Primi piatti · Ricette vegetariane

Spaghetti alla chitarra bio con pomodoro merida infornato, olive kalamata e cacioricotta

Finalmente, almeno secondo il calendario, é primavera inoltrata e la terra.ci offerte delle verdure davvero buonissime. Nonostante il freddo di questi giorni mi sono cimentata in una pasta molto primavera/estate ed é stata in parte di recupero perché il pomodoro c’è ho utilizzato é stato il merida (croccante da insalata) maturo che si fa fatica a mangiare crudo. Una scoperta! L’ho messo in forno ed é venuto favoloso!

La pasta é risottata ossia l’ho lasciata un pó indietro di cottura (3 minuti) e l’ho spadellati insieme ai pomodori e alle olive precedentemente insaporiti con olio, aglio e peperoncino. Mentre saltate la pasta aggiungete l’acqua di cottura e mescolate spesso. Lasciate a fine cottura un pó di liquido che sarà rincontro di amido e quindi più denso. La sensazione quando la mangerete sarà favolosa!

É un primo piatto elegante, saporito e ottimo per un pranzo o una cena in compagnia.

Potete preparare del sugo in più e fare delle ottime bruschetta calde come antipasto.

Son sicura che vi chiederanno tutti la ricetta!

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INGREDIENTI (PER 2 PERSONE)

160 gr di spaghetti alla chitarra

10 olive nere kalamata

Cacioricotta grattugiato a piacere

Pepe e sale qb

Olio evo qb

Due spicchi di aglio che non pelerete

8 pomodori merida piccoli

Basilico

Origano

1 cucchiaio di Pangrattato

PROCEDIMENTO.

-Lavate e tagliate i pomodori a fette sottili (toglie t e le parti più dure) e informateli a 180 gradi fino a che diventano morbidi e bello dorati. Conditeli con olio, sale, origano, pangrattato.

-Portate a bollore abbondante acqua; salatela e cuocete gli spaghetti tenendoli 3 minuti indietro di cottura.

-Ripassare le olive e i pomodori per due minuti in olio,aglio a peperoncino.

-Unite ai pomodori gli spaghetti e procedete a risottarli. A fine cottura aggiungete tre foglie di basilico e mescolate.

-Servite con cacioricotta, una spolverata di pepe e un filo d’olio evo.

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Buona cucina a tutti!

Julia C.

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Contorni · Ricette vegetariane

Ricetta vegan: radicchio di Treviso tardivo, pistacchi sbriciolati, arancia e dressing alla senape

Quando si dice “inventare una ricetta”…ecco questa insalata è stata inventata una sera in cui volevo qualcosa di diverso e originale.

Adoro i pistacchi non salati perchè se ne possono fare mille usi: dai dolci, ai pesti, alle ricette salate. Sono molto versatili.

Potete abbinare a questa gustosa e fresca insalata del seitan saltato in padella a straccetti condito con olio e pepe rosa tritato; avete così un piatto unico vegan molto saporito, completo, salutare e leggero.

Da quanto è buona l’ho fatta due volte in una settimana e mio marito mi ha detto che è stata una vera sorpresa come abbianamento e sapori.

Per completare in bellezza la vostra cena vi consiglio un calice di un vino fermo che adoro per i suoi profumi e per il suo gusto floroeale, fruttato e intenso: il Gewurztraminer. Io in casa ne avevo una bottiglia presa qualche tempo fa da una cantina che ritengo eccellente: Cantina Santa Margherita.

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INGREDIENTI (PER 2 PERSONE)

1 testa di radicchio rosso di Treviso tardivo

una arancia da tavola non trattata

25 gr di pistacchi non salati e sgusciati

Per il dressing:

un cucchiaino da thè di senape di dijon

5 cucchiai di succo d’arancia

un cucchiaino da thè di aceto balsamico

sale qb

5 cucchiai di olio EVO

PROCEDIMENTO

-Tagliate l’estremità bianca del radicchio e tagliatelo a metà nel senso della lunghezza; lavatelo bene e asciugatelo; togliete le foglie più piccole interne spesso amare e la parte bianca interna; tagliate poi in tre parti e la parte finale affettatela sottilmente; così non butterete via nulla.

-Lavate l’arancia e tagliate gli spicchi a vivo; saranno delle piccole chicche dolci. Dalla buccia ricavate il succo che dovete conservare.

-Tostate i pistacchi e tritateli grossolanamente; si devono sentire nell’insalata; daranno la parte croccante.

-Per il dressing: unite la senape, il succo dell’arancia, l’aceto, ilolio, sale e pepe; mescolate molto bene in modo da avere una salsa liscia e omogenea.

-Mettete il radicchio, l’arancia e i pistacchi in una terrina e condite con il dressing.

Sentirete che bontà!

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Buona cucina a tutti!

Julia C.

Antipasti · Ricette vegetariane

Finta polenta con porcini freschi di bosco della Carnia e parmigiano reggiano invecchiato 36 mesi

Da piccola non potevo nemmeno sentire il profumo dei funghi e quando venivano cucinati nella mia lingua di bambina dicevo: no i puni i no! A modo mio gli avevo dato un nome 😀 e bravo chi mi ha capito!

Ora che sono cresciuta non posso fare a meno dei funghi, in particolare porcini e chiodini, con polenta e formaggio poi sono ancora meglio.

Qui vi propongo una versione originale e rivisistata di un antipasto classico della mia regione: polenta porcini e grana. Nel mio caso ho sostituito la polenta con chips di patate e il risultato è altrettanto gustoso e appetitoso.

Quando comprate i porcini fate attenzione che siano sodi, di bell’aspetto e soprattutto locali. Se necessario fateveli aprire uno ad uno! Dato il loro costo è il minimo se non siete sicuri!

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INGREDIENTI (per 2 persone)

2 patate di medie dimensioni

30 gr di parmiggiano reggiano invecchiato 36 mesi

300 gr di porcini freschi

prezzemolo

olio EVO, sale e pepe qb

2 spicchi di aglio

PROCEDIMENTO

-Preriscaldate il forno a 180°C.

-Lavate e pelate le patate; tagliate e chips sottili, regolate di sale, olio e pepe. Cuocete in forno fino a doratura. Devono risultare croccanti.

-Nel frattempo lavate e pulite i porcini (se trovate vermi metteteli a metà sotto sale per almeno 1 ora); tagliate a quadretti piccoli e cuoceteli per 5 minuti  a fuoco medio alto in una padella in cui avrete fatto soffriggere olio e aglio. Per finire cospargeteli di prezzemolo tritato e regolate di sale e pepe.

-Tagliate il parmigiano a scaglie e mettete da parte.

-Come comporre il piatto: coprite un piatto piano di chips di patate che disporrete ordinatamente a spirale, in mezzo i porcini e sopra le scaglie di grana.

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Buona cucina a tutti!

Julia C.

Ricette vegetariane · Secondi piatti

Il peperone giallo ripieno

E’ ufficialmente iniziato l’autunno e contro tendenza pubblico questa ricetta che ho preparato in una sera d’estate sfidando caldo e umido. Eh si..perchè questo peperone va cotto in forno e con 35 gradi è stato difficile!

La bontà ha però ripagato i miei sforzi ed è una ricetta ben riuscita, inventata così..all’ultimo! Dovete sapere che di solito le idee mi vengono anche giorni prima, poi elaboro, modifico, ritorno alla ricetta originale, e quando la eseguo faccio gli ultimi aggiustamenti. La mia testa frulla, elabora, immagina e una delle cose più belle è che vedo esattamente come vorrei la ricetta, la presentazione e il gusto!

E’ un peperone ripieno leggero, ben equilibrato nel sapore e favoloso come secondo piatto vegetariano anche proposto dopo un antipasto e un primo importanti.

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INGREDIENTI (per 2 persone)

4 peperoni gialli sodi

20 pomodorini datterino

mezza cipolla rossa

2 cucchiai di capperi sott’olio

2 cucchiai di olive taggiasche

150 gr di asiago fresco

origano, sale, pepe e olio EVO qb

10 foglie di basilico

PROCEDIMENTO

-Lavate bene tutte le verdure e tagliatele in questo modo: aprite a metà i peperoni, togliete i semi, il picciolo verde, e i fili bianchi; tenete da parte 4 metà intere e le altre 4 tagliatele prima a strisce sottili e poi a quadretti piccoli. Tritate finemente la cipolla e mettetela in una padella con dell’olio; taggliate i pomodorini in 4 e metteteli da parte.

-Fate soffriggere la cipolla fino a che diventa trasparente, unite capperi e olive sgocciolati dall’olio in eccesso e cuocete a fuoco medio per 2 minuti; aggiungete i peperoni tagliati a quadretti e cuocete finchè diventano morbidi (circa 15 minuti)) a fuoco medio mescolando spesso; aggiungete i pomodorini per ultimi; regolate di sale, pepe, origano e finite con del basilico tritato. Una volta cotto tutto, spegnete e togliete dal fuoco. Tenete da parte.

-Tagliate a quadretti piccoli l’asiago e tenetelo da parte.

-Componete come segue: prendete le metà di peperone che avete precedentemente messo da parte e riempitele con i peperoni, pomodorini, capperi e olive; cospargete con asiago e cuocete in forno già caldo a 180°C fino a che l’asiago si scioglie e diventa dorato.

-Servite caldo come secondo piatto.

Ps: se avanzate del ripieno conditeci una favolosa pasta fredda a forma di conchiglia per il vostro pranzo del giorno seguente!

Buona cucina a tutti!

Julia C.

Antipasti · Ricette vegetariane

Cestino di zucchine e scamorza

Un antipasto elegante ed insolito perchè non tutti conoscono le zucchine a botte, ideali per essere preparate ripiene in mille modi. Anche in questo caso pochi ingredienti per un risultato buonissimo e soddisfacente; infatti è un piatto gustoso e bello da vedere perchè anche l’occhio vuole la sua parte; pur essendo un piatto leggero dato che prevalentemente si tratta di verdura, se ben presentato fa tutto un altro effetto e diventa super invitante: sia nel profumo sia nel gusto! 😀

Vi consiglio un Mùller Thurgau alto atesino: un vino bianco gustoso dal colore giallo verdognolo fino a giallo chiaro, con profumo delicato con note erbacee e di noce moscata, sapore fresco e aromatico.

Amo i vini alto atesini per la loro pienezza in bocca, l’aromaticità e la grande varietà di gusto; alcuni mi ricordano un bouquet di fiori o dei cestini ricchi di frutta profumata, altri sono secchi, amari e dolci allo stesso tempo. Per me un buon bicchiere di un vino alto atesino (i miei preferiti sono il gewurtztraminer e il pinoto grigio metodo classico) è come un dolce al cioccolato!

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INGREDIENTI (PER 2 PERSONE)

2 zucchine a botte

due zucchine medie con fiore

mezzo porro

8 fette di scamorza fresca

sale e olio EVO qb

PROCEDIMENTO

-Scaldate il forno a 190*C.

-Lavate le zucchine (tutte) e il porro. Tagliate in due nel senso della lunghezza, poi in 6 nel senso della lunghezza le zucchine col fiore (a meno che non sia bellissimo, non tenetelo) e infine a cubetti piccoli; mettetele in una teglia da forno ricoperta di carta da forno.

-Tagliate in 4 nel senso della lunghezza il porro e pori a cubetti; aggiungetelo alle zucchine; regolate di sale e olio e infornate in forno caldo per 15 minuti; poi tirate fuori e tenete da parte.

-Tagliate sottilmente la parte superiore (tenetela) delle zucchine a botte e svuotatele bene con un cucchiaio; cuocetele al vapore insieme alla parte superiore per 10-15 minuti; devono risultare morbide ma sode; infilzate con un coltello x sentire la cottura.

-Componete l’interno delle zucchine a botte come segue: una fetta di scamorza, zucchine e porri, fetta di scamorza, zucchine e porri fino a esaurimento degli ingredienti; dovete terminare il ripieno con una fetta di scamorza e la parte superiore delle zucchine; finite con un filo d’olio e infornate. Cuocete finchè la scamorza è sciolta e dorata per bene.

Buona cucina a tutti!

Julia C.

Antipasti · Ricette vegetariane · Secondi piatti

Ricetta vegan: Farinata di ceci con julienne di zucchi e porri

Dopo aver mangiato questa farinata ne sarete “addicted”. Una ricetta vegan gustosissima, sfiziosa e originale. La farinata ha origini genovesi e la caratteristica principale è di essere preparata con farina di ceci, acqua, sale e olio extra vergine di oliva; la ricetta originale prevede di far riposare l’impasto per molte ore (da 8 a 10), ma per comodità io l’ho infornata subito e vi assicuro che non ne risente di consistenza e di gusto. L’ho arricchita con zucchine julienne saltate in padella, porri e pepe; insieme ad una insalata risulta una cena o un pranzo sano, nutriente e vegano.

Potete servire la farinata come secondo piatto oppure come finger food tagliandola a quadrotti!

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INGREDIENTI (per 2 persone)

100 gr di farina di ceci

acqua quanto basta

sale e pepe qb

olio evo qb

4 zucchine piccole con fiore (sono più buone  e saporite; se il fiore è bello sodo e intero lo potete preparare fritto o al forno ripieno)

2 porri piccoli

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PROCEDIMENTO

-Mescolate la farina di ceci con acqua e sale; dovrà risultare una pastella molto densa; mettete da parte.

-Tagliate le zucchine a julienne; usate una grattugia a fori larghi oppure il robot; cuocetele in padella con olio e regolate di sale e pepe; basteranno 5 minuti a  fuoco medio mescolando spesso.

-Tagliate le parti verdi dei porri e le radici; togliete le prime due foglie più dure; tagliate in 4 metà nel senso della lunghezza e ognuna a metà. Mettete da parte.

-Componete come segue: unite le zucchine al composto di ceci e mettete in una pirofila ricoperta di carta forno; per ultimi i porri; finite con un filo d’olio, sale e pepe.

-Cuocete in forno a 190°C per 25-30 minuti.

Servite caldo.

Buona cucina a tutti!

Julia C.

Secondi piatti

Tomino con miele biologico al coriandolo e tortino di patate e porri

Il tomino è un formaggio piemontese molto particolare e saporito. E’ dolce, forte di sapore, ma al tempo stesso delicato e si sposa molto bene con alimenti come i carciofi (provate a cucinare i fondi di carciofo in padella, a metterci sopra un tomino caldo e cremoso e finire con un pò di olio in cui avete cotto i carciofi…una cosa strepitosa!!), patate saltate in padella, radicchio in agrodolce oppure alla griglia oppure ancora tagliato sottile e cotto in padella con cipolla di tropea. Io ho utilizzato un tomino fresco che va rigorosamente mangiato caldo e cremoso all’interno.

In questa ricetta lo servo con un tortino di patate e porri a cui purtroppo non ho potuto aggiungere del prezzemolo tritato (non lo avevo, ma la ricetta lo prevede) che avrebbe dato colore al piatto.

La ricetta di per sè è semplicissima, dovete solo trovare la giusta cottura del tomino! O gli date una cottura su una griglia caldissima oppure in padella a coperchio chuiso e a fuoco più dolce (io preferisco questo metodo perchè tengo bene sotto controllo la cremosità dell’interno)

Perdonate la foto un pò sfocata in alcuni punti, ma questo tomino è stata la nostra cena e vi assicuro che avevamo un sacco di fame e voglia di mangiarlo! 😀

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INGREDIENTI (PER DUE PERSONE)

2 tomini

2 patate medie

1 porro grande

un cucchiaio di miele al coriandolo

olio EVO qb

sale e pepe qb

prezzemolo tritato a piacere

PROCEDIMENTO

-Tolgiete le estremità al porro e le prime foglie più dure; tagliatelo in 4 lungo la lunghezza e poi in piccoli pezzi; sciacquate bene e asciugate.

-Mettete a cuocere i porri in una padella con dell’olio e fat soffriggere bene; sfumate con 4 cucchiai di acqua e proseguite la cottura a fuoco basso mescolando spesso.

-Pelate e lavate le patate; tagliate in piccoli pezzi omogenei e mettetele a cuocere nella padella con il porro; fate in saporire bene a fiamma vivace, regolate di sale e pepe e continuate la cottura a fuoco medio mescolando spesso; se le patate si attaccano aggiungete qualche cucchiaio di acqua; la cottura sarà di circa 20-25 minuti.

-Una volta pronte le patate e i porri aggiungete il prezzemolo tritato e mettete da parte.

-Cuocete il tomino e componete il piatto come segue:

  • munutevi di un coppapasta rotondo e formate un tortino con le patate in centro al piatto;
  • adagiate sopra delicatamente il tomino; se si rompe non importa, verrà furi il suo cuore cremoso e sarà ancora più appetitoso;
  • finite con mezzo cucchiao di miele al coriandolo

Godetevi la cremosità e la dolcezza del tomino unita al miele pungente e al tortino di patate.

Buona cucina a tutti!

Julia C.