi consiglio un calice di un vino fermo che adoro per i suoi profumi e per il suo gusto floroeale, fruttato e intenso: il Gewurztraminer. Io in casa ne avevo una bottiglia presa qualche tempo fa da una cantina che ritengo eccellente: Cantina Santa Margherita.

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INGREDIENTI (PER 2 PERSONE)

1 testa di radicchio rosso di Treviso tardivo

una arancia da tavola non trattata

25 gr di pistacchi non salati e sgusciati

Per il dressing:

un cucchiaino da thè di senape di dijon

5 cucchiai di succo d’arancia

un cucchiaino da thè di aceto balsamico

sale qb

5 cucchiai di olio EVO

PROCEDIMENTO

-Tagliate l’estremità bianca del radicchio e tagliatelo a metà nel senso della lunghezza; lavatelo bene e asciugatelo; togliete le foglie più piccole interne spesso amare e la parte bianca interna; tagliate poi in tre parti e la parte finale affettatela sottilmente; così non butterete via nulla.

-Lavate l’arancia e tagliate gli spicchi a vivo; saranno delle piccole chicche dolci. Dalla buccia ricavate il succo che dovete conservare.

-Tostate i pistacchi e tritateli grossolanamente; si devono sentire nell’insalata; daranno la parte croccante.

-Per il dressing: unite la senape, il succo dell’arancia, l’aceto, ilolio, sale e pepe; mescolate molto bene in modo da avere una salsa liscia e omogenea.

-Mettete il radicchio, l’arancia e i pistacchi in una terrina e condite con il dressing.

Sentirete che bontà!

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Buona cucina a tutti!

Julia C.

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Contorni · Ricette vegetariane

Ricetta vegan: Patate grigliate profumate all’erba cipollina

Con ancora nell’aria e nella mente le vacanze, la musica dell’estate, i profumi del buon cibo assaggiato in Puglia e con tanta nostaglìa di quel mare stupendo, cristallino da sembrare finto sono tornata a pieno ritmo alla vita di tutti i giorni; dottorato, ricerca, dedizione piena, tanta motivazione e sempre testa alta, la mia cucina, il mio blog, la danza e tutte le cose che mi piace fare insieme a mio marito.

E’ stata un’estate intensa per alcune persone a cui voglio bene perchè la loro vita è cambiata: improvvisamente si sono ritrovate sole, abbandonate dalla persona amata. Posso solo immaginare la loro sofferenza e la forza con cui stanno cercando di andare avanti; sono due donne forti e circondate da tante persone che le amano. Alle volte mi viene un pò di malinconia perchè pur essendo qui disponibile ad aiutarle mi rendo conto che le loro ferite non si possono curare così facilmente; mi accorgo che sono impotente e che posso solo dare un pò di sollievo, un momento felice, una risata, un pò di spensieratezza; ok…è già qualcosa mi direte voi… Io tengo molto alle amicizie e alle persone care di famiglia e dò il cento per cento sempre. Ho la certezza che ne vale sempre la pena.

Spero di non avervi annoiato, ma ogni tanto questo spazio è per me un diario!

Adesso però vi lascio la mia ricetta davvero semplicissima, versatile e spesso non ci pensa perchè le patate le conosciamo arroste, fritte, lesse, ma alla griglia? Le avete mai provate? Son squisite e si abbinano con tutto.

Io le ho aromatizzate all’aerba cipollina, ma potete utilizzare anche altre erbette aromatiche come rosmarino, origano, salvia, aneto.

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INGREDIENTI

patate da arrosto

erbe aromatiche a piacere; per me erba cipollina

sale rosa dell’himalaya

olio EVO

pepe bianco

PROCEDIMENTO

-Pelate e lavate le patate; tagliatele a chips e cuocetele in una griglia calda (eviterete che si attacchino) finchè saranno dorate.

-Nel frattempo l’olio aromatico con le erbe aromatiche che dovrete un pò pestare con pestello per far uscire tutti gli oli essenziali; mescolate e lasciate riposare per 15 minuti.

-Quando le patate sono pronte conditele con l’olio aromatico e servite con la vostra portata principale.

Ps: se vi piace potete mettere anche delle fettine di aglio rosso fresco.

Buona cucina a tutti e…a presto!

Julia C.

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Ricetta vegan: lamelle di asparagi verdi con mandorle e olive taggiasche

Finalmente la primavera; una delle mie stagioni preferite in quanto a verdura, frutta e colori. I broccoli, cavoli, verdura cotta e le verdura invernali lasciano il posto ad asparagi, bruscandoli, carletti, ortiche, piselli, pomodori (avete ma provato quelli di Sicilia in questo periodo? Mia mamma prende dei ciliegini dolcissimi, che sembrano una caramella per quanto sono buoni; il suo fruttivendolo le ha spiegato che provengono da una zona della Sicilia in cui i pomodori sono coltivati vicinissimi al mare. Ne vale la pena, ve lo assicuro), fragole, zucchine, fiori di zucca e chi più ne h apiù ne metta. Io nelle ultime due settimane ho mangiato tantissimi risotti con bruscandoli, carletti e le ortiche perchè hanno una stagione brevissima e sono tra le erbette selvatiche che preferisco; provate anche voi questi risotti aggiungendo a fine cottura, quando avrete porzionato il risotto, della ricotta affumicata grattugiata sopra: un abbinamento buonissimo!

In questa ricetta vi propongo asparagi verdi cucinati in un modo diverso dal solito adatti come contorno a pesce, carne, ma perchè no come letto di seitan a listarelle saltato in padella con un filo d’olio! Il seitan così servito assumerà tutto un altro gusto.

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INGREDIENTI

asparagi verdi sottili

mandorle pelate

olive taggiasche

olio EVO qb

sale e pepe qb

mezzo cipollotto rosso piccolo

PROCEDIMENTO

-Lavate bene gli asparagi e togliete la parte finale più legnosa e chiara di colore (a volte basta togliere anche solo 1cm); togliete le punte (lasciatele lunghe circa 6-7cm) e tagliatele a metà nel senso della lunghezza; tagliate a lamelle oblique il resto degli asparagi.

-Fate soffriggere un pò di olio con il cipollotto ben tritato e agggiungete prima le punte; cuocetele per due minuti a fuoco medio basso girando psesso; successivamente aggiungete le lamelle e cuocete a fuoco medio basso girando spesso.

-Tritate grossolanamente le mandorle e tagliate a rondelle le olive; mescolate tutto insieme e aggiungete agli asparagi due minuti prima della fine della cottura.

-Gli asparagi devono rimanere croccanti e non essere stracotti. Appena cotti regolate di sale e pepe e servite caldi.

Buona cucina a tutti!

Julia C.

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Ricetta vegan: Insalata di patate alternativa

Dopo un pò torno nel blog con una nuova ricetta molto semplice, saporita, leggera e vegan. Prima di darvi tutte le indicazioni su come prepararla mi soffermo su alcune!

Nell’ultimo periodo (parlo di circa due mesi e mezzo) mi sono dedicata anima e corpo  ad una opportunità molto importante: il dottorato. Appena laureata non mi sentivo sufficientemente pronta per affrontare il colloquio d’esame, ma ora, dopo un anno dalla laurea e qualche esperienza lavorativa in più, sono pronta e a fine luglio sosterrò l’esame. Incrociate le dita per me e speriamo che io possa scrivere su questo blog che finalmente tutti i miei sforzi, il mio impegno e la mia dedizione sono ripagati perchè poter essere una ricercatrice non è un semplice lavoro, ma è una passione.

Ieri sono andata con mio marito ad un evento molto bello a Cortina: la prima edizione di identità di montagna. Un evento enogastronomico organizzato all’agriturismo El Brite de Larieto immerso tra le montagne e dei bellissimi prati verdi. Qui si è totalmente lontani dalla città e dal caos di tutti i giorni; sentirete un buon profumo di fieno e potrete godervi una bella giornata di sole fuori sulla terrazza dell’agriturismo o tra i prati nei dintorni.

L’evento prevedeva l’assaggio di piatti di diversi chef tra i quali..udite udite: Massimo Bottura (una persona semplicissima, alla mano… ci ha servito lui il suo piatto!), tre stelle michelin e la sua osteria Francescana di Modena è al terzo posto tra i 50 migliori ristoranti del mondo; per me, appassionata di cucina e food blogger, è stato un onore e un’emozione!!! Abbiamo mangiato benissimo e questi sono stati i piatti e gli chef presenti:

Massimo Bottura: compromesso storico – tortellini fatti a mano con crema di parmigiano; sublimi! Lo chef ha spiegato che questa crema è fatta solo ed esclusivamente con parmigiano senza aggiunta di grassi quali burro o panna. Per lo chef il cibo deve essere buono ma soprattutto sano!

Alessandro Gilmozzi: eliche di pasta Matt Felicetti con olio extra vergine d’oliva, erbe e fiori di montagna – un’esplosione di sapori grazie al mix di erbe e fiori.

Alfio Ghezzi: salmerino di Preore, orzo tostato, carote, albicocche e crescione di torrente – un piatto creativo davvero azzaeccato; mi ha stupito molto come ha preparato l’orzo tostato perchè era ridotto in polvere e tendente al dolce.

Riccardo Gaspari: pancetta di maiale croccante con purè di fave e salsa al marsala – la pancetta si scioglieva in bocca, il purè di fave ci stava divinamente a detta di mio marito che l’ha mangiata.

Gigi Dariz. funghi porcini all’erba cipollina – bellissima la presentazione di questo piatto su piatti rotondi ricavati da un tronco; davano alla polenta e ai funghi un profumo particolare di bosco. Fenomenali i funghi prima scottati in padella e poi passati velocemente sulla griglia.

Mauro Brun e Bruno Rebuffi: Tartare di Fassona piemontese con dressing di ciliegie – a detta di mio marito strepitosa, delicata, unica! Semplicemente condita con fiore di sale e dressing alla ciliegia.

Massimo Alverà e Alessandro Favrin: dolce a sorpresa che consisteva in un cupacake morbidissmo servito con crema inglese al mirtillo nero: da paura!!! Una goduria totale! C’erano anche fiori di zucca fritti ripieni con ricotta, arancia e gocce di cioccolato serviti con dressing al lampone in tubetto: non ci hanno entusiasmato!

Eccellenti anche i vini della cantina Santa Margherita e Ferrari.

Ed eccoci giunti alla mia ricetta!

patate

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INGREDIENTI (per 2 persone)

3 patate da far lesse

15 pomodori piccadilly

20 olive nere taggiasche

origano a piacere

olio EVO, sale e pepe qb

PROCEDIMENTO

-Lavate bene le patate e lessatele in abbondante acqua fino a coprirle per 40-45 minuti. Devono risultare sode e non sfaldarsi quando le tagliate.

-Nel frattempo lavate i pomodori e tagliateli a fette nel senso del lato più lungo; scolateli un pò dai semi e conditeli in anticipo con olio, origano, sale e pepe a piacere. Fate insaporire fino a che non sono cotte le patate.

-Una volta cotte le patate, mettetele subito in acqua fredda per bloccare la cottura, pelatele e tagliatele a rondelle.

-Unite insieme i pomodori, le patate e le olive; regolate di sale, pepe, origano e olio EVO.

-Potete servire come ho fatto io o come una vera e propria insalata all’interno di una ciotola.

Buona cucina a tutti!

Julia C.

Contorni · Ricette vegetariane

Ricetta vegan: Insalatina di fragole al pepe rosa e lime

Apro con questa ricetta una nuova sezione del mio blog: la sezione vegana. Troverete una pagina dedicata dove raggrupperò sotto forma di link tutte le ricette vegane che ho pubblicato e che pubblicherò in futuro. Cosa ne pensate? Vi piace l’idea?

Le fragole sono la regina incontrastata della primavera: rosse, succose, dolci e zuccherine quando arriva la stagione giusta. Io le adoro e potrei mangiarne anche una vaschetta intera da mezzo chilo da sola; per me sono come un piccolo dolcetto.

Le uso soprattutto nei dolci, al naturale oppure in piatti salati come in questa insalata.

Un’insalata semplice, raffinata, originale e veloce da preparare con davvero pochissimi ingredienti. L’abbinamento tra lime,pepe rosa e fragole è un’esplosione di gusto e potete servire il tutto come piccolo finger food in questo modo: mezza fragola spolverata con pepe rosa e irrorata di qualche goccia di lime diventerà un piccolo boccone goloso per i vostri ospiti!

Non ci sono dosi, fate a vostro piacimento!

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INGREDIENTI

spinacino

fragole

lime

pepe rosa in grani e macinato

olio EVO e sale qb

PROCEDIMENTO

-Preparate una citronette con olio, lime, pepe rosa in grani e macinato, sale; io di solito di rapporto tra olio e lime metto 2:1.

-Lavate bene lo spinacino e le fragole.

-Asciugate bene lo spinacino e le fragole; da queste ultime togliete la parte verde e tagliatele a julienne lungo il lato più lungo.

Come comporre l’insalata:

Mettete lo spinacino poi le fragole; irrorate bene con la citronette preparata e lasciate riposare una mezz’ora circa. Poi servite.

Con questa ricetta partecipo al contest Gusto e salute di Un cuoco per caso

contest gusto e salute

E al contest di Oggi pane e salame, domani: Voglia di…orto in tavola

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E al contest di VeganChef88: Wanted recipe 2° contest di cucina vegan

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Buona cucina a tutti!

Julia C.

Contorni · Ricette vegetariane

Ricetta vegan: Asparagi verdi al forno profumati al timo e limone

Aria di novità nel blog! Un nuovo look in rosa country chic: quanto lo adoro questo stile!!! Mi ricorda la campagna e le vecchie cucine in cui le nonne cucinavano per un reggimento e sembravano comunque appena uscite dal parrucchiere!!!! In particolare la mia nonna è un portento in cucina: le si dà in mano qualcosa, qualsiasi ingrediente e tira fuori un capolavoro culinario!! Aaaahhh…il potere delle nonne…non si può replicare. Io ho ricordi indelebili dei suoi manicaretti e dei profumi che uscivano dal suo cucinino striminzito.

Con la mente ai ricordi di bambina vi propongo questa ricetta facilissima e originale, direi un salva contorno anche in una cena all’ultimo minuto: stupirete i vostri commensali perchè è inusuale mangiare gli asparagi al forno. Di solito si mangiano bolliti o al massimo spadellati.

Gli asparagi sono per me una droga in primavera e li cucino in tutti i modi possibili; sono un alimento preziosissimo e valido aiutante nell’alimentazione: sono infatti poverissimi di calorie, hanno molta fibra, vitamina C, carotenoidi, che hanno un’azione antiossidante e protettiva della pelle,vitamina B e sali minerali, tra i quali calcio, fosforo e potassio. Sono inoltre depurativi e diuretici. Quando acquistate gli asparagi fate attenzione alla loro freschezza: devono essere duri, quindi non piegarsi ma spezzarsi; non devono apparire legnosi (vuol dire che sono vecchi) e di colore spento, e verificate che quelli che si trovano al centro del mazzo siano ancora integri e non presentino un inizio di marcescenza. (Fonte: Riza)

asparagi composizione

INGREDIENTI

asparagi verdi

qualche goccia di limone

una fetta intera di limone

3-4 rametti di timo fresco (perfetto con gli asparagi verdi)

olio EVO

sale e pepe qb

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PROCEDIMENTO

-Lavate bene gli asparagi sotto l’acqua corrente; togliete la parte finale più legnosa e dura; pelateli e tagliateli a metà nel senso della lunghezza.

-Prendete una placca da forno e metteteci un foglio di carta da forno; adagiatevi sopra gli asparagi e conditeli a piacere con olio EVO, sale, pepe, foglie di timo fresco, i rametti di timo, qualche goccia di limone e la fetta di limone tagliata in 4.

-Chiudete la carta da forno in un cartoccio e cuocete in forno per 15-20 minuti a 190°C.

Buona cucina a tutti!

Julia C.

Contorni · Ricette vegetariane

Ricetta vegan: Contorni di primavera facilissimi

Eccomi di ritorno sul blog! Dopo aver accumulato alcune ricette da pubblicare son tornata con qualche idea davvero sfiziosa a cominciare proprio dai contorni che sto per proporvi.

Finalmente siamo in piena primavera, le giornate si sono allungate, il sole scalda, mette allegria e torna la voglia di stare all’aperto, ma soprattutto le nostre tavole si colorano con la frutta e la verdura che ci dona questa bella stagione; io adoro la primavera per gli asparagi, i piselli, le castradure, i bruscandoli, i carletti, le prime fragole!!! Con tutti questi ingredienti ci si può sbizzarrire in cucina.

I contorni che vi propongo sono ideali con qualsiasi pietanza, ma soprattutto uno dei due é riciclabile per preparare una pasta fredda da favola (cosa che io ho ovviamente fatto..ideale per il pranzo in ufficio). Le quantità degli ingredienti sono a piacere perciò assaggiate mentre preparate e aggiustate i sapori se serve; vedrete che sarà divertente! Il bello di cucinare sta anche nell’essere audaci, creativi e nel sentirsi assolutamente liberi di sperimentare!

Vi propongo quindi: insalatina julienne di asparago verde e un mix giallo, rosso e verde.

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INGREDIENTI

asparagi verdi freschissimi (quando li comprate non devono piegarsi)

olive taggiasche

scaglie di parmigiano reggiano

timo fresco

succo di limone

olio extra vergine di oliva

sale e pepe

PROCEDIMENTO

-Lavate bene gli asparagi e togliete la parte terminale più coriacea; non pelateli.

-Tagliate tutte le punte in modo che abbiano una lunghezza di circa 6 cm e tagliatele a metà nel senso della lunghezza.

-Tagliate a julienne i restanti asparagi: striscioline sottili di circa 6-7 cm.

-Mette gli asparagi tagliati in una ciotola e aggiungete le olive e le scaglie di parmigiano.

-Preparate un’emulsione con l’olio, il limone, le foglie di timo, il sale e il pepe. Irrorate gli asparagi con questa emulsione, mescolate bene, magari con le mani così da far prendere il condimento a tutti gli ingredienti. Lasciate riposare fuori dal frigo per 30 minuti, un’ora (vi svelo un segreto..è buono anche subito!!).

Sentirete esplodere il sapore degli asparagi, che sarà smorzato dal parmigiano e dalle olive! Io così li adoro!

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INGREDIENTI

peperoni gialli

pomodorini ciliegino

puntarelle romane

basilico

olive taggiasche

olio extra vergine di oliva

sale e pepe

PROCEDIMENTO

-Lavate il peperone, tagliatelo a metà e togliete i semi e i filamenti bianchi. Tagliatelo a striscioline sottili (julienne).

-Lavate i pomodorini e tagliateli in 4 nel senso della lunghezza.

-Tagliate le puntarelle elavatele bene; tagliatele a striscioline sottili nel senso della lunghezza.

-Mette un pò d’olio nella pentola che avete scelto e adagiatevi peperoni, puntarelle e olive. Fate saltare in padella a fuoco vivo per 5-7 minuti. Salate, pepate e a fine cottura aggiungete il basilico lavato e asciugato e i pomodorini. Mescolate e servite.

Le verdure devono restare croccanti ma saranno saporite e gustose.

Se volete preparare la pasta fredda aggiungete delle scaglie di un buon pecorino fresco! Mettete a riposare la pasta tutta la notte e la mattina seguente sarà un tripudio di sapori!

Buona cucina a tutti!

Julia C.

Antipasti · Contorni · Ricette vegetariane

Il cavolfiore solitario e la ricetta di recupero

Il titolo di questo articolo può ingannare inducendo a pensare che sia una ricetta che non vale la pena di provare, am non è così! La scorsa settimana è stata molto magra per quanto riguarda la spesa di verdura, che in casa mia non manca mai perchè sia io, che il mio fidanzato, siamo letteralmente due capre. In genere va lui a fare la spesa il sabato mattina in centro città dove in piazza ci sono i banchetti della verdura e tantissimi piccoli “casolini” pieni zeppi di specialità culinarie! Il primo week-end di novembre siamo andati a Bolzano e quindi non ha avuto modo di comprare nulla; sta di fatto che quindi durante la settimana siamo stati costretti ad andare a prendere della verdura al supermercato e tra questa c’era proprio il mio Cavolfiore solitario 😀 Eh si perchè oltre a quest’ultimo abbiamo preso soltanto due insalate e un pò di pesce.

Una sera ho cucinato il cavolfiore a vapore tenendolo un pò al dente ( così sprigiona tutto il suo sapore) e un pò è stato mangiato la sera stessa, ma il resto è stato messo in frigorifero per la sera seguente. Quando ho aperto il frigo per riprendere il cavolfiore avanzato mi si è accesa la lampadina e ho riprodotto una ricetta che mi aveva proposto mia suocera la domenica precedente ovvero quella che lei ha chiamato insalata di rinforzo. Io l’ho modificata aggiungendo un solo ingrediente e servendola calda  all’interno delle mie nuove cocottine ^_^

Questa ricetta è ovviamente un antipasto o un contorno di accompagnamento; è semplicissima da eseguire e con pochi ingredienti si ha un risultato buonissimo e bellissimo da vedere!

INGREDIENTI (PER 2 PERSONE)

una decina di cimette di  cavolfiore bollito ( anche del giorno prima)

un cucchiaio di olive nere taggiasche

un cucchiaio di capperi sott’olio

4 fette di formaggio tipo brie

olio EVO qb

sale e pepe qb

PROCEDIMENTO.

-Prendete le cimette di cavolfiore e tagliatele a fettine sottili; mettetele in una terrina e conditele con olio EVO, sale e pepe a piacere.

-Prendete le olive e i capperi e con la mezzaluna tritate grossolanamente. Mettete questo trito nella terrina e con le mani mescolate bene il tutto.

-Prendete delle piccole cocotte e sul fondo posizionate una fetta sottile del formaggio tipo brie; se troppo grande spezzatela in più pezzi. Mettete un pò di cavolfiore condito con il trito finoa raggiungere il bordo della cocotte e poi finite con la seconda fetta di formaggio, un filo d’olio EVO e pepe. Procedete così anche per la seconda cocotte.

-Infornate avendo cura di azionare il grill del forno e lasciate gratinare fino a che si forma la tipica crosticina marrone (io ci ho messo una ventina di minuti).

-Servite caldo.

Buona cucina a tutti!

Julia C.

Antipasti · Contorni · Ricette vegetariane

Zucca condita al forno

 

 

 

Una ricetta semplicissima adatta come contorno ad un secondo di carne o come antipasto/finger food sotto forma di bruschetta: scaldate dei crostini di pane ( ad esempio pane nero alto atesino che col suo sapore rustico si accompagna bene con questa preparazione), mettete sopra un pò della zucca condita e finite con qualche pinolo tostato.

E’ una ricetta ( così come quella della bruschetta che vi ho suggerito) ovviamente vegana e ancora una volta voglio dimostrarvi come anche l’alimentazione vegana e vegetariana possono essere ricche di sapori e di ricette originali.

INGREDIENTI ( PER 4 PERSONE)

350 gr di zucca già tagliata

2 cucchiai di capperi sott’olio

un rametto di rosmarino

un cipollotto rosso

sale grosso qb

pepe bianco qb

olio EVO qb

PROCEDIMENTO.

-Accendete il forno a 180°C.

-Tagliate la zucca in piccoli pezzi e mettetela in una pirofila coperta con carta forno.

-Condite con i capperi, il cipollotto affettato, il sale grosso , il rosmarino, il pepe e l’olio EVO

-Fate cuocere per 20-25 minuti fino a che la zucca diventa morbida.

-Servite caldo.

Buona cucina a tutti!

Julia C.

 

Antipasti · Contorni

Zucchine a botte ripiene

Sono sempre di fretta e il mio blog ne risente. Nonostante i tanti impegni e il tirocinio che mi assorbe completamente continuo a cucinare, ma il tempo per pubblicare le ricette è davvero poco! Perdonatemi. Comunque non abbandono il mio amato blog! E’ uscite la rivista La mia cucina vegetariana con la mia ricetta pubblicata e, udite udite, mi hanno dedicato una pagina intera. Sono proprio contenta! L’avete comprata? Non tutte le edicole la tengono: io ne ho girate 4 prima di trovarla.

La prossima ricetta che vi propongo è molto semplice, ma d’effetto. Ideale per un antipasto chiccoso o come contorno di accompagnamento ad un secondo piatto.

Le protagoniste sono le zucchine a botte, così chiamate perchè assomigliano proprio ad una botte e si svuotano per farle ripiene; ci si può sbizzarrire con il ripieno utilizzando ad esempio il riso condito con fiori di zucca e zucchine tagliate a pezzetti, oppure riso, prosciutto cotto e formaggio filante; la mia versione prevede un ripieno di zucchine, pecorino, e fiori di zucca: sublime!

In preparazione…

INGREDIENTI (PER 2 PERSONE)

2 zucchine a botte

2 zucchine classiche di medie dimensioni

pecorino grattugiato in abbondanza ( circa 40-50 gr)

6 fiori di zucca medi

sale, pepe e olio EVO qb

PROCEDIMENTO.

-Lavate le zucchine a botte. Tagliate la parte superiore delle zucchine e tenetela da parte; svuotate le zucchine con un cucchiaino e buttate il loro interno ( sono semi e non sono buoni da mangiare); sbollentatele per 5 minuti in un dito di acqua bollente e mettetele da parte.

-Lavate e tagliate a brunoise le altre zucchine togliendo i semi. Mettetele a cuocere in padella con un filo d’olio, sale e pepe a piacere. A due-tre minuti dalla fine della cottura aggiungete i fiori di zucca tagliati a pezzetti piccoli, avendo cura di gettare la parte terminale e centrale degli stessi.

-Alla fine della cottura dei fiori e delle zucchine grattugiate una dose generosa di pecorino e mescolate.

-Riempite le zucchine a botte con il ripieno precedentemente preparato e spolverate con altro pecorino grattugiato.

-Cuocete in forno a 180°C già caldo per 15-20 minuti.

-Servite caldo con un filo d’olio d’oliva. Sentirete che bontà e che piatto originale ed insolito!

Buona cucina a tutti!

Julia C.