Ricette vegetariane · Secondi piatti

Il peperone giallo ripieno

E’ ufficialmente iniziato l’autunno e contro tendenza pubblico questa ricetta che ho preparato in una sera d’estate sfidando caldo e umido. Eh si..perchè questo peperone va cotto in forno e con 35 gradi è stato difficile!

La bontà ha però ripagato i miei sforzi ed è una ricetta ben riuscita, inventata così..all’ultimo! Dovete sapere che di solito le idee mi vengono anche giorni prima, poi elaboro, modifico, ritorno alla ricetta originale, e quando la eseguo faccio gli ultimi aggiustamenti. La mia testa frulla, elabora, immagina e una delle cose più belle è che vedo esattamente come vorrei la ricetta, la presentazione e il gusto!

E’ un peperone ripieno leggero, ben equilibrato nel sapore e favoloso come secondo piatto vegetariano anche proposto dopo un antipasto e un primo importanti.

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INGREDIENTI (per 2 persone)

4 peperoni gialli sodi

20 pomodorini datterino

mezza cipolla rossa

2 cucchiai di capperi sott’olio

2 cucchiai di olive taggiasche

150 gr di asiago fresco

origano, sale, pepe e olio EVO qb

10 foglie di basilico

PROCEDIMENTO

-Lavate bene tutte le verdure e tagliatele in questo modo: aprite a metà i peperoni, togliete i semi, il picciolo verde, e i fili bianchi; tenete da parte 4 metà intere e le altre 4 tagliatele prima a strisce sottili e poi a quadretti piccoli. Tritate finemente la cipolla e mettetela in una padella con dell’olio; taggliate i pomodorini in 4 e metteteli da parte.

-Fate soffriggere la cipolla fino a che diventa trasparente, unite capperi e olive sgocciolati dall’olio in eccesso e cuocete a fuoco medio per 2 minuti; aggiungete i peperoni tagliati a quadretti e cuocete finchè diventano morbidi (circa 15 minuti)) a fuoco medio mescolando spesso; aggiungete i pomodorini per ultimi; regolate di sale, pepe, origano e finite con del basilico tritato. Una volta cotto tutto, spegnete e togliete dal fuoco. Tenete da parte.

-Tagliate a quadretti piccoli l’asiago e tenetelo da parte.

-Componete come segue: prendete le metà di peperone che avete precedentemente messo da parte e riempitele con i peperoni, pomodorini, capperi e olive; cospargete con asiago e cuocete in forno già caldo a 180°C fino a che l’asiago si scioglie e diventa dorato.

-Servite caldo come secondo piatto.

Ps: se avanzate del ripieno conditeci una favolosa pasta fredda a forma di conchiglia per il vostro pranzo del giorno seguente!

Buona cucina a tutti!

Julia C.

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Contorni · Ricette vegetariane

Ricetta vegan: lamelle di asparagi verdi con mandorle e olive taggiasche

Finalmente la primavera; una delle mie stagioni preferite in quanto a verdura, frutta e colori. I broccoli, cavoli, verdura cotta e le verdura invernali lasciano il posto ad asparagi, bruscandoli, carletti, ortiche, piselli, pomodori (avete ma provato quelli di Sicilia in questo periodo? Mia mamma prende dei ciliegini dolcissimi, che sembrano una caramella per quanto sono buoni; il suo fruttivendolo le ha spiegato che provengono da una zona della Sicilia in cui i pomodori sono coltivati vicinissimi al mare. Ne vale la pena, ve lo assicuro), fragole, zucchine, fiori di zucca e chi più ne h apiù ne metta. Io nelle ultime due settimane ho mangiato tantissimi risotti con bruscandoli, carletti e le ortiche perchè hanno una stagione brevissima e sono tra le erbette selvatiche che preferisco; provate anche voi questi risotti aggiungendo a fine cottura, quando avrete porzionato il risotto, della ricotta affumicata grattugiata sopra: un abbinamento buonissimo!

In questa ricetta vi propongo asparagi verdi cucinati in un modo diverso dal solito adatti come contorno a pesce, carne, ma perchè no come letto di seitan a listarelle saltato in padella con un filo d’olio! Il seitan così servito assumerà tutto un altro gusto.

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INGREDIENTI

asparagi verdi sottili

mandorle pelate

olive taggiasche

olio EVO qb

sale e pepe qb

mezzo cipollotto rosso piccolo

PROCEDIMENTO

-Lavate bene gli asparagi e togliete la parte finale più legnosa e chiara di colore (a volte basta togliere anche solo 1cm); togliete le punte (lasciatele lunghe circa 6-7cm) e tagliatele a metà nel senso della lunghezza; tagliate a lamelle oblique il resto degli asparagi.

-Fate soffriggere un pò di olio con il cipollotto ben tritato e agggiungete prima le punte; cuocetele per due minuti a fuoco medio basso girando psesso; successivamente aggiungete le lamelle e cuocete a fuoco medio basso girando spesso.

-Tritate grossolanamente le mandorle e tagliate a rondelle le olive; mescolate tutto insieme e aggiungete agli asparagi due minuti prima della fine della cottura.

-Gli asparagi devono rimanere croccanti e non essere stracotti. Appena cotti regolate di sale e pepe e servite caldi.

Buona cucina a tutti!

Julia C.

Antipasti · Ricette vegetariane

Ricetta vegan: Caponatina di zucca

Novembre volge al termine, ma mi sembra ieri che ero in viaggio in America a vedere posti meravigliosi e a godermi mi marito. Mi sembra ieri che ho iniziato il mio dottorato con tanto entusiasmo, ma invece tra un mese sarà Natale. Il primo in cui potrò farmi un regalo col mio primo stipendio! Leggevo qualche giorno fa un blog in cui c’era un post a proposito del fatto di trovare il lavoro che piace e ammetto che è sempre più difficile…mi sono ritrovata a riflettere su questo e ho realizzato che sono una delle poche fortunate che ha trovato il lavoro che le piace e che la mattina si alza con la voglia di andare a lavorare!

Ho trovato questa ricetta in un numero di febbraio 2012 di nota rivista di cucina e ho voluto subito riprodurla perchè è un modo diverso ed originale di mangiare la zucca; un ortaggio che adoro in tutti i modi: dalla semplice crema con un pò di brodo vegetale ai più elaborati gnocchi o ravioli con amaretto. Ho apportato delle modifiche perchè alcuni ingredienti mi sembravano eccessivi in quantità e alcuni li ho omessi perchè non li gradisco (sedano e uvetta), ma se a voi piacciono metteteli perchè la ricetta li prevede.

Alcune ricette le seguo alla lettera, ma altre, sulla base della mia esperienza cerco di ottimizzarle: in questo caso prevedevano 700 ml di aceto di mele per 700 gr di zucca, ma ritengo che poi si senta troppo il gusto di aceto. Io ho messo due cucchiai per 300 gr di zucca!

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INGREDIENTI (per 2 persone)

300 gr di zucca tagliata

50 gr di pinoli

due cucchiai di aceto di mele

una cipolla rossa di tropea

30 gr di olive

30 gr di capperi sott’olio sgocciolati

1 cucchiaio di zucchero

olio EVO

sale e pepe qb

olio di semi di arachide per friggere

PROCEDIMENTO

-Tagliate a piccoli pezzi la zucca, preferibilmente di grandezza simile; sbucciate la cipolla di tropea, affettatela sottilmente a spicchi e tenetene da parte metà.

-Friggete la zucca e metà della cipolla nell’olio caldo; scolatele su carta assorbente in modo che perdano l’unto in eccesso.

-Fate soffriggere l’altra meta della cipolla con dell’olio EVO, unite la verdura, le olive, i capperi e i pinoli; regolate di sale e fate insaporire due minuti a fiamma media.

-Spolverizzate con lo zucchero, cuocete un minuto e aggiungete l’aceto, fate sfumare a fuoco vivo e aggiustate di sale e pepe. Abbassate la fiamma e cuocete per altri due minuti.

-Servite tiepida la caponata.

Un consiglio: il giorno dopo sarà ancora più buona quindi potete anche prepararla in anticipo.

Buona cucina a tutti.

Julia C.

Secondi piatti

Il filetto di salmone al pepe di sichuan in insalata di fagiolini, pomodorini e olive taggiasche

Questa ricetta prende spunto da una di Jamie Oliver che vidi parecchi anni fa, ma che ho rigorosamente introdotto tra le mie ricette preferite. Jamie lo adoro e lo ritengo uno chef in gamba, con idee innovative, ma per nulla stravaganti e lontane dalla nostra cucina; sono originali e ben bilanciate nei sapori. Quando lo guardo i miei occhi diventano a forma di cuoricino, perchè mi cattura completamente e adoro guardarlo mentre condisce tutto con le mani: mi trasmette genuinità, semplicità…

Il protagonista è il salmone, uno dei miei pesci preferiti perchè si scioglie in bocca e ha un sapore dolce e quasi burroso! La cottura di tutti gli ingredienti, tranne i pomodorini che vanno lasciati crudi, è al vapore quindi è una ricetta dietetica, ipocalorica, ricca di omega 3 perchè il salmone è uno dei pesci più ricchi di questo acido grasso essenziale, di licopene, la cui principale attività è di antiossidante e di cui sono ricchi i pomodorini, e infine i fagiolini sono ricchi di sali minerali, potassio e vitamina A; una ricetta piena di salute.

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INGREDIENTI (PER 2 PERSONE)

600 gr di filetto di salmone

300 gr di fagiolini freschi

300 gr di pomodorini datterino ( sono dolcissimi e hanno il sole dentro)

20 olive taggiasche

olio EVO qb

erbe provenzali qb

pepe di sichuan qb

sale qb

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PROCEDIMENTO.

-Lavare il salmone sotto acqua corrente cuocerlo al cartoccio in forno o in una pentola larga e bassa per almeno 20 minuti; ma regolatevi a seconda della grandezza del vostro filetto. Insaporite il salmone con erbe provenzali e pepe di sichuan tritato che darà al filetto un leggero aroma di limone. A cottura ultimata togliete la pelle e la parte scura e ricavate dei piccoli filetti dal vostro salmone che condirete con un filo di olio EVO. Così non vi saranno grassi cotti.

-Lavate e spuntate i fagioli, cuoceteli al vapore e tagliateli a metà; riponeteli in una terrina e fateli raffreddare.

-Nel frattempo lavare i pomodorini e tagliateli a metà nel senso della lunghezza, togliete l’acqua di vegetazione e metteteli insieme ai fagiolini.

-Condite i fagiolini, i pomodorini e le olive taggiasche con olio EVO, sale e lasciate insaporire per 20 minuti.

-Impiattate come più vi piace; ad esempio come ho fatto io oppure mettendo da una parte il salmone affianco l’insalata di fagiolini e pomodorini, oppure create una vera e propria insalata di fagiolini, pomodorini e salmone.

Sentirete che bontà e che piatto fresco, leggero e soprattutto soddisfacente!

Buona cucina a tutti!

Julia C.

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Primi piatti · Ricette vegetariane

Ricetta vegan: Risotto all’ortolana di fine estate

L’estate mai cominciata ormai ci lascia per fare posto a delle giornate che pian piano si accorciano facendo spazio alle temperature fredde dell’autunno e dell’inverno.

Per salutare questa pazza estate vi propongo un risotto insolito, ricercato e gustoso. L’aggiunta a crudo di pomodorini e olive da quel qualcosa in più che rende questo risotto all’ortolana diverso dai classici risotti con verdure. Il bello di questa ricetta è che si può eseguire in due maniere: una, appunto, a risotto e l’altra preparando una insalata di riso originale semplicemente bollendo il riso e cuocendo a parte le verdure aggiungendo a crudo pomodorini e olive. In quest’ultima versione è ideale per gite fuori porta o per un buon pranzo al lavoro!

E’ una ricetta vegan perchè non ho utilizzato burro per mantecare, ma olio EVO e non ho messo parmigiano perchè, in questo caso, l’ho ritenuto superfluo dato che viene molto gustoso anche senza; inoltre, il brodo vegetale e il liquido delle verdure creano, senza uso di burro o altri derivati animali, una cremina che dà al riso un effetto cremoso e saporito.

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INGREDIENTI (PER 1 PERSONA)
1 zucchina di medie dimensioni
Mezzo peperone giallo
Mezzo cipollotto rosso
10 olive taggiasche
8 pomodorini datterino
10 foglie di basilico
Brodo vegetale
75 gr di riso carnaroli
Olio EVO

PROCEDIMENTO

-Preparate il brodo vegetale utilizzando il dado oppure fatelo in casa con carote, zucchine, sedano e cipolla messe a bollire in acqua fino a completa cottura.

-Lavate bene tutte le verdure e tagliatele a cubetti di piccole dimensioni; i pomodori tagliateli in 4 nel senso della lunghezza e poi a metà.

-Tagliate sottilmente il cipollotto e mettetelo a soffriggere a fuoco basso in una pentola adatta a risotti con un filo d’olio EVO; non deve bruciare! Se vedete che sfrigola troppo aggiungete un cucchiaio di acqua che aiuta ad abbassare la temperatura, ad evitare che il cipollotto bruci e a deglassare la pentola. Appena risulta cotto aggiungete zucchine e peperoni e fate insaporire per 5 minuti a fuoco medio- alto mescolando spesso. Regolate di sale e pepe. Tenete da parte pomodori e olive.

-Aggiungete il riso e fatelo tostare per due tre minuti a fuoco medio-alto mescolando spesso in modo da evitare che si attacchi o che alcuni chicchi si tostino più di altri.

-Procedete con la cottura a risotto aggiungendo un pò alla volta il brodo vegetale e mescolando di tanto in tanto: io sono della scuola di pensiero che il risotto va mescolato poco (giusto per non farlo attaccare al fondo della pentola) in modo che prenda bene il sapore del condimento scelto.

-A cottura ultimata (circa 15 minuti – non stracuocete il riso altrimenti diventa colla) aggiungete i pomodori (in questo modo resteranno sodi e la buccia non si stacca), le olive e metà del basilico tritato. Mantecate con un cucchiaio di olio.

-Servite subito cospargendo con il resto del basilico tritato. Il risotto dovrà risultare morbido (non una minestra) e non asciutto perciò fate attenzione a non far evaporare troppo il brodo vegetale.

Buona cucina a tutti!

Julia C.

 

Contorni · Ricette vegetariane

Ricetta vegan: Insalata di patate alternativa

Dopo un pò torno nel blog con una nuova ricetta molto semplice, saporita, leggera e vegan. Prima di darvi tutte le indicazioni su come prepararla mi soffermo su alcune!

Nell’ultimo periodo (parlo di circa due mesi e mezzo) mi sono dedicata anima e corpo  ad una opportunità molto importante: il dottorato. Appena laureata non mi sentivo sufficientemente pronta per affrontare il colloquio d’esame, ma ora, dopo un anno dalla laurea e qualche esperienza lavorativa in più, sono pronta e a fine luglio sosterrò l’esame. Incrociate le dita per me e speriamo che io possa scrivere su questo blog che finalmente tutti i miei sforzi, il mio impegno e la mia dedizione sono ripagati perchè poter essere una ricercatrice non è un semplice lavoro, ma è una passione.

Ieri sono andata con mio marito ad un evento molto bello a Cortina: la prima edizione di identità di montagna. Un evento enogastronomico organizzato all’agriturismo El Brite de Larieto immerso tra le montagne e dei bellissimi prati verdi. Qui si è totalmente lontani dalla città e dal caos di tutti i giorni; sentirete un buon profumo di fieno e potrete godervi una bella giornata di sole fuori sulla terrazza dell’agriturismo o tra i prati nei dintorni.

L’evento prevedeva l’assaggio di piatti di diversi chef tra i quali..udite udite: Massimo Bottura (una persona semplicissima, alla mano… ci ha servito lui il suo piatto!), tre stelle michelin e la sua osteria Francescana di Modena è al terzo posto tra i 50 migliori ristoranti del mondo; per me, appassionata di cucina e food blogger, è stato un onore e un’emozione!!! Abbiamo mangiato benissimo e questi sono stati i piatti e gli chef presenti:

Massimo Bottura: compromesso storico – tortellini fatti a mano con crema di parmigiano; sublimi! Lo chef ha spiegato che questa crema è fatta solo ed esclusivamente con parmigiano senza aggiunta di grassi quali burro o panna. Per lo chef il cibo deve essere buono ma soprattutto sano!

Alessandro Gilmozzi: eliche di pasta Matt Felicetti con olio extra vergine d’oliva, erbe e fiori di montagna – un’esplosione di sapori grazie al mix di erbe e fiori.

Alfio Ghezzi: salmerino di Preore, orzo tostato, carote, albicocche e crescione di torrente – un piatto creativo davvero azzaeccato; mi ha stupito molto come ha preparato l’orzo tostato perchè era ridotto in polvere e tendente al dolce.

Riccardo Gaspari: pancetta di maiale croccante con purè di fave e salsa al marsala – la pancetta si scioglieva in bocca, il purè di fave ci stava divinamente a detta di mio marito che l’ha mangiata.

Gigi Dariz. funghi porcini all’erba cipollina – bellissima la presentazione di questo piatto su piatti rotondi ricavati da un tronco; davano alla polenta e ai funghi un profumo particolare di bosco. Fenomenali i funghi prima scottati in padella e poi passati velocemente sulla griglia.

Mauro Brun e Bruno Rebuffi: Tartare di Fassona piemontese con dressing di ciliegie – a detta di mio marito strepitosa, delicata, unica! Semplicemente condita con fiore di sale e dressing alla ciliegia.

Massimo Alverà e Alessandro Favrin: dolce a sorpresa che consisteva in un cupacake morbidissmo servito con crema inglese al mirtillo nero: da paura!!! Una goduria totale! C’erano anche fiori di zucca fritti ripieni con ricotta, arancia e gocce di cioccolato serviti con dressing al lampone in tubetto: non ci hanno entusiasmato!

Eccellenti anche i vini della cantina Santa Margherita e Ferrari.

Ed eccoci giunti alla mia ricetta!

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INGREDIENTI (per 2 persone)

3 patate da far lesse

15 pomodori piccadilly

20 olive nere taggiasche

origano a piacere

olio EVO, sale e pepe qb

PROCEDIMENTO

-Lavate bene le patate e lessatele in abbondante acqua fino a coprirle per 40-45 minuti. Devono risultare sode e non sfaldarsi quando le tagliate.

-Nel frattempo lavate i pomodori e tagliateli a fette nel senso del lato più lungo; scolateli un pò dai semi e conditeli in anticipo con olio, origano, sale e pepe a piacere. Fate insaporire fino a che non sono cotte le patate.

-Una volta cotte le patate, mettetele subito in acqua fredda per bloccare la cottura, pelatele e tagliatele a rondelle.

-Unite insieme i pomodori, le patate e le olive; regolate di sale, pepe, origano e olio EVO.

-Potete servire come ho fatto io o come una vera e propria insalata all’interno di una ciotola.

Buona cucina a tutti!

Julia C.

Ricette vegetariane

Ricetta vegan: Insalatina di spinacino con julienne di verdure, seitan arrosto e dressing alla senape

Ultimamente si sente molto parlare, anche alla televisione, di alimentazione corretta e preventiva; cosa intendo: si sa, da letteratura scientifica (articoli su riviste scientifiche internazionali), che una corretta alimentazione migliora lo stile di vita e che se si preferisce una dieta mediterranea a prevalenza vegetale si riduce il rischio di patologie anche gravi o letali (ad esempio tumori, diabete, ipertensione, obesità ecc).

Recentemente, una nota trasmissione televisiva, ha effettuato diversi servizi riguardo proprio l’alimentazione a base completamente vegetale, per migliorare e diminuire l’aggressività e lo sviluppo di tumori. I primi servizi riportavano esperienze personali a cui ho voluto dare credito solo parzialmente. Da biologa mi “fido” solo di affermazioni supportate da grafici, statistiche, esperimenti provati e riprovati. L’ultimo servizio ha riportato proprio queste ultime cose e allora la mia attenzione è cambiata, il mio interesse e la credibilità che davo a tale argomento sono cambiate.

Premetto che la mia alimentazione è molto controllata, ma questo non mi toglie la libertà di mangiarmi una fetta di torta, una pizza o di fare un aperitivo in compagnia!!!! Ho semplicemente capito che mangiare prevalentemente verdura, legumi, poco formaggio, poche uova, poco pesce (due-tre volte al mese), seitan, tofu, niente latte la mattina a colazione, zero carne (e questo lo sottolineo perchè credo sia la chiave di volta) e tante altre accortezze (prima fra tutte: porzioni piccole, ma tantissima varietà in tavola) mi hanno portato a dimagrire, ma soprattutto, cosa più importante, a stare bene fisicamente e mentalmente (eh si..anche la mente ha la sua importanza: adottare una certa alimentazione deve rendere anche felici!!).

Ad esempio a mia mamma, diventare vegetariana, le ha salvato la vita quando è stata operata di tumore al pancreas; mia nonna, operata di tumore al rene, ha un’alimentazione prevalentemente a base vegetale e invece di 74 anni, gliene si darebbero 60 da quanto sta bene fisicamente e per quanto è vivace mentalmente.

Credo che la verità stia nel mezzo e non è sempre tutto bianco o nero; sento persone che mangiano sempre carne, uova tutte le mattine, pochi carboidrati, poca verdura o altre che senza carne non possono vivere e che quando gli si dice che può essere benissimo sostituita da legumi, seitan o tofu (e non al naturale che fanno proprio schifo, ma cucinati come si deve da come vedrete dalla mia ricetta) storgono il naso e mi dicono che è una tristezza mangiare così. Ebbene no!!! Essere vegetariani o vegani non significa verdura scondita e seitan scaldato, significa colore a tavola, varietà nei cibi e salute!!!! Guardate solo i colori che ci sono in questa insalata che vi propongo oggi!!!! In più è davvero semplicissima da preparare, è un piatto unico ed è VEGANA.

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INGREDIENTI (per 2 persone)

spinacino a piacere

1 peperone giallo

3 carote

10 zucchinette

15 fiori di zucca

1 cipollotto rosso

olive taggiasche a piacere

seitan arrosto

due cucchiai di sesamo

sale e pepe qb

Per il dressing:

due cucchiani da thè di senape

1 yogurt di soja

due cucchiaini da caffè di lime

un cucchiaio di olio EVO

PROCEDIMENTO

Per il dressing:

-Mescolate tutti gli ingredienti e mettete da parte in una ciotolina

Per l’insalata:

-Lavate bene tutte le verdure e i fiori di zucca.

-Tagliate a julienne (striscioline) le zucchine, il cipollotto, il peperone, le carote, i fiori di zucca e il seitan.

-Mette un pò d’olio in una pentola e fate saltare qualche minuto a fiamma via il peperone, le carote, le zucchine, il cipollotto e le olive.

-Aggiungete il seitan e fate cuocere qualche minuto a fiamma media.

-Alla fine aggiungete i fiori di zucca e regolate di sale e pepe.

Come comporre il piatto:

Adagiate prima lo spinacino e al centro mette un pò del mix di verdure e seitan, cospargete con il dressing, un cucchiaio di sesamo per piatto e un filo di olio EVO. Nello spinacino non ho messo sale e olio perchè tutto il resto da già il condimento.

Con questa ricetta partecipo al contest Gusto e salute di Un cuoco per caso.

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E al contest di Oggi pane e salame, domani: Voglia di…orto in cucina

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E al contest di VeganChef88: Wanted recipe 2° contest di cucina vegan

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Buona cucina a tutti!

Julia C.

Contorni · Ricette vegetariane

Ricetta vegan: Contorni di primavera facilissimi

Eccomi di ritorno sul blog! Dopo aver accumulato alcune ricette da pubblicare son tornata con qualche idea davvero sfiziosa a cominciare proprio dai contorni che sto per proporvi.

Finalmente siamo in piena primavera, le giornate si sono allungate, il sole scalda, mette allegria e torna la voglia di stare all’aperto, ma soprattutto le nostre tavole si colorano con la frutta e la verdura che ci dona questa bella stagione; io adoro la primavera per gli asparagi, i piselli, le castradure, i bruscandoli, i carletti, le prime fragole!!! Con tutti questi ingredienti ci si può sbizzarrire in cucina.

I contorni che vi propongo sono ideali con qualsiasi pietanza, ma soprattutto uno dei due é riciclabile per preparare una pasta fredda da favola (cosa che io ho ovviamente fatto..ideale per il pranzo in ufficio). Le quantità degli ingredienti sono a piacere perciò assaggiate mentre preparate e aggiustate i sapori se serve; vedrete che sarà divertente! Il bello di cucinare sta anche nell’essere audaci, creativi e nel sentirsi assolutamente liberi di sperimentare!

Vi propongo quindi: insalatina julienne di asparago verde e un mix giallo, rosso e verde.

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INGREDIENTI

asparagi verdi freschissimi (quando li comprate non devono piegarsi)

olive taggiasche

scaglie di parmigiano reggiano

timo fresco

succo di limone

olio extra vergine di oliva

sale e pepe

PROCEDIMENTO

-Lavate bene gli asparagi e togliete la parte terminale più coriacea; non pelateli.

-Tagliate tutte le punte in modo che abbiano una lunghezza di circa 6 cm e tagliatele a metà nel senso della lunghezza.

-Tagliate a julienne i restanti asparagi: striscioline sottili di circa 6-7 cm.

-Mette gli asparagi tagliati in una ciotola e aggiungete le olive e le scaglie di parmigiano.

-Preparate un’emulsione con l’olio, il limone, le foglie di timo, il sale e il pepe. Irrorate gli asparagi con questa emulsione, mescolate bene, magari con le mani così da far prendere il condimento a tutti gli ingredienti. Lasciate riposare fuori dal frigo per 30 minuti, un’ora (vi svelo un segreto..è buono anche subito!!).

Sentirete esplodere il sapore degli asparagi, che sarà smorzato dal parmigiano e dalle olive! Io così li adoro!

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INGREDIENTI

peperoni gialli

pomodorini ciliegino

puntarelle romane

basilico

olive taggiasche

olio extra vergine di oliva

sale e pepe

PROCEDIMENTO

-Lavate il peperone, tagliatelo a metà e togliete i semi e i filamenti bianchi. Tagliatelo a striscioline sottili (julienne).

-Lavate i pomodorini e tagliateli in 4 nel senso della lunghezza.

-Tagliate le puntarelle elavatele bene; tagliatele a striscioline sottili nel senso della lunghezza.

-Mette un pò d’olio nella pentola che avete scelto e adagiatevi peperoni, puntarelle e olive. Fate saltare in padella a fuoco vivo per 5-7 minuti. Salate, pepate e a fine cottura aggiungete il basilico lavato e asciugato e i pomodorini. Mescolate e servite.

Le verdure devono restare croccanti ma saranno saporite e gustose.

Se volete preparare la pasta fredda aggiungete delle scaglie di un buon pecorino fresco! Mettete a riposare la pasta tutta la notte e la mattina seguente sarà un tripudio di sapori!

Buona cucina a tutti!

Julia C.