Colazione/Merenda · Dessert semplici · Pasticceria

Sponge cake al cacao amaro e latte di mandorla

Questa torta è una torta “antica”, famosa e davvero soffice. E’ una base per dolci farciti, ma si presta bene anche per dolci da credenza ossia per la colazione o per un buon thè pomeridiano.

Si racconta che questa torta sia in onore della Regina Vittoria d’Inghilterra perchè quando era una bambina la sua istitutrice le proibiva quasi sempre di bere il thè ,considerato troppo prezioso allora per essere sprecato. Quando la Regina Vittoria salì sul trono, durante il suo “afternoon tea” , amava mangiare una torta molto simile al pan di spagna, ma arricchito con burro nell’impasto e farcito di crema al burro e marmellata di fragole o lamponi che è l’attuale Victori a sponge,  così chiamata in suo onore.  Insomma.. è una vera e propria torta “Reale”.

Il segreto per far venire soffice soffice questa torta è montare molto bene il burro con lo zucchero e successivamente con le uova. La potete arricchire come più vi piace ed ogni volta sembrerà una torta nuova, diversa.

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INGREDIENTI (8 fette)

150 gr di burro

120 gr di zucchero

un bicchierino (di quelli da grappa) di latte di mandorla

150 gr di burro morbido

120 gr di farina

30 gr di cacao amaro

10 gr di lievito per dolci

zucchero a velo

un pizzico di sale

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PROCEDIMENTO

-Lavorate a crema il burro con lo zucchero; utilizzate il gancio a foglia se usate la planetaria, altrimenti un comune frullino oppure tanto olio di gomito e un mestolo di legno se montate a mano.

-Aggiungete uno ad uno le uova e aspettate che ogni uovo sia ben amalgamato. Montate il tutto molto bene fino a che sarà giallo chiaro e ben spumoso.

-Mescolate insieme farina, lievito, cacao e il pizzico di sale e setacciate bene; aggiungete in tre volte facendo amalgamare bene.

-Aggiungete il latte di mandorla e mescolate bene.

-Mettete il composto in uno stampo a cerniera di 22 cm ricoperto con carta forno. Cuocete in forno già caldo ventilato a 180°C per 25-30 minuti. Fate la prova dello stecchino.

-Lasciate intiepidire nello stampo e poi posizionate il dolce in una tortiera, in un piatto, in una alzata ecc. Spolverizzate di zucchero a velo quando sarà completamente freddo.

Buona cucina a tutti!

Julia C.

 

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Pasticceria

Amore al cioccolato

Appena in tempo per lasciarvi la ricetta di questa torta favolosa al cioccolato che ho trovato in una vecchia raccolta di torte al cioccolato di una nota rivista. Dato che siamo il giorno prima di San Valentino ve la propongo come dolce conclusione della vostra cena romantica accompagnata da un ciuffo di panna montata; se volete esagerare potete metterci anche dei cuoricini rossi di zucchero come decorazione!

Ho apportato alcune modifiche a mio gusto alla ricetta originale.

Io l’ho preparata per inaugurare il servizio da thé inglese che mi é stato regalato a Natale da mia cognata; un servizio passato di generazione in generazione nella sua famiglia e io sono molto contenta che sia passato a me!

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INGREDIENTI (8 FETTE)

200 gr di cioccolato fondene

5 uova

150 gr di zucchero

100 gr di burro morbido

100 gr di farina di mandorle

75 gr di farina

1 cucchiaino di lievito

PROCEDIMENTO

-Sciogliete  a bagnomaria il cioccolato e il burro.

-Togliete dal fuoco, fate intiepide e trasferite il tutto nella planetaria (se non ce  l’avete va bene il robot o una seMolise terrina e una frusta), azionate la 1 e aggiungete i tuorli uno alla volta, alternandoli allo zucchero. Fate attenzione ad incorporate bene i tuorli.

-Tritate la.mandorle fino a renderle una farina e aggiungetelo al composto di cioccolato. Mescolate bene.

-Aggiungete al composto di cioccolato la farina setacciata e il lievito.

-Montate a neve gli albumi con un cucchiaino di limone e aggiungeteli in più volte al composto mescolando dal basso verso l’alto con una spatola.

-Cuocete in forno già caldo ventilato a 180°C  per 45-50 minuti. Il dolce dovrà essere morbido al tatto. Fate la prova stecchino per controllare se é cotto.

-Fatelo raffreddare completamente, cospargetelo di zucchero a velo e servitelo a fette con panna montata.

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Buona cucina a tutti e buon San valentino!

Julia C.

Pasticceria

Sablè con farina di castagne, crema frangipane al cacao e spuma di castagne

Da quando ho scoperto la crema frangipane non posso più farne a meno: è morbida, dolce, si scioglie in bocca ed è semplice da fare, molto di più di una crema pasticciera; inoltre si presta ad essere accompagnata a qualsiasi altro abbinamento perchè la base è molto neutra e poco invadente di sapore.

Ieri abbiamo avuto amici a cena e ho cominciato a pensare al menu una settimana fa; mi piace che sia sempre tutto perfetto perchè così i miei ospiti sono felici e vanno a casa soddisfatti.

Questa volta vi presento il dolce che ho ideato e di cui sono rimasta molto soddisfatta; ovviamente non sono una che si mette a fare foto super professionali, da rivista o super particolari con canovacci all’ultima moda, oggetti chic ecc; le faccio con quello che ho in casa e la maggior parte delle volte sono molto minimali. Sono convinta che la foto sia importante, ma non sia tutto…spesso inganna..bisogna porre molta attenzione alla ricetta, al procedimento, agli ingredienti. Per esempio oggi io ho preparato la caponata di zucca “seguendo” la ricetta di una rivista di cucina (e voi direte: wow allora sarà venuta perfetta), ma ammetto che se la seguivo alla lettera sarebbe venuta una schifezza!

Quindi fate attenzione alle foto che quando le vedete dite: wow favolosa; o wow si mangia con gli occhi. Valutate sempre prima quello che sta dietro alla foto! Poi tanto di cappello a chi è bravissimo a fare le foto e prepara ricette da star male per quanto buone sono 😀 !

L’ingrediente principale di questa torta son le castagne in forma di farina e di marmellata; io le adoro, ma quest’anno è andata propri male per i nostri castagni! Alla celebre festa dei marroni di Combai non c’era una castagna locale (e questo detto da chi è del posto..purtroppo). In altre zone d’Italia sembra essere andata meglio, ma per molte prelibatezza italiane è stato un pessimo anno: l’olio, il vino…

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IINGREDIENTI

Per la sablè:

125 grammi di farina per torte e biscotti Petra

100 gr di farina di castagne

150 gr di burro

100 gr di zucchero

un pizzico di sale

due-tre cucchiai di acqua (per sostituire l’uovo)

Per la crema frangipane:

125 gr di farina di mandorle

125 gr di burro

125 gr di zucchero

125 gr di uova

35 gr di farina

25 gr di cacao

Per la spuma:

200 ml di panna

150 gr di marmellata di castagne o marroni

cacao per decorare

PROCEDIMENTO

-Per la sablè impastate il burro morbido con lo zucchero (se avete la planetaria usate il gancio a foglia), aggiungete l’acqua, la farina setacciata e il pizzico di sale. Otterrete un panetto sodo che andrete a stendere nello stampo prescelto rivestito di carta da forno  e metterete in frigo per un’ora. Ricordate di bucherellare con una forchetta l’impasto.

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-Per la crema frangipane montate bene il burro con lo zucchero con il gancio a frusta; aggiungete le uova a filo (pesatele prima e mescolatele come se doveste fare una frittata; saranno più facile da aggiungere all’impasto); mescolate bene e poi sostitute il gancio a frusta con quello a foglia e unite le due farine (per la farina di mandorle prendetele intere e tritatele) e il cacao setacciato. Amalgamate bene il composto.

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-Tirate fuori dal frigo lo stampo e distribuite la crema livellandola bene.

-Cuocete in forno preriscaldato a 170°C per 40-45 minuti.

-Fate raffreddare nello stampo e poi coprite con la spuma.

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-Per la spuma montate la panna ben fredda (sarà più facile da montare) e aggiungete la marmellata di marroni/castagne. Distribuite sulla superficie della torta livellando bene. Mettete in frigo per due- tre ore e prima di servire spolverizzate con cacao.

Con questa ricetta partecipo al contest di Molino Chiavazza: i dolci a base di castagne (farina o frutti)

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E al contest di C’è crisi, c’è crisi: Ricette d’Autunno

unnamedBuona cucina tutti!

Julia C.

Pasticceria

Tarte tatin con mele della Val venosta, miele biologico e cannella

Il week end appena passato siamo tornati in Alto Adige, a Bolzano: la “nostra”  e la “mia” Bolzano. Pur non essendo originaria di questa città la sento un pò mia perchè ogni volta che ci vado mi sento a casa in tutti i sensi: dall’ospitalità che ricevo a casa dei genitori di  mio marito, dai ritrovi con gli amici alla semplice passeggiata per il centro. Durante l’anno sento la mancanza di Bolzano, delle sue montagne e delle prelibatezze culinarie che ogni volta mi offre. La cucina Alto Atesina è ricca, calda, avvolgente, colorata, isolita e non per niente vanta la maggioranza di stelle Michelin in Italia. Adoro le erbe di montagna, i fiori spontanei coloratissimi, i funghi, i piccoli frutti che nascono in montagna e lo strudel con le mele che crescono in tutto l’Alto Adige.

Stavolta siamo stati per una ricorrenza particolare che anima i masi e i piccoli rifugi alto atesini: il torgellen, ossia castagne, mosto e merenda alto atesina. Ci si ritrova in compagnia, si chiacchiera e si mangia!!! E’ una fase di transizione verso l’inverno, l’aria è frizzante, le montagne si tingono di colori autunnali tra i più vari e vi assicuro che lo spettacolo è incredibile!!

Ho deciso su due piedi di fare questa torta perchè mi sono state regalate delle mele della Val Venosta e il miele biologico proveniente direttamente da un apicoltore vicino a casa mia. E’ stata una torta modificata in fase di esecuzione, così come mi veniva sul momento e devo dire che l’abbinamento e le dosi sono riuscite!

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INGREDIENTI.

130 gr di zucchero

100 gr di farina (Petra per pane e lievitati)

90 gr di burro

50 gr di fecola

3 uova

2 mele renette

4 cucchiai di miele biologico (quello che preferite..millefiori, acacia..scegliete voi)

cannella a piacere

un pizzico di sale

una bustina di lievito

una bacca di vaniglia

succo di un limone piccolo

zucchero a velo per guarnire

PROCEDIMENTO

-Lavorate a crema il burro con lo zucchero e i semi di una bacca di vaniglia. Io o usato la planetaria per tutta l’esecuzione del dolce, ma potete fare anche a mano.

-Aggiungete un uovo alla volta sempre mescolando.

-Aggiungete un pò alla volta la farina, il lievito, la fecola setacciati, il pizzico di sale e mescolate bene. Il composto risulterà denso e corposo. Aggiungete a filo il miele e mescolate bene.

-Lavate, sbucciate e tagliate a fettine sottili le mele; irrorate con succo di un limone e spolverate con cannella a piacere; mescolate bene.

-Ricoprite uno stampo rotondo con la carta da forno e posizionare le mele sul fondo e sopra il composto preparato.

-Infornare per 15  minuti in forno già caldo a 180°C e 15 minuti a 170°C ( controllate con la prova dello stecchino).

-Fatela raffreddare nella stampo e poi capovolgetela sul piatto che avete scelto togliendo delicatamente la carta forno.

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Simolovecooking: Apple Sweet and Salty

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Buona cucina a tutti!

Julia C.

Pasticceria

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Adoro portare in dono una torta fatta da me quando vengo invitata a cena a casa di amici e parenti. L’espressione di chi riceve la mia torta vale più di mille grazie perchè si sa..gli occhi sono lo specchio dell’anima!

Ogni volta preparo qualcosa di diverso e cerco di curare più che posso, oltre al gusto, anche la presentazione: anche l’occhio vuole la sua parte.  Ho preparato questa torta in occasione di una cena da mia cognata (lo ammetto..siete le mie cavie preferite… eh eh) e si tratta di una torta fredda, quasi una torta gelato semplicissima da preparare. Servono pochi ingredienti facili da reperire. E’ veloce da preparare anche se ha un tempo di riposo di tre-quattro ore.

Perdonate se le foto non sono un granchè, ma avevo solo il mio fidato smartphone!

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INGREDIENTI (8 porzioni)

Per la frolla:

270 gr di farina (io ho usato Petra per torte e biscotti)

150 gr di burro

120 gr di zucchero

30 gr di cacao amaro

3-4 cucchiai di acqua

mezza bustina di lievito

Per la farcia:

500 mL di panna fresca da montare

2 noci pesche gialle

succo di mezzo limone

Per decorare:

panna montata

mezza noce pesca

sac a poche

PROCEDIMENTO

Per la frolla:

-utilizzate la planetaria con lo strumento foglia.

-Prima mescolate bene la farina col lievito, lo zucchero e il cacao.

-Successivamente aggiungete il burro a pezzettini e azionata la planetaria. Con quest0ultima in funzione aggiungete i cucchiai di acqua. Se non sono sufficienti aggiungetene ancora ma mooolto per gradi (rischiate che l’impasti vi diventi troppo mollo e impossibile da lavorare).

-Continuate fino a che si forma una palla solida e omogenea.

-Stendete la frolla all’interno di uno stampo a cerniera di 28 cm ricoperto sul fondo di carta forno; dovete formare un bordo alto circa 5 cm.

-Bucherellate con una forchetta la frolla e mettete in frigo a riposare pe un’ora.

-Trascorso questo tempo cuocete in bianco (posizionate un foglio di carta forno a contatto con la frolla e sopra a quest’ultimo coprite con fagioli secchi) la frolla a 180°C per 15-20 minuti.

-Fate raffreddare dentro lo stampo.

Per la farcia:

-lavate le pesche noci e togliete la parte interna più dura; frullatele col limone nel robot da cucina e mettetele da parte.

-Montate bene la panna (tenetene un pò da parte per decorare) e delicatamente mescolando dall’alto verso il basso aggiungete la purea di pesche noci.

-Versate il composto nella frolla fredda e mettete a riposare in freezer per tre-quattro ore.

Per decorare: (da fare prima di mettere in freezer)

-tagliate a fettine sottili mezza noce pesca.

-Decorate come più vi piace con la panna e le fettine di noce pesca.

-Per la panna vi consiglio di usare un sac a poche.

Al momento di servire tirate fuori la torta due ore prima e toglietela dallo stampo.

Buona cucina a tutti!

Julia C.

Pasticceria

Crumble con ricotta e cioccolato bianco

Ho pensato a questa torta per una serata in compagnia di amici. In genere quando invito delle persone a casa inizio a pensare al menu settimane prima e ciò mi mette una voglia impossibile di creare, cercare nuove ricette da provare, prendere spunto da altre. In sostanza mi piace stupire gli ospiti e renderli felici mentre mangiano quello che preparo per loro. In occasione di questa cena ho preparato: come antipasto la millefoglie di zucca e patate che trovate qui, come primo un risotto al radicchio trevigiano tardivo con caciotta piemontese, un’insalata di finocchi e arance e infine questa splendida e buonissima torta.

Ideale anche come torta di San Valentino in una cenetta a due!

Servitela con una purea di lamponi o di fragole (in stagione) per creare un contrasto acido.

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INGREDIENTI (PER 8 PERSONE)

Per la frolla:

300 gr di farina (io ho usato quella di farro)

150 di burro

1 bustina di lievito

una bacca di vaniglia

150 gr di zucchero

2-3 cucchiai di acqua

Per la farcia:

1 uovo

150 gr di cioccolato bianco

300 gr di ricotta

100 gr di zucchero

Per la finitura:

60 gr di nocciole del Piemonte IGP

PROCEDIMENTO

Per la frolla:

-impastate a mano: Mescolate il lievito, la farina e i semini della vaniglia precedentemente aperta e raschiata. Formate formate una con le polveri sul piano di lavoro; fate un buco ampio (circa 20-25 cm) e mettete al centro lo zucchero e il burro freddo a pezzetti; impastate insieme lo zucchero e il burro e un pò alla volta unite la farina. Dovrete ottenere, inizialmente un composto sabbioso e successivamente un impasto elastico e omogeneo.

-Prendete lo stampo a cerniera di cui avrete ricoperto il fondo di carta forno; 2/3 della pasta mettetela da parte e il resto stendetela già dentro lo stampo (questo vi faciliterà successivamente nella lavorazione della frolla che si scalda praticamente subito e sarà quasi impossibile lavorarla). Bucherellate bene tutta la frolla e fate riposare in frigo per 30-40 minuti. Mettete in frigo a riposare anche la pasta che avete tenuto da parte.

Per il ripieno:

-tritate il cioccolato bianco grossolanamente.

-Nel frattempo preparate il ripieno: montate (con planetaria o frullino) l’uovo con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso; aggiungete la ricotta sempre montando e il cioccolato bianco tritato. Mescolate con cura. Tenete da parte.

-Passato il tempo di riposo riprendete la frolla e farcitela con il ripieno preparato.

Per la finitura:

-per finire stendete un pò la pasta frolla avanzata e tritatela molto grossolanamente insieme alle nocciole (questo è il crumble). Coprite con questa “granella” la superficie della torta.

-Cuocete in forno preriscaldato a 180°C per circa 40-45 minuti.

-Una volta cotta fate raffreddare completamente, togliete la torta dallo stampo e posizionatela nel piatto che più vi piace.

Buona cucina a tutti!

Julia C.

Con questa ricetta partecipo al contest di Colors & Food dal tema: Bianco, Inverno e Comfort food

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Colazione/Merenda · Dessert semplici · Pasticceria

Torta alle mele e nocciole del Piemonte IGP

La settimana scorsa ho voluto preparare una torta alle mele un pò più elaborata e non scontata. Ultimamente mi sono data molto al cioccolato (che goduria) ed era il momento che proponessi qualcosa di più rustico, casalingo…la classica torta da credenza come viene definita dal Grande Maestro Iginio Massari. Nonostante essa si presti maggiormente per la colazione o una merenda sostanziosa di metà pomeriggio accompagnata da un buon infuso magari profumato alla vaniglia, si può rendere questa torta adatta anche ad un dopo cena semplicemente accompagnata da panna montata servita per esempio sotto forma di graziosi piccoli ciuffi oppure come quenelle. Io l’ho proprio adattata per una serata e ho così colto l’occasione di utilizzare una tortiera in plastica regalatami da mia mamma per il compleanno (davvero comodissima per queste occasioni).

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INGREDIENTI (8 persone)

200gr di farina di farro

150 gr di nocciole Piemonte IGP

3 mele adatte per torta (in genere la varietà golden)

1 cucchiaio di miele al tiglio o millefiori

2 uova

mezza bustina di polvere lievitante bio

una bacca di vaniglia

100 gr di burro

100 gr di zucchero

succo di un limone

Per servire:

una confezione di panna da montare (250 mL)

PROCEDIMENTO

-Tritate le nocciole con un robot; riducetele a farina. Mettetele da parte.

-Lavate e sbucciate le mele; con l’aiuto di un robot affettatele sottilmente; trasferitele in una ciotola e irroratele con il succo di un limone; mescolatele bene in modo che siano ben intrise di limone. Questo impedirà che anneriscano.

-Lavorate, nella planetaria o con un frullatore, le uova con lo zucchero fino ad ottenere una massa chiara, spumosa e compatta. Unite il cucchiaio di miele e i semini raschiati della bacca di vaniglia. Deve risultare una crema densa, morbida e lucida.

-Unite il burro morbido e tagliato in piccoli pezzi; unitelo un pò alla volta alla volta, si amalgamerà meglio. Unite successivamente la farina di farro e il lievito setacciati, la farina di nocciole e mescolate bene con la planetaria o il frullatore.

-Foderata con la carta forno il fondo di uno stampo a cerniera e preriscaldate il forno ventilato a 180°C.

-Unite delicatamente le mele al composto e trasferite il tutto nello stampo.

-Cuocete per 40 minuti e utilizzate il trucco dello stuzzicadenti per capire se la torta è cotta.

-Prima di sformare fate raffreddare completamente.

Sarà un’esplosione di sapori, dolcezza e morbidezza.

Per accompagnare montate la panna ben ferma e mettetene un pò in ogni piatto su cui servirete la torta. A ciuffi, a quenelle…come più vi piace!

Buona cucina a tutti!

Julia c.

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Dessert semplici · Pasticceria

Torta brownies..ricordando l’America

ATTENZIONE: questo post può creare una sfrenata voglia di partire; leggere con cautela!!!

Quanta nostalgìa…quanto voglia di tornare lì..dove ho lasciato un pezzo del mio cuore…è vero il detto : quando vai in America piangi due volte: quando arrivi e quando parti!

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Golden Gate – San Francisco

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Sequoie giganti – Yosemite National Park

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Tioga Pass – Sierra Nevada- Yosemite National Park

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Zabriskie Point – Death Valley

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Grand Canyon

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Cratere Haleakala – Hawaii – Maui

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Kaanapali beach – Hawaii – Maui

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New York City

Condivido con voi qualche foto significativa del nostro viaggio di nozze, che è stato unico, indescrivibile ed emozionante. In ogni posto c’era qualcosa di speciale, magico..sicuramente perchè ero con la persona che amo, ma l’America è pazzesca! I viaggi lasciano ricordi indelebili…

Stavolta vi propongo una ricetta che qualcosa di americano ce l’ha: ilbrownies; uno dei pochi dolcetti tipici strepitosi che si possono mangiare negli USA senza rischiare un’indigestione per troppe calorie!!!

Hanno la particolarità di essere molto morbidi e umidi; quelli classici sono preparati con cioccolato fondente e nocciole: insomma..una libidine!!!

Io li ho utilizzati come base per un dolce davvero semplice e geniale che ho trovato su un libro di ricette che mi ha regalato mia mamma quando ho festeggiato il mio compleanno.

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INGREDIENTI (10 PERSONE)

Per i brownies:

150 gr di zucchero

120 gr di cioccolato fondente

90 gr di burro

2 uova

90 gr di farina (io ultimamente uso quella di farro, ottima anche per i dolci oltre che per la pizza e il pane; ma voi usate quella che preferite)

50 gr di nocciole Piemonte IGP

Per la crema:

300 gr di cioccolato bianco

600 mL di panna

un cucchiaio di cacao amaro

PROCEDIMENTO

Per i brownies:

-Accendete il forno a 180°C e imburrate sui lati interni (non serve tutta l’altezza ma 5 cm circa perchè i brownies non crescono molto) uno stampo rotondo a cerniera di diametro di 22-24 cm. Io consiglio di mettere sul fondo della carta forno.

-Sciogliete il burro e il cioccolato fondente a bagnomaria su fuoco basso. Attenzione: la pentola o ciotola immersa nell’acqua non deve toccare il fondo della pentola che funge da contenitore. Mescolate di tanto. Quando sarà tutto ben sciolto, togliete il contenitore con il cioccolato e il burro dal fuoco e dalla pentola con all’interno l’acqua. Lasciate raffreddare.

-Nel frattempo sbattete le uova con lo zucchero; non troppo, il composto dovrà risultare solo ben amalgamato; aggiungete la farina setacciata e mescolate bene, ma con delicatezza. A questo composto aggiungete a filo, mescolando, il cioccolato e il burro sciolti.

-Tostate le nocciole in una padella antiaderente e tritatele grossolanamente. Unitele al composto di cioccolato.

-Trasferite il composto nello stampo e fate cuocere per 15 minuti.

-Il risultato finale dovrà essere un dolce morbido e umido (tipo la tenerina ferrarese, avete presente?).

-Lasciate raffreddare completamente ma non togliete dallo stampo; procedete col resto della preparazione. (Di solito si procede a tagliare a quadrotti, ma stavolta lasciamo tutto intero)

Per la crema:

-Scaldate 150 mL di panna fino a prima dell’ebollizione e fatevi sciogliere il cioccolato bianco; togliete la pentola dal fuoco quando fate questa operazione. Versate in una ciotola e fate raffreddare completamente.

-Montate la restante panna; per capire se è ben montata, rovesciate la ciotola sopra la vostra testa, se non cade e scivola nulla sarà ben montata.

-Alla panna montata, aggiungete un pò alla volta, mescolando dall’alto verso il basso, il composto al cioccolato bianco.

-Versate il composto di panna e cioccolato bianco sopra i brownies e livellate bene la superficie con una spatola; per far si che non si attacchi nulla alla spatola bagnatela sotto l’acqua.

Come conservare e servire il dolce:

-Conservate il dolce in freezer per una notte e il giorno seguente, alla mattina, mettetelo in frigo.

-Tiratelo fuori almeno 3 ore prima di servire; il dolce deve essere morbido quando lo tagliate: solo così lo gusterete al meglio.

-Prima di servire cospargete con i due cucchiai di cacao e se volete decorate con panna montata.

Buona cucina a tutti!

Julia C.

Pasticceria

Frolla fondente al cioccolato

Sabato scorso io e mio marito abbiamo fatto una delle nostre serate a casa con tutti gli amici: eravamo 20 persone e io ho cucinato per tutti! Ho sfornato pizze di diversi gusti e con diversi impasti: bianca con patate e salsiccia, rossa con salsiccia e radicchio trevigiano tardivo, bianca con pesto di rucola (homemade preparato il giorno stesso), scamorza affumicata e rucola fresca, bianca con sale grosso aglio e rosmarino fresco (perfetta con la mortadella!!) e la classica margherita.

Ho provato per la prima volta ad utilizzare la farina di farro, il semolato semintegrale senatore cappelli, il lievito madre di farro e il malto d’orzo (ho utilizzato questi ingredienti in diversi impasti mescolati con altre farine) : la pizza è venuta una bomba!!!! Avanti con le farine speciali che io adoro e prediligo!

La ricetta che vi propongo è quella della torta preparata appositamente per questa serata; una torta che fa addolcire chiunque e convince anche chi non ama i dolci. Si scioglie in bocca e pervade di un intenso sapore di cioccolato che riscalda l’anima e fa sentire appagati. Insomma…una torta…”terapeutica” 😀

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La ricetta della frolla è quella utilizzata qui, ma con dosi raddoppiate e l’aggiunta di 60 gr di cacao amaro. Con queste dosi riuscirete a servire 20 fette non troppo grandi (uno stampo da 28 cm).

La crema pasticcera l’ho preparata con questi ingredienti:

250 mL di latte parzialmente scremato

250 mL di panna

una bacca di vaniglia

5 tuorli

60 gr di farina

60 gr di zucchero

200 gr di cioccolato fondente

PROCEDIMENTO

-Tagliate a pezzi il cioccolato e mettetelo da parte: così sarà più facile scioglierlo.

-Scaldare il latte con la panna, ma non portate ad ebollizione; unite la bacca di vaniglia aperta e raschiata.

-I semini di vaniglia uniteli ai tuorli che avrete messo in planetaria, in un robot o in una terrina (se usate il frullino); aggiungete anche lo zucchero e la farina. Montate non troppo; il composto dovrà risultare liscio, lucido, chiaro e ben amalgamato.

-Togliete dal fuoco il latte con la panna e aggiungete il composto di uova mescolando con una frusta. Rimettete sul fuoco e portate lentamente ad ebollizione mescolando molto spesso per non creare grumi ed evitare che bruci la crema (mettete la pentola sul fuoco più piccolo).

– Una volta pronta fatela raffreddare un pò e mettetela nello stampo dove avrete messo la frolla (ricordate di bucherellarla).

Cuocete la torta per 30-35 (a seconda del vostro forno) minuti a 180°C.

Lasciatela raffreddare; sformatela e mettetela su un bel piatto da portata oppure su una alzata elegante o country chic.

Godetevela!!!!!

Buona cucina a tutti!

Julia C.

Colazione/Merenda · Pasticceria

Frolla con marmellata di arance homemade

Una ricetta nata in una serata in cui avevo voglia di qualcosa di dolce che mi facesse sentire il calore di casa e nella quale il mio maritino mi aveva detto che desiderava qualcosa di buono per rincuorarlo dopo una giornata pesante al lavoro..oltre alla mia presenza ho voluto preparagli una tortina che lui adora. Semplicissima ma rinfrancante!

Si tratta di una crostata (senza uova) con la marmellata di arance preparata dalla sua mamma (ovvero la mia neo suocera, ufficialmente). E’ venuta strepitosa, sembrava uscita dal forno di una pasticceria. Rispetto alle solite frolle che preparo ho utilizzato un’accortezza negli ingredienti e devo dire che ne vale proprio la pena. Vi svelerò poi di cosa si tratta!

Ma c’è una cosa fondamentale: è rustica, vera e personalmente mi riporta indietro nel tempo..a quando la mia mamma mi preparava le sue favolose crostate (da qualcuno avrò pur preso o no?! Eh eh..) con qualsiasi tipo di marmellata e crema (la migliore? quella con la marmellata di fragole..una droga per me).

Anche il piatto in cui ho servito la crostata ha la sua storia: deriva da un servizio di piatti della nonna di mio marito. Sono decisamente vintage  😀

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INGREDIENTI (PER UNA TORTIERA DI 22-24 CM DI DIAMETRO)

200 gr di farina 00

120 gr di burro

60 gr di zucchero

un cucchiaio di acqua

due cucchiaini da caffè di vaniglia (vera!!) in polvere biologica (questa quantità dà un fantastico sapore non invasivo di vaniglia che si sposa benissimo con le arance)

mezza bustina di lievito (e qui la mia accortezza)

un vasetto di marmellata di arance

PROCEDIMENTO

-Preriscaldate il forno a 180°C.

-Disponete su una spianatoia la farina a fontana precedentemente mescolata al lievito e alla vaniglia , mettendo al centro lo zucchero, il burro a pezzetti e l’acqua.

-Lavorate gli ingredienti fino a quando l’impasto si sarà compattato. Stendete la frolla nella tortiera, bucherellatela bene con una forchetta e riponetela in frigo a riposare per almeno 30 minuti. Tenete da parte da parte un pò di impasto per fare le striscioline da mettere sopra la marmellata. Stendete bene questo impasto sopra un foglio di carta da forno. Poi vi sarà più facile tagliare le striscoline.

-Trascorsi i 30 minuti di riposo tirate fuori dal frigo la tortiera e mettete la marmellata sopra la frolla. Posizionate le striscioline come più vi piace.

-Infornate per 30-35 minuti a seconda del vostro forno.

-Prima di togliere la frolla dalla tortiera fatela raffreddare completamente.

Buona cucina a tutti!

Julia C.