Colazione/Merenda · Dessert semplici · Pasticceria

Sponge cake al cacao amaro e latte di mandorla

Questa torta è una torta “antica”, famosa e davvero soffice. E’ una base per dolci farciti, ma si presta bene anche per dolci da credenza ossia per la colazione o per un buon thè pomeridiano.

Si racconta che questa torta sia in onore della Regina Vittoria d’Inghilterra perchè quando era una bambina la sua istitutrice le proibiva quasi sempre di bere il thè ,considerato troppo prezioso allora per essere sprecato. Quando la Regina Vittoria salì sul trono, durante il suo “afternoon tea” , amava mangiare una torta molto simile al pan di spagna, ma arricchito con burro nell’impasto e farcito di crema al burro e marmellata di fragole o lamponi che è l’attuale Victori a sponge,  così chiamata in suo onore.  Insomma.. è una vera e propria torta “Reale”.

Il segreto per far venire soffice soffice questa torta è montare molto bene il burro con lo zucchero e successivamente con le uova. La potete arricchire come più vi piace ed ogni volta sembrerà una torta nuova, diversa.

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INGREDIENTI (8 fette)

150 gr di burro

120 gr di zucchero

un bicchierino (di quelli da grappa) di latte di mandorla

150 gr di burro morbido

120 gr di farina

30 gr di cacao amaro

10 gr di lievito per dolci

zucchero a velo

un pizzico di sale

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PROCEDIMENTO

-Lavorate a crema il burro con lo zucchero; utilizzate il gancio a foglia se usate la planetaria, altrimenti un comune frullino oppure tanto olio di gomito e un mestolo di legno se montate a mano.

-Aggiungete uno ad uno le uova e aspettate che ogni uovo sia ben amalgamato. Montate il tutto molto bene fino a che sarà giallo chiaro e ben spumoso.

-Mescolate insieme farina, lievito, cacao e il pizzico di sale e setacciate bene; aggiungete in tre volte facendo amalgamare bene.

-Aggiungete il latte di mandorla e mescolate bene.

-Mettete il composto in uno stampo a cerniera di 22 cm ricoperto con carta forno. Cuocete in forno già caldo ventilato a 180°C per 25-30 minuti. Fate la prova dello stecchino.

-Lasciate intiepidire nello stampo e poi posizionate il dolce in una tortiera, in un piatto, in una alzata ecc. Spolverizzate di zucchero a velo quando sarà completamente freddo.

Buona cucina a tutti!

Julia C.

 

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Pizza, pane e co.

L’evoluzione della mia pizza in teglia

Dall’ultima ricetta di pizza pubblicata sul mio blog é passato un pó di tempo, ma io ho continuato a sperimentare, ad imparare e a provare sempre nuove miscele di farine e diversi metodi di impastare.  Adoro impastare e quando vedo la pizza lievitare e le bolle di lievitazione che si formano mi commuovo; quando la lievitazione é completa mi perdo a guardare la maglia glutinica e ne sono affascinata. Penso che tutta questa ammirazione e dedizione per la panificazione abbia radici lontane e profonde in me perché la famiglia della mia nonna era ed é una famiglia di panificatori professionali; esiste ancora il forno dei genitori di mia nonna, in cui lei é cresciuta e dove ha imparato a fare il pane; una tradizione che si é tramandata nel corso delle generazioni e che credo sia arrivata anche a me.

Io ho imparato a mettere insieme acqua, farina e lievito guardando mia mamma impastare la pizza e seguendo anche i consigli di mia nonna; i movimenti delle mani che impastano li ho imparati guardano mia mamma e negli anni ho cercato di evolvermi acquisendo un nuovo modo di impastare e che ultimamente mi sta dando grandi soddisfazioni. Finalmente anche in cottura sono riuscita a mantenere le celle di lievitazione; per me é un successo!

Di questo devo ringraziare alcuni maestri pizzaioli che seguo con ammirazione e dai quali cerco di imparare la tecnica e l’impasto.

Cerco sempre nuove farine macinate a pietra privilegiando sempre la qualità perché si sa, fa la differenza, e la lunga lievitazione.

Questa pizza è sofficissima, saporita, leggera ed è di un buono che non avete idea!! Abbinateci una birra ghiacciata, la giusta compagnia e il gioco è fatto!! 😀

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INGREDIENTI (3 pizze da 6 pezzi)

900gr di farina Petra 1
100 gr di farina di farro integrale
700-750 gr di acqua a 25 gradi
20 gr di sale
20 gr di olio extra vergine di oliva
40 gr di lievito madre in polvere biologico Antico Molino Rosso

CONDIMENTI

Treccia di mozzarella tagliata a fette sottili e messa a scolare l’acqua in eccesso a temperatura ambiente per 8 ore

150 di stracciatella di burrata

60gr di fave fresche sbucciate, private della membrana esterna e saltate in padella

6 fiori di zucca spadellati insieme alle fave

Salsa di pomodoro bio

Sale

Olio evo

Origano siciliano

Olive taggiasche

PROCEDIMENTO
-Mettete nella planetaria con il gancio, la farina e il lievito; mescolate bene e un pó alla volta a velocità 2 aggiungete 700 ml di acqua tiepida. Se serve aggiungete a filo altra acqua fino a che avrete un impasto morbido e appiccicoso.
-Quando l’impasto comincerà ad incordare spegnete la planetaria e  lasciate l’impasto grezzo a riposare a temperatura ambiente per 30 minuti in modo da favorire l’autolisi, un processo durante il quale  la farina viene pienamente idratata e inizia lo sviluppo della maglia glutinica.
Grazie all’autolisi, e’ necessario un minor tempo di impasto ed è molto più facile impastare a mano; inoltre, migliora l’elasticita dell’impasto, si ha un aroma migliore (sembra di essere in una pizzeria!) e un’alveolatura ben pronunciata.

-Terminata l’autolisi, azionate la planetari a velocità, aggiungete il sale e infine l’olio; mescolate per 2-3 minuti e trasferite l’impasto sul piano di lavoro e cominciate a fare le pieghe a portafoglio. Impastate per 10-15 minuti e infine fate delle pieghe a raggio per chiudere l’impasto a palla.
-Mettete la palla di impasto a riposare in frigo per 24 ore in una boule coperta con pellicola.
-Il giorno successivo togliete dal frigo l’impasto 4 ore prima di stenderlo e cuocerlo. Andrà a temperatura ambiente e lieviterá ancora.
-Per stendere l’impasto aiutatevi con l’olio sul piano di lavoro (basta un cucchiaio) in modo da rendere l’impasto più facile da lavorare e stendete con molta delicatezza già sopra la carta forno; utilizzate i polpastrelli partendo dal centro e andando verso l’esterno. In questo modo non andrete a rompere le celle di lievitazione che in cottura si gonfieranno creando delle camera d’aria che daranno all’impasto leggerezza e morbidezza.

Condite come più vi piace la vostra pizza. Io ho utilizzato questi abbinamenti:
-margherita con Treccia di mozzarella, pomodoro fatto in casa e origano siciliano;
-bianca con olive taggiasche e origano;
-fave, fiori di zucca, stracciatella di burrata e pepe come se piovesse.

Buona cucina a tutti!
Julia C.

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Ricette vegetariane · Secondi piatti

Ricetta vegan: rotolo vegan con farina di ceci e verdure di stagione spadellate

Le parole chiave in cucina sono: inventare, sperimentare, provare! E io che sono una biologa ricercatrice, posso non fare tutte queste cose? No e devo dire che ultimamente sperimento parecchio, soprattutto con le verdure (le mie amate!!).

Sperimentare è anche l’unico modo per imparare perchè si capisce cosa piace, gli abbinamenti vincenti o quelli tremendi; può capitare di gettare direttamente nel cestino quello che si prepara (è capitato anche a me..), ma fa parte del gioco. Si..questa parola mi piace molto..gioco..la cucina è un gioco per me e non avere qualcosa di buono da preparare o da mangiare mi mette tristezza, mi rende perfino smonata. Non c’è niente  di meglio, alla fine di una giornata di lavoro, che una bella cena colorata, gustosa e ricca, magari con un calice di buon vino per rendere il tutto ancora più slow… L’amore per il cibo fa stare bene o almeno è quello che capita  a me ed è una terapia ad una giornata storta!

La ricetta che vi propongo è vegan e non finirò mai di ribadire che mangiare vegan non vuol dire mangiare triste, anzi..tutt’altro; molto spesso è più colorato e saporito un piatto di verdure che uno di carne con una insalatina stupida; ovviamente mi riferisco alla nostra cucina di tutti i giorni perchè questa è la nostra quotidianità; non si può certo andare al ristorante tutti i giorni. Fortunatamente abbiamo una cultura del cibo radicata come nessun’altro nel mondo: non siamo mica fan del take away come gli americani noi eh!!! 😀

La base è un rotolo di ceci ideale per qualsiasi altra preparazione; mettete le verdure che più vi piacciono e se volete azzardate anche un formaggio che si scioglie come un asiago o una caciotta (in questo modo sarà una ricetta vegetariana adatta anche ai più scettici).

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INGREDIENTI (PER 2 PERSONE)

120 gr di farina di ceci

due cucchiai colmi di farina di mais per polenta

4-5 cucchiai di farina di farro integrale

acqua quanto basta

3 cucchiai di olio evo

sale e pepe quanto basta

mezzo cucchiaino da thè di bicarbonato

verdure tagliate della stessa grandezza spadellate (anche dal giorno prima così recuperate gli avanzi)

due cucchiai di olive taggiasche

maionese vegan di riso

PROCEDIMENTO

-Mescolate insieme la farina di ceci, quella di mai, di farro, il bicarbonato, il sale e una spolverata di pepe. Aggiungete l’olio e l’acqua fino a raggiungere un impasto che riuscirete a maneggiare; se risulta troppo umido aggiungete farina di farro a cucchiai; l’impasto dovrà comunque essere morbido e per maneggiarlo “oliatevi” le mani;

-Mettete l’impasto sul piano di lavoro coperto da una terrina per mezz’ora.

-Nel frattempo cuocete le verdure scelte (io avevo, zucca, finocchio, broccolo, cicoria) insieme alle olive; regolate di sale e pepe. Lasciatele croccanti; finiranno la cottura in forno.

-Stendete l’impasto in un rettangolo sottile su un foglio di carta forno oliato con un cucchiaio di olio; se l’impasto appiccica “oliatevi” le mani.

-Mettete le verdure e arrotolate con l’aiuto della carta forno, appena avete fatto un giro aggiungete altre verdure e finite di arrotolare.

-Cuocete in forno già caldo a 190°C; il rotolo sarà cotto quando risulterà  asciutto al tatto.

-Accompagnate le vostre fette del rotolo con maionese di riso vegan e un buon calice di vino, magari un prosecco biologico

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Buona cucina a tutti!

Julia C.

Pizza, pane e co.

Ricetta vegan: Girelle al farro con conserva di pomodoro della nonna e origano siciliano

Buone feste a tutti voi che mi seguite! Spero che le mie ricette e i miei consigli vi siano stati di aiuto in questi giorni di festa per preparare qualche buon manicaretto per i vostri ospiti!

La cosa  più importante é che abbiate passato delle serene feste in famiglia e che in qualche modo vi siate rilassati un pó dal ritmo intenso del lavoro!

Io vi auguro un buon inizio anno e ci rivediamo nel 2016  con nuove  ricette e nuove idee!

Vi lascio  intanto questa ricetta ottima per un buffet tra amici e come idea  di antipasto per Capodanno.

Sono delle girelle di farro condite con la conserva di pomodoro fatta dalla mia nonna, ma potete sbizzarrirvi con tantissimi altri condimenti e abbinamenti come ad esempio: pesto di pistacchi, di pomodori secchi, tapenade di olive nere, pomodoro e mozzarella.

Sono morbidissime anche il giorno dopo e  i miei ospiti  ne sono rimasti entusiasti.

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INGREDIENTI (PER 10 GIRELLE)

300 grazie di farina di farro tipo 0

200 grazie di farina petra 1

Due cucchiaini da caffé di lievito di birra secco

Tre cucchiaini da caffè di zucchero

8 gr di sale

250-300 ml di Acqua

50 ml di Olio

Salsa di pomodoro

Olio, sale e origano qb per condire la salsa

PROCEDIMENTO
-Sciogliete il lievito e lo zucchero in 80 ml di acqua tiepida. Lasciate riposare per 15 minuti.
-Mettete le farine nella planetaria e mescolateli.
-Fate un buco al centro delle farine, mettete 200 ml di acqua e azionate la planetaria (usate il gancio).
-Quando l’impasto inizierà a formarsi aggiungete il sale e l’olio.
-Togliete l’impasto dalla planetaria e impastate per 10 minuti effettuando una volta le pieghe a raggio e una volta le pieghe a portafoglio.
– Mettete in una boule l’impasto chiuso a portafoglio, coprite con carta velina e mettete in frigo per 24 ore. In alternativa possono bastare anche 8-12 ore se preparate oggi.

Come preparare le girelle:
-quando l’impasto e lievitato toglietelo dalla boule e con molta delicatezza (per non rompere la maglia glutinica e le celle di lievitazione) formate un rettangolo.
-Condite con la salsa di pomodoro e origano, arrotolate lungo il lato più lungo e tagliate delle piccole girelle.
-Cuocete in forno già caldo a 200 gradi.

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Buona cucina a tutti e buon anno!
Julia C.

 

 

Antipasti · Ricette vegetariane

Finta polenta con porcini freschi di bosco della Carnia e parmigiano reggiano invecchiato 36 mesi

Da piccola non potevo nemmeno sentire il profumo dei funghi e quando venivano cucinati nella mia lingua di bambina dicevo: no i puni i no! A modo mio gli avevo dato un nome 😀 e bravo chi mi ha capito!

Ora che sono cresciuta non posso fare a meno dei funghi, in particolare porcini e chiodini, con polenta e formaggio poi sono ancora meglio.

Qui vi propongo una versione originale e rivisistata di un antipasto classico della mia regione: polenta porcini e grana. Nel mio caso ho sostituito la polenta con chips di patate e il risultato è altrettanto gustoso e appetitoso.

Quando comprate i porcini fate attenzione che siano sodi, di bell’aspetto e soprattutto locali. Se necessario fateveli aprire uno ad uno! Dato il loro costo è il minimo se non siete sicuri!

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INGREDIENTI (per 2 persone)

2 patate di medie dimensioni

30 gr di parmiggiano reggiano invecchiato 36 mesi

300 gr di porcini freschi

prezzemolo

olio EVO, sale e pepe qb

2 spicchi di aglio

PROCEDIMENTO

-Preriscaldate il forno a 180°C.

-Lavate e pelate le patate; tagliate e chips sottili, regolate di sale, olio e pepe. Cuocete in forno fino a doratura. Devono risultare croccanti.

-Nel frattempo lavate e pulite i porcini (se trovate vermi metteteli a metà sotto sale per almeno 1 ora); tagliate a quadretti piccoli e cuoceteli per 5 minuti  a fuoco medio alto in una padella in cui avrete fatto soffriggere olio e aglio. Per finire cospargeteli di prezzemolo tritato e regolate di sale e pepe.

-Tagliate il parmigiano a scaglie e mettete da parte.

-Come comporre il piatto: coprite un piatto piano di chips di patate che disporrete ordinatamente a spirale, in mezzo i porcini e sopra le scaglie di grana.

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Buona cucina a tutti!

Julia C.

Ricette vegetariane · Secondi piatti

Il peperone giallo ripieno

E’ ufficialmente iniziato l’autunno e contro tendenza pubblico questa ricetta che ho preparato in una sera d’estate sfidando caldo e umido. Eh si..perchè questo peperone va cotto in forno e con 35 gradi è stato difficile!

La bontà ha però ripagato i miei sforzi ed è una ricetta ben riuscita, inventata così..all’ultimo! Dovete sapere che di solito le idee mi vengono anche giorni prima, poi elaboro, modifico, ritorno alla ricetta originale, e quando la eseguo faccio gli ultimi aggiustamenti. La mia testa frulla, elabora, immagina e una delle cose più belle è che vedo esattamente come vorrei la ricetta, la presentazione e il gusto!

E’ un peperone ripieno leggero, ben equilibrato nel sapore e favoloso come secondo piatto vegetariano anche proposto dopo un antipasto e un primo importanti.

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INGREDIENTI (per 2 persone)

4 peperoni gialli sodi

20 pomodorini datterino

mezza cipolla rossa

2 cucchiai di capperi sott’olio

2 cucchiai di olive taggiasche

150 gr di asiago fresco

origano, sale, pepe e olio EVO qb

10 foglie di basilico

PROCEDIMENTO

-Lavate bene tutte le verdure e tagliatele in questo modo: aprite a metà i peperoni, togliete i semi, il picciolo verde, e i fili bianchi; tenete da parte 4 metà intere e le altre 4 tagliatele prima a strisce sottili e poi a quadretti piccoli. Tritate finemente la cipolla e mettetela in una padella con dell’olio; taggliate i pomodorini in 4 e metteteli da parte.

-Fate soffriggere la cipolla fino a che diventa trasparente, unite capperi e olive sgocciolati dall’olio in eccesso e cuocete a fuoco medio per 2 minuti; aggiungete i peperoni tagliati a quadretti e cuocete finchè diventano morbidi (circa 15 minuti)) a fuoco medio mescolando spesso; aggiungete i pomodorini per ultimi; regolate di sale, pepe, origano e finite con del basilico tritato. Una volta cotto tutto, spegnete e togliete dal fuoco. Tenete da parte.

-Tagliate a quadretti piccoli l’asiago e tenetelo da parte.

-Componete come segue: prendete le metà di peperone che avete precedentemente messo da parte e riempitele con i peperoni, pomodorini, capperi e olive; cospargete con asiago e cuocete in forno già caldo a 180°C fino a che l’asiago si scioglie e diventa dorato.

-Servite caldo come secondo piatto.

Ps: se avanzate del ripieno conditeci una favolosa pasta fredda a forma di conchiglia per il vostro pranzo del giorno seguente!

Buona cucina a tutti!

Julia C.

Colazione/Merenda · Dessert semplici · Pasticceria

I cupcake travestiti da muffin: puntata n°1

Il motivo di questo sta nel fatto che vi propongo due diverse ricette per preparare ottimi muffin morbidi, dolci e profumati. “Cupcake travestiti da muffin” perchè le ricette che condivido con voi sono prese da un libro di cupcake, ma che  ho un pò modificato secondo il mio gusto.

In ogni caso devo svelarvi il vero motivo per cui nell’ultimo mese sto “testando” nuove ricette di muffin e cupcake: di solito compravo al supermercato biologico dei plumcake per calmare quell’attacco di fame che viene la mattina prima di pranzo; le confezioni sono da 6 quindi essendo noi in due, in tre giorni il pacco era già finito. Allora mi sono detta: perchè non fare io homemade in batteria dei muffin da congelare e poi scongelare a necessità? La resa dei muffin scongelati è eccellente perchè se scaldati danno la sensazione di essere appena fatti, ma la ricetta che utilizzate deve essere perfetta altrimenti come è successo a me la prima volta, il gusto viene una schifezza!!

Quando mi sono messa a farli ho scoperto di non avere più pirottini: ebbene panico in casa!!! Ma si sa…la cucina è bella perchè è arte, invenzione e qui ho avuto il flash dei pirottini fatti con la carta forno; ho semplicemente tagliato dei quadrati e li ho accartocciati per rendere più facile il posizionamento nella teglia da muffin. La soluzione è ottima e si tolgono anche meglio dei pirottini tradizionali dove di solito rimane attaccato molto impasto.

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INGREDIENTI (24 MUFFIN)

310 gr di farina

12 gr di lievito

2 bacche di vaniglia

2 uova

125 gr di burro buso

250 gr di yogurt bianco

80 gr di cioccolato fondente a scaglie o gocce di cioccolato

230 gr di zucchero

60-70 ml di latte

succo di mezzo limone

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PROCEDIMENTO

-Sbattete leggermente le uova e fondete il burro.

-Mescolate lo zucchero e la farina in una ciotola.

-Unite le uova, il burro, lo yogurt,la vaniglia e il succo di limone alla farina e allo zucchero. Mescolate bene con una frusta.

-Se il composto è denso aggiungete il latte a filo mescolando; prima 40 ml e poi il resto se serve; il composto dovrà risultare molto morbido, ma comunque denso,

-Distribuire l’impasto nei pirottini e cuocere in forno preriscaldato a 180°C.

-Per capire se sono cotti inserire una stecchino che dovrà uscire pulito.

Buona cucina a tutti!

Julia C.

Antipasti · Ricette vegetariane

Cestino di zucchine e scamorza

Un antipasto elegante ed insolito perchè non tutti conoscono le zucchine a botte, ideali per essere preparate ripiene in mille modi. Anche in questo caso pochi ingredienti per un risultato buonissimo e soddisfacente; infatti è un piatto gustoso e bello da vedere perchè anche l’occhio vuole la sua parte; pur essendo un piatto leggero dato che prevalentemente si tratta di verdura, se ben presentato fa tutto un altro effetto e diventa super invitante: sia nel profumo sia nel gusto! 😀

Vi consiglio un Mùller Thurgau alto atesino: un vino bianco gustoso dal colore giallo verdognolo fino a giallo chiaro, con profumo delicato con note erbacee e di noce moscata, sapore fresco e aromatico.

Amo i vini alto atesini per la loro pienezza in bocca, l’aromaticità e la grande varietà di gusto; alcuni mi ricordano un bouquet di fiori o dei cestini ricchi di frutta profumata, altri sono secchi, amari e dolci allo stesso tempo. Per me un buon bicchiere di un vino alto atesino (i miei preferiti sono il gewurtztraminer e il pinoto grigio metodo classico) è come un dolce al cioccolato!

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INGREDIENTI (PER 2 PERSONE)

2 zucchine a botte

due zucchine medie con fiore

mezzo porro

8 fette di scamorza fresca

sale e olio EVO qb

PROCEDIMENTO

-Scaldate il forno a 190*C.

-Lavate le zucchine (tutte) e il porro. Tagliate in due nel senso della lunghezza, poi in 6 nel senso della lunghezza le zucchine col fiore (a meno che non sia bellissimo, non tenetelo) e infine a cubetti piccoli; mettetele in una teglia da forno ricoperta di carta da forno.

-Tagliate in 4 nel senso della lunghezza il porro e pori a cubetti; aggiungetelo alle zucchine; regolate di sale e olio e infornate in forno caldo per 15 minuti; poi tirate fuori e tenete da parte.

-Tagliate sottilmente la parte superiore (tenetela) delle zucchine a botte e svuotatele bene con un cucchiaio; cuocetele al vapore insieme alla parte superiore per 10-15 minuti; devono risultare morbide ma sode; infilzate con un coltello x sentire la cottura.

-Componete l’interno delle zucchine a botte come segue: una fetta di scamorza, zucchine e porri, fetta di scamorza, zucchine e porri fino a esaurimento degli ingredienti; dovete terminare il ripieno con una fetta di scamorza e la parte superiore delle zucchine; finite con un filo d’olio e infornate. Cuocete finchè la scamorza è sciolta e dorata per bene.

Buona cucina a tutti!

Julia C.

Antipasti · Ricette vegetariane · Secondi piatti

Ricetta vegan: Farinata di ceci con julienne di zucchi e porri

Dopo aver mangiato questa farinata ne sarete “addicted”. Una ricetta vegan gustosissima, sfiziosa e originale. La farinata ha origini genovesi e la caratteristica principale è di essere preparata con farina di ceci, acqua, sale e olio extra vergine di oliva; la ricetta originale prevede di far riposare l’impasto per molte ore (da 8 a 10), ma per comodità io l’ho infornata subito e vi assicuro che non ne risente di consistenza e di gusto. L’ho arricchita con zucchine julienne saltate in padella, porri e pepe; insieme ad una insalata risulta una cena o un pranzo sano, nutriente e vegano.

Potete servire la farinata come secondo piatto oppure come finger food tagliandola a quadrotti!

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INGREDIENTI (per 2 persone)

100 gr di farina di ceci

acqua quanto basta

sale e pepe qb

olio evo qb

4 zucchine piccole con fiore (sono più buone  e saporite; se il fiore è bello sodo e intero lo potete preparare fritto o al forno ripieno)

2 porri piccoli

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PROCEDIMENTO

-Mescolate la farina di ceci con acqua e sale; dovrà risultare una pastella molto densa; mettete da parte.

-Tagliate le zucchine a julienne; usate una grattugia a fori larghi oppure il robot; cuocetele in padella con olio e regolate di sale e pepe; basteranno 5 minuti a  fuoco medio mescolando spesso.

-Tagliate le parti verdi dei porri e le radici; togliete le prime due foglie più dure; tagliate in 4 metà nel senso della lunghezza e ognuna a metà. Mettete da parte.

-Componete come segue: unite le zucchine al composto di ceci e mettete in una pirofila ricoperta di carta forno; per ultimi i porri; finite con un filo d’olio, sale e pepe.

-Cuocete in forno a 190°C per 25-30 minuti.

Servite caldo.

Buona cucina a tutti!

Julia C.

Dessert semplici · Pasticceria

Bocconcini fondenti al cioccolato

Un tripudio di golosità è racchiuso in questi bocconcini che altro non sono che i classici tortini fondenti al cioccolato; molti pensano (anche io prima di realizzarli) che siano difficili e invece sono davvero semplici nell’esecuzione; il segreto sta tutto nella cottura!

Ho preso la ricetta da un libricino intitolato “Tutti pazzi per…i tortini dolci” che mi è stato regalato e di cui non conosco l’autore; di solito quando non conosco chi ha scritto le ricette diffido, ma stavolta ho voluto “rischiare” e ho fatto bene! Dei tortini strepitosi!!

Se li preparate in anticipo e li fate raffreddare ricordatevi di scaldarli prima di servirli perchè vanno mangiati caldi; in questo modo appena si affonda la forchetta uscirà il cuore fondente e appena lo assaggerete sarà come andare in paradiso! 😀

Io non ho fatto in tempo a fare la foto del cuore fondente ma vi assicuro che era fenomenale tanto che son finiti in due bocconi.

Se avete tempo potete preparare una crema pasticciera o una crema inglese alla vaniglia con cui accompagnare i tortini. In questo modo sono ideali come dolce di fine pasto, mentre se li presentate da soli possono essere dei golosi dolcetti da accompagnare ad un thè pomeridiano con le amiche.

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INGREDIENTI (PER 6 TORTINI)

100 gr di cioccolato fondente 70%

2 uova intere + 2 tuorli

50 gr di farina

100 gr di zucchero

100 gr di burro

PROCEDIMENTO

-Sciogliete a bagnomaria il cioccolato e il burro a pezzetti; tagliate in pezzi il cioccolato così si fonderà meglio; ogni tanto mescolate in modo da amalgamare il tutto; si creerà un composto cremoso e lucido.

-Sbattete le uova intere con i tuorli nella planetaria o in una terrina con lo sbattitore elettrico; aggiungete la farina setacciata e lo zucchero; mescolate molto bene.

-Sempre con la planetaria in azione versate a filo il composto di cioccolato e burro; amalgamate bene e disponete l’impasto in 6 pirottini da muffin inseriti nella teglia da muffin.

-Cuocete in forno già caldo a 210°C per 7 minuti (devono essere precisi). Questo passaggio è fondamentale per la riuscita del dolce.

-Servite caldi.

Buona cucina a tutti!

Julia C.