Colazione/Merenda · Dessert semplici · Pasticceria

Sponge cake al cacao amaro e latte di mandorla

Questa torta è una torta “antica”, famosa e davvero soffice. E’ una base per dolci farciti, ma si presta bene anche per dolci da credenza ossia per la colazione o per un buon thè pomeridiano.

Si racconta che questa torta sia in onore della Regina Vittoria d’Inghilterra perchè quando era una bambina la sua istitutrice le proibiva quasi sempre di bere il thè ,considerato troppo prezioso allora per essere sprecato. Quando la Regina Vittoria salì sul trono, durante il suo “afternoon tea” , amava mangiare una torta molto simile al pan di spagna, ma arricchito con burro nell’impasto e farcito di crema al burro e marmellata di fragole o lamponi che è l’attuale Victori a sponge,  così chiamata in suo onore.  Insomma.. è una vera e propria torta “Reale”.

Il segreto per far venire soffice soffice questa torta è montare molto bene il burro con lo zucchero e successivamente con le uova. La potete arricchire come più vi piace ed ogni volta sembrerà una torta nuova, diversa.

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INGREDIENTI (8 fette)

150 gr di burro

120 gr di zucchero

un bicchierino (di quelli da grappa) di latte di mandorla

150 gr di burro morbido

120 gr di farina

30 gr di cacao amaro

10 gr di lievito per dolci

zucchero a velo

un pizzico di sale

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PROCEDIMENTO

-Lavorate a crema il burro con lo zucchero; utilizzate il gancio a foglia se usate la planetaria, altrimenti un comune frullino oppure tanto olio di gomito e un mestolo di legno se montate a mano.

-Aggiungete uno ad uno le uova e aspettate che ogni uovo sia ben amalgamato. Montate il tutto molto bene fino a che sarà giallo chiaro e ben spumoso.

-Mescolate insieme farina, lievito, cacao e il pizzico di sale e setacciate bene; aggiungete in tre volte facendo amalgamare bene.

-Aggiungete il latte di mandorla e mescolate bene.

-Mettete il composto in uno stampo a cerniera di 22 cm ricoperto con carta forno. Cuocete in forno già caldo ventilato a 180°C per 25-30 minuti. Fate la prova dello stecchino.

-Lasciate intiepidire nello stampo e poi posizionate il dolce in una tortiera, in un piatto, in una alzata ecc. Spolverizzate di zucchero a velo quando sarà completamente freddo.

Buona cucina a tutti!

Julia C.

 

Pasticceria

Amore al cioccolato

Appena in tempo per lasciarvi la ricetta di questa torta favolosa al cioccolato che ho trovato in una vecchia raccolta di torte al cioccolato di una nota rivista. Dato che siamo il giorno prima di San Valentino ve la propongo come dolce conclusione della vostra cena romantica accompagnata da un ciuffo di panna montata; se volete esagerare potete metterci anche dei cuoricini rossi di zucchero come decorazione!

Ho apportato alcune modifiche a mio gusto alla ricetta originale.

Io l’ho preparata per inaugurare il servizio da thé inglese che mi é stato regalato a Natale da mia cognata; un servizio passato di generazione in generazione nella sua famiglia e io sono molto contenta che sia passato a me!

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INGREDIENTI (8 FETTE)

200 gr di cioccolato fondene

5 uova

150 gr di zucchero

100 gr di burro morbido

100 gr di farina di mandorle

75 gr di farina

1 cucchiaino di lievito

PROCEDIMENTO

-Sciogliete  a bagnomaria il cioccolato e il burro.

-Togliete dal fuoco, fate intiepide e trasferite il tutto nella planetaria (se non ce  l’avete va bene il robot o una seMolise terrina e una frusta), azionate la 1 e aggiungete i tuorli uno alla volta, alternandoli allo zucchero. Fate attenzione ad incorporate bene i tuorli.

-Tritate la.mandorle fino a renderle una farina e aggiungetelo al composto di cioccolato. Mescolate bene.

-Aggiungete al composto di cioccolato la farina setacciata e il lievito.

-Montate a neve gli albumi con un cucchiaino di limone e aggiungeteli in più volte al composto mescolando dal basso verso l’alto con una spatola.

-Cuocete in forno già caldo ventilato a 180°C  per 45-50 minuti. Il dolce dovrà essere morbido al tatto. Fate la prova stecchino per controllare se é cotto.

-Fatelo raffreddare completamente, cospargetelo di zucchero a velo e servitelo a fette con panna montata.

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Buona cucina a tutti e buon San valentino!

Julia C.

Ricette vegetariane · Salse e pesti

Pesto di cime di rapa: ricetta di recupero

Le cime di rapa sono una delle verdure che preferisco. Potrei mangiarne a quintalate in tutti i modi e adoro le orecchiette con le cime di rapa piccanti e cacioricotta o con ricotta affumicata.
Questa ricetta é un omaggio alla Puglia!

Generalmente si tengono solo le cime e qualche foglia più piccola e morbida, ma io ho pensato perché buttare via le altre foglie? Uno spreco! Mi son detta…provo a fare un pesto e vediamo come viene. Beh..é venuto strepitoso!!! Ottimo con la pasta e per condire dei crostini magari accompagnati da pomodori secchi sott’olio come sfizioso antipasto.

Le foglie esterne più grandi usatele per insaporire l’acqua di cottura della vostra pasta e con le altre preparate questo favoloso pesto!

Vi propongo quindi una ricetta di recupero che vi stupirà!

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INGREDIENTI

35 gr di mandorle

35 gr di parmigiano reggiano 36 mesi

30 foglie medie di cime di rapa

uno spicchio d’aglio

olio qb

pepe bianco qb

PROCEDIMENTO

-Lavate le foglie e togliete il gambo; tenete solo la parte morbida della foglia.
-Soffriggete l’aglio in un pó di olio e saltate le foglie per 5 minuti a fuoco medio alto girandole spesso. Regolate di sale e pepe.
-Tritate nel robot il parmigiano e le mandorle, aggiungete le foglie e a filo l’olio, dopo aver axionato il robot. Dovrete raggiungere una consistenza morbida ma densa.
– Godetevi il pesto come più vi piace: io vi consiglio di utilizzarlo per una pasta come vedete qui sotto; finite con del cacioricotta grattugiato.
Se per la pasta, il pesto dovesse risultare troppo denso, diluitelo prima con due cucchiai di acqua e poi condite la pasta.

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Buona cucina a tutti!
Julia C.

Antipasti · Ricette vegetariane · Salse e pesti

Pesto rosso di pomodori secchi pugliesi sott’olio homemade

La specialità di questa ricetta sta nella semplicità, versatilità e nel suo ingrediente principale: i pomodori secchi sott’olio preparati dalla mamma di mio marito (a breve la sua ricetta!!!) che sono una vera e propria droga per me, tanto che, da quanto sono buoni, li mangio da soli freddi da frigo perchè non so resistere!

Questo pesto è ideale per una pasta, ma anche per preparare degli ottimi crostini caldi come antipasto; ogni commensale se li può preparare da solo, semplicemente dovrete fornirgli  crostini caldi e croccanti, una ciotolina con all’interno il pesto e una spatolina per spalmare il tutto. Potete inoltre accompagnare al pesto anche delle olive taggiasche, delle melanzane sott’olio, dei carciofini sott’olio e qualche altra sfiziosa salsina. In un batti baleno avrete un antipasto semplice, gustoso e originale! A prova di principiante!

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INGREDIENTI (4 PERSONE)

mandorle

pomodori secchi sott’olio

capperi sott’olio

origano

parmigiano reggiano

olio EVO

-Le quantità sono a piacere a seconda del vostro gusto! Il sale non è necessario perchè la sapidità viene data dai pomodori e dal parmigiano. Provate e sperimentate, ma seguite queste semplici regole per avere un buon pesto amalgamato:

-tritate finemente prima mandorle e parmigiano reggiano, successivamente aggiungete i pomodori secchi con i capperi e l’origano; azionate il robot e a filo aggiungete l’olio fino ad ottenere un pesto omogeneo.

-Fate attenzione a non aggiungere troppo olio altrimenti risulterà pesante e potrebbe separarsi la parte solida da quella liquida.

Consiglio: per condire una pasta diluite il pesto in tre-4 cucchiai di acqua di cottura.

Buona cucina a tutti!

Julia C.

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Contorni · Ricette vegetariane

Ricetta vegan: lamelle di asparagi verdi con mandorle e olive taggiasche

Finalmente la primavera; una delle mie stagioni preferite in quanto a verdura, frutta e colori. I broccoli, cavoli, verdura cotta e le verdura invernali lasciano il posto ad asparagi, bruscandoli, carletti, ortiche, piselli, pomodori (avete ma provato quelli di Sicilia in questo periodo? Mia mamma prende dei ciliegini dolcissimi, che sembrano una caramella per quanto sono buoni; il suo fruttivendolo le ha spiegato che provengono da una zona della Sicilia in cui i pomodori sono coltivati vicinissimi al mare. Ne vale la pena, ve lo assicuro), fragole, zucchine, fiori di zucca e chi più ne h apiù ne metta. Io nelle ultime due settimane ho mangiato tantissimi risotti con bruscandoli, carletti e le ortiche perchè hanno una stagione brevissima e sono tra le erbette selvatiche che preferisco; provate anche voi questi risotti aggiungendo a fine cottura, quando avrete porzionato il risotto, della ricotta affumicata grattugiata sopra: un abbinamento buonissimo!

In questa ricetta vi propongo asparagi verdi cucinati in un modo diverso dal solito adatti come contorno a pesce, carne, ma perchè no come letto di seitan a listarelle saltato in padella con un filo d’olio! Il seitan così servito assumerà tutto un altro gusto.

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INGREDIENTI

asparagi verdi sottili

mandorle pelate

olive taggiasche

olio EVO qb

sale e pepe qb

mezzo cipollotto rosso piccolo

PROCEDIMENTO

-Lavate bene gli asparagi e togliete la parte finale più legnosa e chiara di colore (a volte basta togliere anche solo 1cm); togliete le punte (lasciatele lunghe circa 6-7cm) e tagliatele a metà nel senso della lunghezza; tagliate a lamelle oblique il resto degli asparagi.

-Fate soffriggere un pò di olio con il cipollotto ben tritato e agggiungete prima le punte; cuocetele per due minuti a fuoco medio basso girando psesso; successivamente aggiungete le lamelle e cuocete a fuoco medio basso girando spesso.

-Tritate grossolanamente le mandorle e tagliate a rondelle le olive; mescolate tutto insieme e aggiungete agli asparagi due minuti prima della fine della cottura.

-Gli asparagi devono rimanere croccanti e non essere stracotti. Appena cotti regolate di sale e pepe e servite caldi.

Buona cucina a tutti!

Julia C.

Colazione/Merenda · Dessert semplici · Pasticceria

Pumpkin sponge cake

Questa torta è stata una invenzione, un esperimento..e che esperimento!!Strepitosa!! Sapori bilanciati e una morbidezza senza pari! Provatela e poi sappiatemi dire. La base è la classica Victoria sponge che si presta molto bene a moltissimi tipi di torta: con le mele, con il cioccolato, semplicemente farcita con crema pasticciera o mangiata anche al naturale (ottima per fare colazione la mattina).

La protagonista non è però la Victoria sponge, ma la regina incontrastata dell’autunno: la zucca; dona una morbidezza e una umidità alla torta che quasi si scioglie in bocca ad ogni morso.

Ho servito questa torta ieri sera, in occasione di Halloween e ha fatto un figurone! Una fetta tira l’altra e vi svelo un segreto prima di darvi la ricetta: è semplicissima da fare e anche se non siete precisissimi nell’esecuzione, il risultato è comunque assicurato.

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Con questa ricetta partecipo al contest di Menta e cioccolato la magia in cucina in collaborazione con Kaiser:

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INGREDIENTI (6 PERSONE)

4 uova

200 gr di zucchero

225 gr di burro

125 gr di farina 00

100 gr di farina di mandorle

1 bustina di lievito

1 bacca di vaniglia

45 gr di cioccolato fondente in scaglie

200 gr di zucca cotta

PROCEDIMENTO

-Preriscaldate il forno a 200°C e mettete a cuocere mezza zucca con la buccia che avrete precedentemente lavato e svuotato dai semi.

-Per la farina di mandorle: il mio consiglio è di prendere mandorle già pelate e tritarle molto finemente con il robot.

-Montate a crema il burro (tiratelo fuori dal frigo un pò prima e tagliatelo a tocchetti al momento di lavorarlo) con lo zucchero nella planetaria, a mano o con il frullino.

-Unite un uovo (lavate e asciugate le uova prima di utilizzarle) alla volta sempre mantenendo azionata la planetaria. Aggiungete l’interno della bacca di vaniglia al composto.

-Mescolate le farine: farina 00, lievito e farina di mandorle. Aggiungete le farine un pò alla volta mantenendo sempre azionata la planetaria.

-Quando la zucca sarà cotta lasciatela intiepidire; togliete la buccia e schiacciate la zucca. Aggiungetela al composto nella planetaria e mescolate bene.

-Per le scaglie di cioccolato: il mio consiglio è di prendere un cubotto di cioccolata fondente e tagliare a scaglie con il coltello.

-Aggiungete le scaglie di cioccolato mescolando con un mestolo dall’alto verso il basso delicatamente.

-Mettete l’impasto in uno stampo di 22-24 cm di diametro e fate cuocere per 30-35 minuti in forno a 180°. Per vedere se è cotta utilizzate il metodo dello stecchino.

-Quando sarà cotta, fatela raffreddare prima nello stampo e poi trasferitela sulla griglia del forno(dovrete prima toglierla dallo stampo), mettetela su un piatto da portata o su una alzata e spolverizzate con zucchero a velo.

Buona cucina a tutti!

Julia C.