Antipasti · Ricette vegetariane

Crostone trevigiano

Se avete ancora del radicchio trevigiano tardivo questa ricetta fa al caso vostro ed é uno dei modi migliori per valorizzare questo ingrediente che ormai tra massimo una settimana abbandonerà i banchi dei fruttivendoli.

Il formaggio che ho utilizzato è  speciale: provola di bufala affumicata. Davvero unica!

Il pane é pugliese ed è uno dei migliori per preparare bruschette, crostoni ecc..

La ricetta è semplicissima, veloce e davvero gustosa. Ideale come antipasto di queste ultime cene invernali! Poi largo ad asparagi, erbette di campo, piselli… non vedo l’ora!

INGREDIENTI (4 CROSTONI)

due fette di pane pugliese

12 fette di provola di bufala affumicata

3 teste di radicchio trevigiano

Olio evo

Sale e pepe qb

PROCEDIMENTO

-Tagliate a metà le fette di pane e mettetele da parte.

-Tagliate l’estremità coriacea del radicchio, Lavate le foglie,asciugatele e cuocetele a 180 gradi per 10 minuti; conditele con olio, sale e pepe a piacere.

-Componete il crostone come segue:

filo di olio sul pane, radicchio e sopra tre fette di provola, filo di olio evo

-Finite facendo sciogliere la provola in forno a 180 gradi e  servite caldissimo.

Buona cucina a tutti!

julia C.

Pizza, pane e co. · Ricette vegetariane

Panino gourmet con zucca grigliata, cime di rapa e scoperino

Sull’onda del mood del gourmet condivido con voi un panino pensato per uno dei nostri pranzi al lavoro; perchè gourmet? Perchè è preparato con ingredienti selezionati e accuratamente cucinati rispettandone il sapore, la consistenza e l’abbinamento.

Un pranzo di lavoro deve essere pratico, semplice, appetitoso e saziante per poi riprendere l’attività lavorativa pomeridiana; non condivido chi per fare prima si porta una scatoletta di tonno, una busta di insalata o dell’affettato confezionato; non vi sembra triste e antisalutare? Io a gran voce sposorizzo questo panino e in generale i panini fatti come si deve che sicuramente risolvono in breve tempo il problema del pranzo al lavoro. Questo panino è un pò elaborato, ma è anche sufficiente avere una buona mozzarella, del pomodoro tagliato a fette condito con origano e olio, della rucola e magari del pane nero in cassetta più saporito per comporre un ottimo panino senza il minimo sforzo!

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INGREDIENTI (PER 2 PERSONE)

4 fette di pane che preferite (io ho utilizzato quello in cassetta preparato da me)

6 fette di zucca tagliate sottili senza buccia

6 foglie piccole di cime di rapa e 4 cimette piccole

8 fette sottili di scoperino (pecorino fresco se non lo trovate)

pepe rosa

peperoncino

olio EVO

origano

sale

PROCEDIMENTO

-Grigliate la zucca da entrambi i lati in una padella ben calda.

-Cuocete le foglie delle cime di rapa in un soffritto di olio, aglio e peperoncino a piacere.

-Quando al zucca è grigliata conditela da calda con olio, pepe rosa tritato e origano.

-Compnete come segue:

fetta di pane, zucca, cime di rapa, scoperino e per finire pepe rosa, origano, un filo d’olio e l’altra fetta di pane.

Consiglio: se lo mangiate a casa potete abbinarci una buona birra alla zucca.

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Buona cucina a tutti!

Julia C.

Pizza, pane e co.

A volte ritornano…Hamburger gourmet, come lo vuoi?

Dopo una lunga assenza eccomi di ritorno per condividere le mie ricette e i miei pensieri con tutti voi. Dal 29 aprile e dall’ultimo cupcake pubblicato è passato un pò di tempo, ma come vedete io e mio marito non siamo morti di fame 😀

Prima di andare in ferie voglio salutarvi tutti con alcune ricette che ho provato in questi mesi e perdonatemi se per alcune di esse servirà il forno; speriamo che prima o poi il tempo diventi più fresco e comunque soleggiato. In queste ultime settimane si è davvero boccheggiato.

Pubblico una ricetta di un pane da hamburger di cui ho tenuto memoria da un libro di ricette che mi è stato regalato: io come al solito testo e modifico i tempi di lievitazione che preferisco lunghi. Ho tra l’altro recentemente appreso che è meglio effettuare una completa lievitazione in frigo senza tirare fuori l’impasto il giorno successivo alla sua preparazione; si evita che acidifichi; in particolare d’estate è importantissimo il controllo della temperatura per una buona lievitazione lenta  che darà al vostro impasto una alta digeribilità e risulterà soffice all’interno e croccante all’aesterno. Ovviamente il segreto sta anche nell’usare farine e lievito di alta qualità.

Ho approfittato di questo pane per provare a cimentarmi anche nella preparazione degli hamburger o meglio l’hamburger gourmet, intendendo per gourmet una preparazione di alta qualità con ingredienti selezionati e ben accostati insieme.

La ricetta dell’hamburger non ve la posso svelare perchè è di proprietà dei miei zii che hanno una birreria a Fossalta di Piave; anzi..andateci è strepitosa! Potrete mangiare hamburger, club sandwich (i più buoni che abbia mai mangiato), la vera cotoletta alla milanese (mia zia le cuoce una ad una e l’impanutaura viene fatta da loro) e delle favolose chips di patate tonde fritte che loro chiamano patate Caramel. Oltre ovviamente a bruschette, carne di alta qualità del macellaio biologico di paese, una ampia selezione di birre e bibite tra cui la vera cola, la vera aranciata e tante altre.

La birreria si chiama Birreria Caramel e si trova a Fossalta di Piave in via argine San Marco 24.

Tornando a noi vi presento il mio hamburger!

L’ho chiamato Hamburger gourmet, come lo vuoi? Perchè l’ho preparato in occasione della serata hamburger e oognuno ha composto il proprio panino come ha voluto; io ho preparato la linea con: peperoni e cipolle caramellate in forno, pomodori a fette, insalata, maionese, senape, ketchup

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INGREDIENTI PER 6 PANINI DA 150-170 GR

525 gr di farina petra 1 per lievitati

7 gr di lievito secco biologico

4 cucchiani da caffè di zucchero più due cucchiai

150 ml di latte tiepido

125-150 ml di acqua

7 gr di sale

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PROCEDIMENTO

-Sciogliete il lievito in 150ml di acqua tipeida con i 4 cucchiaini di zucchero; lasciate riposare 15 minuti.

-Nel frattempo pesate la farina, mettetetla nella boule della planetaria, aggiungete il sale in una tasca che formerete nella farina e cospargete con i due cucchiai di zucchero.

-Azionate la planetaria e utilizzate il gancio; aggiungete il lievito, il latte tiepido e formate un impasto a forma di palla; se mentre impasta dovesse risultare asciutto aggiungete prima un cucchiaio di latte e poi una di acqua; deve essere morbido ma formare una palla che dovrete impastare per 10 minuti sul bancone della cucina.

-Mettete a lievitare in frigo per 24 ore in una boule coperta con carta velina.

-Finito il tempo di lievitazione, prendete la pasta, sgonfiatela con le nocche delle dita e formate un lungo salsicciotto da cui ricaverete 6-8 panini.

-Cuocete in forno già caldo a 200°C per 30-35minuti, e con all’interno una pirofila riempita di acqua (crea umidità e simula un forno a vapore; impedisce che si formi una crosta dura e troppo spessa).

Sono panini ideali per molti usi e si congelano perfettamente.

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Buona cucina a tutti!

Julia C.

 

 

 

Antipasti · Pizza, pane e co.

Filone soffice al kamut

Adoro impastare e osservare come la lievitazione faccia diventare gonfi e soffici la pizza e il pane che preparo. Adoro mettere letteralmente le mani dentro l’impasto e “massaggiarlo” con amore tanto che alle volte mi capita di ritrovarmi a parlargli (no non sono pazza!!). Impastare acqua, farina, lievito è per me un esercizio di totale relax e quando un pane o la pizza sono in lievitazione resto li in trepida attesa come una bambina. Penso che questa passione e dedizione per la lievitazione mi sia stata donata da mia nonna perchè proviene da una famiglia di panificatori da generazioni; alle volte anche a lei viene nostalgìa e ha il periodo in cui in casa sforna pane dalla mattina alla sera per settimane! Chi mi ha insegnato è stata invece mia mamma appassionata quanto me.

Non sono una fan del lievito di birra in cubetti (per intenderci quello che si trova nel banco frigo dei supermercati) o di quello liofilizzato o istantaneo (vade retro!!), delle ricette che prevedono un intero cubetto e che hanno tempi di lievitazione limitati (una o due ore); sono convinta che bisogna dare tempo al lievito di fare il suo corso e solo così si ottengono impasti soffici, digeribili e non acidi. Io sono per la lievitazione di almeno 24 ore e voglio sperimentarla anche più lunga!

Vi propongo un filone di pane soffice al kamut ideale per antipasti (più sotto vi do un’idea), per la colazione con marmellata o una buona crema di nocciole e per preparare ottime merende per i vostri bambini. Io per esempio l’ho tagliato a fette e messo in congelatore; al bisogno tiro fuori le fette che mi servono e in due minuti di forno o tostapane sono pronte,

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INGREDIENTI

300 gr di farina di kamut

200 gr di farina Petra 1

due cucchiaini da caffè di lievito secco naturale attivo biologico

due cucchiaini di zucchero

un cucchiaio di olio

8 gr di sale

350 mL di acqua

PROCEDIMENTO

-Sciogliere il lievito e lo zucchero in 150 ml di acqua tiepida e lasciar riposare per 10 minuti.

-Nel frattempo pesate e mescolate le farine azionando lentamente la planetaria.

-Quando il lievito sarà pronto aggiungetelo a filo all’impasto con la planetaria in movimento; dopo che il lievito sarà ben amalgamato aggiungete la restante acqua (200 Ml); se l’impasto è troppo compatto aggiungete gradualmente pochissima acqua; deve avere una consistenza morbida ma soda.

-Aggiungete il sale e il cucchiaio di olio. Impastate nella planetaria per 6-7 minuti.

-Mette l’impasto sul piano di lavoro e lavoratelo per altri 6-7 minuti; se dovesse risultare un pò appiccicoso ungete bene le mani con dell’olio.

-Fate lievitare per 24 ore in una terrina coperta con pellicola e messa al buio (io ho coperto con uno strofinaccio; non si formerà una crosta troppo dura in cottura); mettete in frigo durante la notte. Il giorno successivo tirate fuori l’impasto dal frigo, ma prima di lavorarlo aspettate che si scaldi un pò (due-tre ore).

-Date all’impasto la forma di filoncino e cuocete a 210°C per 25 minuti.

-Una accortezza: create un ambiente idoneo alla cottura del pane inserendo nel forno una pirofila piena di acqua; creerà vapore all’interno del forno e impedirà la formazione di una crosta tenace.

-Il pane è pronto quando è bello dorato e fa un rumore sordo se lo toccate con un mestolo sul fondo.

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Ecco qui una idea per un antipasto di stagione sfizioso e semplicissimo: crostone con finferli e dobbiaco di montagna

Se non vi piacciono i finferli sostituiteli con altri funghi come i porcini o i chiodini.

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Buona cucina a tutti!

Julia C.

Antipasti · Finger food · Ricette vegetariane

Ricetta vegan: Pane unto abruzzese

La semplicità è la parola d’ordine di questa ricetta, sia nella preparazione che negli ingredienti perchè si tratta di una bruschetta con pomodori, olio EVO e basilico, ma che in Abruzzo chiamano Pane unto e non manca mai sulle tavole abruzzesi; perfino nei migliori ristoranti, come benvenuto portano pane unto!! Una tipicità che fa sentire subito a proprio agio ed è, nella sua estrema semplicità, deliziosa e gustososissima.

Vi riporto questa ricetta perchè lo scorso week-end siamo stati ad un matrimonio nelle Marche insieme ai miei genitori. Loro sono affettivamente attaccati a questa terra (mio papà ci ha vissuto 15 anni da giovane), ma hanno un pezzetto di cuore anche in Abruzzo, luogo del loro uliveto, che ogni anno ci regala un olio buonissimo e  perfetto per il pane unto. In questa occasione ci hanno portati a cena in un ristorante famoso abruzzese che volevamo provare da anni e dove abbiamo mangiato pietanze tipiche abruzzesi: dal pane unto alla pasta alla mugnaia (una pasta lunga rustica fatta con avanzi di farine e condita con pipinduni, peperoni rossi essiccati, aglio, peperoncino e olio), al formaggio fritto fino ad arrivare al dolce: una sorta di zuppa inglese, ma qui rigorosamente chiamata pizza dolce.

Per una serata abbiamo assaporato sapori antichi, rustici e poveri; alle volte le cose più semplici, preparate con pochi ingredienti sono le più buone. Forse ogni tanto, bisognerebbe tornare alla cucina di una volta, povera e ricca di sapore!

Ecco quindi che vi propongo il pane unto, che ho preparato con un pane rustico da bruschetta (o lo fate voi o lo comprate, io ne ho usato uno di kamut integrale) e i pomodori acquistati in Abruzzo, dove il sole e la terra danno un sapore unico a questa verdura!

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INGREDIENTI

pane rustico da bruschetta

pomodori biologici (potete prendere ciliegino, datterino, cuore di bue, piccadilly, l’importante è che siano belli rossi e profumati)

basilico

olio EVO

sale e pepe qb

aglio

PROCEDIMENTO

Come potete vedere dagli ingredienti non ci sono dosi perchè questa ricetta nasce  come benvenuto agli ospiti e quindi preparata in pochi minuti!

-Tagliate il pane a fette e abbrustolitelo per bene, ma tenetelo in caldo fino al momento di servire. Poi trasferitelo su un piatto da portata e servitelo separato dai pomodori; ogni ospite si preparerà da solo la propria bruschetta.

-Lavate e tagliate il pomodoro che avete scelto e condite con olio EVO, sale, pepe e basilico tritato grossolanamente; servite o su un piatto da portata o su una ciotola.

Portate in tavola così come segue su piatti da portata/ciotole differenti:

-pane,

-pomodori;

-oliera con olio EVO;

-aglio pelato.

Buona cucina a tutti!

Julia C.

Pizza, pane e co.

Pagnotta al farro

Ultimamente in casa utilizzo molto il farro. L’ho riscoperto in viaggio di nozze e precisamente durante la nostra permanenza a New York; in questo momento…ricordando…mi scende la lacrima per la nostalgia, ma sale anche l’ansia…quella che fa venire una stretta allo stomaco..quella che rende vivi e che ogni tanto è dovuta a qualcosa di positivo…l’ansia e la voglia irrefrenabile che sia già agosto quando..rullo di tamburi….torneremo in America!!!La nostra America!! Un altro sogno che si realizza. Un altro viaggio da mettere nel cassetto dei ricordi, ma che prima è tutto da vivere!

Ritornando al farro, volevo puntare l’attenzione su questo cereale favoloso in tutte le sue forme (a New York abbiamo mangiato un memorabile farrotto con broccoli e parmigiano cucinato come un risotto): farina, pasta, naturale ecc. Si adatta a qualsiasi tipo di preparazione.

Nella mia ricetta ho utilizzato la farina di farro e il lievito madre di farro biologici per preparare una pagnotta davvero squisita. Ho utilizzato la ricetta riportata dietro la confezione della farina modificando solo i tempi di lievitazione; il resto l’ho eseguito alla lettera.

Questa pagnotta è adatta per la colazione, come accompagnamento per un’insalata, per fare “scarpetta”, per bruschettone e crostoni ecc.

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INGREDIENTI

500 gr di farina di farro

300 mL di acqua tiepida

mezzo cucchiaio di miele (millefiori o di tiglio)

8 gr di sale

un cucchiaino di olio EVO

40 gr di lievito madre in polvere di farro

PROCEDIMENTO

-Mescolate la farina con il lievito in una terrina.

-Versare l’acqua in una ciotola e aggiungere gradualmente un pò di farina (con la planetaria usate il gancio); appena si sarà formato un piccolo impasto aggiungete il miele, l’olio e mescolate molto bene. Aggiungete man mano il resto di farina.

-Per ultimo aggiungete il sale.

-Continuate a impastare fino a che avrete un composto omogeneo. Rovesciate l’impasto sul piano di lavoro e impastate col palmo della mano per almeno 10 minuti.

-Mettete l’impasto in una ciotola e coprite con pellicola.

-Fate lievitare dalla sera prima alla sera successiva. La sera prima mettete l’impasto in frigo e la mattina successiva tiratelo fuori.

-Quando riprendete l’impasto formate una pagnotta e posizionatela sulla griglia del forno rivestita di carta forno (io ho notato che sulla griglia, rispetto alla teglia del forno, il pane cuoce meglio e in modo più uniforme).

-Accendete il forno a 220°C inserendo una pirofila con acqua. Si creerà un ambiente adatto per la cottura del pane e la crosta non diventerà troppo dura e spessa. Quando infornate il pane abbassate a 200°C e cuocete per 30-35 minuti. Il pane dovrà essere di un colore dorato.

-Prima di servirlo fatelo raffreddare completamente in modo che perda l’umidità interna  e si asciughi per bene.

Io l’ho servito tagliato a fette sotto forma di crostone con scamorza calda e zucca spadellata profumata al timo. una goduria! Un altro abbinamento? Stracchino e radicchio trevigiano spadellato.

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Buona cucina a tutti!

Julia C.

Antipasti · Pizza, pane e co.

Pane ricco alla semola

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Stavolta ho messo prima la foto e poi la ricetta per stuzzicarvi l’acquolina in bocca! Un pane ricco strepitoso e versatile; potete farcirlo come più vi piace: con verdure e formaggio, ricotta e erbette di campo (spinaci, bietina..), dadini di zucca, radicchio, scamorza affumicata e formaggio asiago, salsiccia e stracchino (come nel mio caso). Largo alla fantasia.

Ottimo da servire caldo a fette durante una cena-buffet (il massimo soprattutto in occasioni particolari come un compleanno), per un aperitivo, come antipasto o come secondo piatto magari accompagnato da un’insalata fresca di stagione.

INGREDIENTI (8-10 fette)

300 gr di semola di grano duro (ottima anche la varietà integrale Senatore Cappelli)

1 cucchiaino e mezzo da caffè di lievito secco di birra biologico

150 gr di salsiccia

200 gr di stracchino

50 gr di parmigiano reggiano grattugiato

4 cucchiai di olio EVO

semola per la lavorazione

5 gr di sale

pepe a piacere

200 ml di acqua tiepida

PROCEDIMENTO.

-Sciogliete il lievito in 100 mL di acqua tiepida insieme a un cucchiaino da caffè di zucchero. Lasciate riposare 10 minuti.

-Mettete metà della semola sulla spianatoia o nella planetaria (usate il gancio). Unite il sale, il lievito e impastate. Dovrà risultare un impasto morbido. Trasferite l’impasto in una ciotola, coprite con pellicola e lasciate lievitare per un’ora.

-Passata quest’ora, trasferite l’impasto nella planetaria (utilizzate il gancio) o sul piano di lavoro e impastate con la semola rimasta, l’olio, il parmigiano e 100 ml di acqua. L’impasto dovrà essere sodo e liscio. Utilizzando la planetaria dovrete poi impastare a mano per 5 minuti in modo da avere l’impasto sodo e liscio.

-Formate una palla, ungetela di olio e mettetela in una ciotola coperta con pellicola; lasciate lievitare per 5-6 ore.

-Trascorso il tempo di lievitazione riprendete l’impasto, schiacciatelo delicatamente in modo da far uscire l’aria e stendetelo a forma rettangolare con spessore di circa 1 cm; farcite con il ripieno da voi preferito: nel mio caso mescolate lo stracchino con la salsiccia a pezzi.

-Una volta farcito avvolgete la pasta su se stessa e formate una ciambella; trasferitela in uno stampo adatto.

-Cuocete il pane ricco in forno preriscaldato a 180°C per circa un’ora. regolatevi sulla base del colore della superficie che dovrà essere bello dorato.

Buona cucina a tutti!

Julia C.

Antipasti · Ricette vegetariane

Bruschettona gustosa

Come recuperare degli ingredienti che sono avanzati nel vostro frigo da qualche giorno e come valorizzare dei peperoni cotti in padella della sera prima.

Una nuova ricetta di recupero molto semplice pronta in 10 minuti! In questo caso si tratta di un antipasto, che può salvarvi in quei casi disperati in cui avete amici a cena all’ultimo minuto. Se qualcuno non gradisce i peperoni potete tranquillamente preparare una bruschetta senza perchè sarà comunque ottima. Quest’ultima osservazione va a favore del fatto che anche semplicemente con pomodorini, olive, capperi e origano fresco farete un figurone! Una ricetta fresca, leggera, semplice e a prova di chi dice che non sa cucinare!

Non ci sono dosi perchè queste sono in base alla disponibilità degli ingredienti nel vostro frigo e freezer. Potete servire in due modi il piatto: o preparando voi la bruschetta come nella foto o preparando il condimento in una bella ciotola, il pane abbrustolito su un piatto da portata e portare tutto in tavola in modo che ogni ospite componga la sua bruschetta.

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INGREDIENTI.

peperoni gialli avanzati dalla sera prima (io lo avevo cotti in padella con un filo d’olio e alla fine ho aggiunto mezzo cucchiaio di capperi sott’olio)

olive taggiasche

fette di pane casereccio da bruschetta

ricotta affumicata (se non ce l’avete sostituitela con parmigiano)

origano fresco

pomodorini

sale

olio EVO qb

PROCEDIMENTO

-Lavate i pomodorini e tagliate in 4; unite le olive, i peperoni con i capperi, l’origano fresco, sale e olio EVO qb. Mescolate bene.

-Abbrustolite bene il pane su una griglia molto calda.

-Versare un filo d’olio EVO sulle fette di pane e guarnire con il preparato di pomodorini, olive, peperoni e capperi.

-Finire con abbondanti scaglie di ricotta affumicata o parmigiano e un rametto di origano fresco per guarnizione.

Buona cucina a tutti!

Julia C.

Antipasti · Finger food

Bruschetta con friggitelli e pecorino

Ecco qui una ricetta per utilizzare il pane in cassetta che vi assicuro essere buonissima ed originale! E’ semplice da preparare e ci vuole pochissimo tempo. E’ ideale come antipasto o come finger food per un aperitivo. I friggitelli si trovano solo d’estate e vale la pena assaggiarli perchè sono squisiti e più leggeri dei peperoni.

In questa versione i friggitelli sono grigliati e accompagnati con i pomodorini datterino e scaglie di pecorino fresco; un trio ricchissimo di sapore e di freschezza. Mi viene fame al solo pensiero! E’ una ricetta inventata da me all’ultimo minuto in una serata in cui avevo voglia di qualcosa di buono e saporito. Ricetta più che riuscita 😀 Potrà essere un antipasto o un finger food per l’aperitivo e ha il vantaggio di essere semplicissima e veloce da preparare!

INGREDIENTI (PER 2 PERSONE)

15 friggitelli ( rossi e verdi)

20 pomodorini datterino

scaglie di pecorino fresco a piacere

8 foglie di basilico fresco

olio EVO qb

sale e pepe qb

due fette di pane in cassetta o altro pane casereccio

PROCEDIMENTO.

-Scaldate la griglia.

-Lavate i friggitelli, tagliateli a metà e togliete i semi e i filamenti interni; metteteli a cuocere su una griglia caldissima.

-Lavate e tagliate in 4 i pomodorini; metteteli in una ciotola e conditeli con olio EVO e le foglie di basilico tritate al coltello. Non salate ancora.

-Quando i friggitelli saranno cotti tagliateli a tocchetti piccoli e uniteli ai pomodorini, salate, pepate e mescolate bene. Lasciate riposare per 15 minuti in modo che tutto prenda sapore.

-Servite su fette di pane caldo e abbrustolito.

Buona cucina a tutti!

Julia C.

 

Pizza, pane e co.

Pane in cassetta con crusca e germe di grano

Per fare il pane di questa ricetta ho utilizzato una farina biologica e lievito madre di kamut in polvere biologico, entrambi della stessa azienda. E’ venuto buonissimo! Ho seguito pari passo la ricetta da loro proposta e ne è proprio valsa la pena.

Avevo inoltre lo stampo in silicone da plum cake e l’ho sfruttato per cuocervi il pane! E’ l’ideale se si vuole tagliarlo a fette e utilizzare queste ultime per preparare delle ottime bruschette ( di cui vi darò una ricetta buonissima ed originale) o per imburrare le fette e coprirle di marmellata alla mattina.

 

 

 

INGREDIENTI.

500 gr di farina speciale per pane

300 ml di acqua

20 gr di lievito madre di kamut in polvere

10 gr di sale

20 ml di olio EVO

PROCEDIMENTO.

-Miscelare il lievito con la farina e impastare gradatamente con l’acqua.

-Aggiungere l’olio e in ultimo il sale.

-Dovete ottenere un composto liscio ed omogeneo che farete riposare per 40 minuti in una ciotola unta d’olio EVO coperta con carta velina.

-Trascorsi i 40 minuti rovesciare la pasta sul piano di lavoro, cospargelo d’olio, schiacciarlo delicatmente e ripiegarlo su stesso da entrambi i lati. Rimetterlo nella ciotola unta per 30 minuti.

-Trascorsi i 30 minuti mettere la pasta nello stampo prescelto o create la forma che più vi piace e fate riposare per altri 60 minuti; coprite con carta velina.

-Accendete il forno a 230° e cuocete per 30 minuti.

-Aspettate che il pane si raffreddi e tagliatelo a fette.

Buona cucina a tutti!

Julia C.